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Alberto Cassani, 14 Settembre 1999: Melodrammatico |
Istituto
Luce, 31 Marzo 2000
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Diciassette
anni
di Zhang Yuan
Per
poter parlare in maniera corretta di questo film bisogna chiarire subito
una cosa: se un regista occidentale realizzasse un film con una sceneggiatura
simile verrebbe stroncato da tutti, indipendentemente dalla qualità
della realizzazione tecnica. Invece, dato che questo è un film
di origine cinese (anche se co-prodotto in Italia) tutti sono qui a
parlarne bene. Anzi: gli hanno persino dato un premio importante al
Festival di Venezia!
Tao
Lan è una ragazzina si sente vittima dei sopprusi dei genitori,
che le preferiscono la sorella Yu Xiaoquin. Un giorno Yu ruba dei soldi
ai genitori e cerca di far ricadere la colpa su Tao. Cercando di difendersi,
Tao uccide accidentalmente la sorella. Dopo 17 anni di carcere e viaggia
verso casa accompagnata da una poliziotta. La riunione con la famiglia,
dopo così tanto tempo e dopo una situazione così difficile,
non sarò certo facile.
"17
anni" è un film realizzato discretamente bene, girato in maniera
piuttosto fine ma con una storia davvero troppo melodrammatica ed un
finale quasi hollywoodiano. Nel complesso sono rimasto abbastanza deluso,
fors'anche perché l'ho visto il giorno seguente alla premiazione
di Venezia e mi aspettavo qindi molto. Resta il fatto che negli ultimi
anni stiamo sopravvalutando eccessivamente la cinematografia cinese.
Percorsi
tematici
La
guerra del fiori rossi - di Zhang Yuan; con Dong Bowen.
Titolo:
Diciassette anni (Guo nian
hui jia)
Regia:
Zhang Yuan
Sceneggiatura:
Yu Hua, Ning Dai, Zhu Wen
Fotografia:
Zhao Xiaoyu
Interpreti:
Liu Lin, Li Bingbing, Li Yeding,
Liang Song, Li Yun
Nazionalità:
Cina - Italia, 1999
Durata:
1h. 30'
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