Alberto Cassani, 14 Settembre 2000: Retorico
Istituto Luce, 1 Settembre 2000

I cento passi

di Marco Tullio Giordana


Luigi Lo CascioDopo la presentazione al Festival di Venezia 2000, dove ha anche ricevuto il premio per la miglior sceneggiatura, si era parlato di un film diverso da tutti gli altri film sulla mafia. La realtà è che questo nuovo film del regista di "Pasolini, un delitto italiano" non dice nulla di nuovo sull'argomento, e a dir la verità ciò che dice non lo dice neanche così bene come ci si può aspettare. Lo stile di regia sembra troppo studiato a tavolino per riuscire ad essere convincente ed emozionante come vorrebbe.

Tano Badalamenti è il boss della Mafia di Cinisi, in Sicilia. Peppino Impastato è il figlio di uno degli uomini del boss. Da ragazzino Peppino si fa "traviare" dall'ideologia comunista e crescendo diventa il portabandiera della protesta anti-mafia, fino a candidarsi per un posto in comune. Questa sua battaglia porta grossi problemi alla sua famiglia prima ancora che a lui.

Una scenaCi sono due scene, in questo film peraltro mediocre, che valgono il prezzo del biglietto: quella in cui il padre di Peppino cammina per strada parlando da solo dopo aver rifiutato un passaggio dal figlio, e quella in cui la madre capisce che le hanno ammazzato il figlio. La prima parte, quella con Peppino da piccolo, è decisamente valida, ma nella seconda sembra a volte di guardare "Radiofreccia" (che dal punto di vista squisitamente cinematografico gli è decisamente superiore) ed altre volte sembra addirittura di assistere ad uno spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo. In tutto questo marasma la trama "impegnata" non riesce proprio, come ho detto, a toccare il cuore dello spettatore.

Gli interpreti, soprattutto Luigi Lo Cascio (Peppino) e Lucia Sardo (la madre), sono bravi, ma se non fosse per il fatto che racconta un episodio importante ma misconosciuto della nostra storia, il film meriterebbe di andare dritto nel dimenticatoio. Se non fosse un film sulla mafia meriterebbe di venir stroncato. Ah, ma il il regista ha dichiarato che questo non è un film sulla mafia...


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La meglio gioventù - di Marco Tullio Giordana; con Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Jasmine Trinca, Sonia Bergamasco.


La locandinaTitolo: I cento passi
Regia: Marco Tullio Giordana
Sceneggiatura: Claudio Fava, Monica Zappelli, Marco Tullio Giordana
Fotografia: Roberto Forza
Interpreti: Luigi Lo Cascio, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Paolo Briguglia, Tony Sperandeo, Andrea Tidona, Claudio Gioé, Pippo Montalbano, Ninni Bruschetta, Paola Pace, Domenico Centamore, Gaspare Cucinella, Lorenzo Randazzo, Luigi Billeci, Lene Guthormsen
Nazionalità: Italia, 2000
Durata: 1h. 55'