Alberto Cassani, 31 Maggio 2006: Riflessivo
Fandango, 1 Giugno 2006

10 canoe

di Rolf de Heer


Peter Djigirr, Richard Birrinbirrin, Crusoe Kurddal e Johnny BuniyiraC'era una volta, in una terra lontana lontana, un aborigeno australiano di nome Dayindi. Dayindi non ha moglie, ma è innamorato della terza moglie di suo fratello. E' la stagione della caccia alle oche, e per la prima volta Dayindi si addentra nella foresta insieme agli altri uomini per costruire le canoe che permetteranno loro di attraversare la palude in cerca delle oche ciarliere e delle loro uova. Il vecchio Minyngulu, per far capire a Dayindi che il suo amore per la moglie del fratello è sbagliato, gli racconta una storia. Una storia ambientata all'alba dei tempi, la storia di un amore proibito, di un rapimento, di stregoneria, di una feroce uccisione e della vendetta che ha generato... Una storia che occuperà tutti i giorni necessari a costruire le canoe e attraversa la palude per raccogliere le uova...

Una scenaGirato e ambientato nella paludi della Terra di Arnhem, nel nord dell'Australia, "10 canoe" racconta agli uomini bianchi una storia tipica della cultura aborigena, racconta le loro tradizioni e il loro stile di vita. E', a tutti gli effetti, la loro storia, una storia come non ce ne sono mai state raccontate fino ad ora. Ma è una storia che ci viene raccontata in modo cinematograficamente vivo, anche se certo non apprezzabile da tutti.

Michael Dawu e Frances DjulibingIspirato alle fotografie che l'antropologo inglese Donald Thompson scattò in quella regione negli anni Trenta, il film è recitato in lingua Ganalbingu (tranne che nella voce fuori campo, in originale di David Gulpilil) e intreccia con bello stile il presente cinematografico con il passato mitico in cui è ambientata la vicenda principale, invertendo la convenzione che vuole l'oggi a colori e lo ieri in bianco e nero. E grazie anche alle coinvolte interpretazioni degli aborigeni, il film diverte e interessa.

Jamie Gulpilil"10 canoe" è una pellicola in grado di parlare ai bianchi come agli aborigeni, in grado di trasportare realmente lo spettatore nei luoghi e nell'epoca in cui la storia è ambientata; di farci capire quanto la nostra cultura sia diversa dalla loro. Ma è una pellicola in grado anche di farci capire quanto anche noi - magari solo in una sala cinematografica - dobbiamo ancora imparare ciò che Dayindi impara nel corso del film: la pazienza.


Percorsi tematici

Incontro con Rolf de Heer - a cura di Alberto Cassani.

The Tracker - di Rolf de Heer; con David Gulpilil, Gary Sweet.


La locandinaTitolo: 10 canoe (10 Canoes)
Regia: Rolf de Heer (co-regia di Peter Djigirr)
Sceneggiatura: Rold de Heer, con l'aiuto della popolazione di Raminigining
Fotografia: Ian Jones
Interpreti: Crusoe Kurddal, Richard Birrinbirrin, Jamie Dayindi Gulpilil Dalaithngu, Peter Minygululu, Frances Djulibing, David Gulpilil Ridjimiraril Dalaithngu, Cassandra Malangarri Baker, Sonia Djarrabalminym, Philip Gudthaykudthay, Peter Djigirr, Johnny Buniyira
Nazionalità: Australia, 2006
Durata: 1h. 30'