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Gabriele
Marcello, 3 Novembre 2006: Gradevole |
Videa
CDE, 3 Novembre 2006
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Il
giorno + bello
di Massimo Cappelli
Abito
bianco oppure avorio? Bomboniere carine o filmino da dare agli ospiti?
Ricevimento seduti oppure buffet in piedi? Tutti questi dolci
e dispendiosi interrogativi che ogni coppia di giovani che si affaccia
al matrimonio pianifica, si trovano, come in un prontuario tascabile,
nella gradevole opera prima di Massimo Cappelli.
Due giovani
conviventi decidono, all'improvviso, di convolare a giuste nozze, ma
sperano che il loro matrimonio sia "strano" e originale. Da
un procedimento a sottrarre si trovano invece ad accumulare, tra genitori
sessantottini, preti comunisti e testimoni mancati e offesi. A poco
a poco, il dubbio se questa sia la scelta giusta, si insinua in uno
dei due...
C'è
aria di commedia sofisticata, in questa garbata pellicola italiana che
guarda a classici tipo "Il padre della sposa" e "Susanna",
un genere che sembra sempre di più prerogativa del cinema americano
e non più italiano come invece accadeva durante l'epoca dei "telefoni
bianchi".
La storia procede libera e scorrevole nella sua fragilità d'insieme
e, se alcune scelte risultano azzeccate (il filmino, i testimoni scoppiati...),
altre risultano invece troppo legate al luogo comune (il padre sessantottino
interpretato da Shel Shapiro e, in generale, una considerazione della
donna un po' troppo semplicistica). Non mancano spunti divertenti ma,
più che il riso, questo filmetto regala sorrisi e tenerezza,
dal momento che non c'è l'ombra di satira pungente di Anderson
o di un Germi nel mettere alla berlina vizi e virtù universali.
Il
matrimonio rimane una delle istituzioni cardine della nostra cultura
cattolica, e le parole di Sue Ellen in "Jude" di Winterbottom
- "Il matrimonio non è altro che il timbro del governo per
legalizzare la voglia di fare l'amore" - alla fine non vengono
toccate nel profondo, né analizzate a dovere. Forse perché
questa è un'opera prima, e bisogna riconoscere al regista una
buona mano nella geometria del film, anche se sarebbe stata auspicabile
una maggiore profondità di contenuti.
In definitiva, "Il giorno + bello" è una versione semplificata
de "Il matrimonio del mio migliore amico", senza però
quell'eccesso di kitsch e di spirito salace che ha reso apprezzabile
quella pellicola. Di convincente rimangono le prove dei due protagonisti,
semplici e diretti come i loro personaggi, con Violante Placido che
si scrolla di dosso l'etichetta ingombrante di "figlia di..."
e Fabio Troiano che inizia a cercare la sua identità di attore
a tutto tondo.
Titolo:
Il giorno + bello
Regia:
Massimo Cappelli
Sceneggiatura:
Massimo Cappelli (con la collaborazione di Chiara Laudani)
Fotografia:
Raoul Torresi
Interpreti:
Fabio Troiano, Violante Placido, Shel Shapiro, Carla Signoris, Marco
Giuliani, Max Bruno, Patrizia Loreti, Giuseppe Antignati, Sergio Di
Giulio, Luce Caponegro, Enrico Salimbeni, Claudia Zanella, Shel Shapiro,
Marco Manetti, Giorgio Colangeli, Ariella Reggio, Corinna Lo Castro
Nazionalità:
Italia, 2006
Durata:
1h. 30'
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