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Alberto Cassani, 14 Febbraio 2001: Attuale |
Nexo,
19 Gennaio 2001
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1
km da Wall Street
di Ben Younger
"Il
Tempo non fa domande, va avanti senza di te, lasciandoti indietro se
non riesci a tenere il passo. Il Mondo continua a girare, e non lo puoi
fermare neanche se ci provi. La parte migliore è il pericolo
che ti guarda negli occhi. Presta attenzione a quello che il Giorno
ti propone e sfida ciò che il Futuro ti riserva. Cerca di restare
a testa alta. L’Amore ti può far piangere. Avanti, libera le
tue paure. Alzati e lascia che l’arbitro ti conti, non aver paura di
piangere. Devi essere cattivo, devi essere coraggioso, devi essere saggio.
Non devi essere freddo, devi essere duro, ma non troppo"
Des’Ree - “You gotta be”, 1994.
Al
giorno d’oggi nessuno ha più voglia di lavorare seriamente. Tutti
cercano solo la possibilità di arricchirsi facilmente. Per qualcuno
questa possibilità coincide con la capacità di mettere
una palla in un canestro, per altri vuol dire vendere cocaina. A quelli
che rimangono fuori non resta che comprare un biglietto della lotteria
o andare a fare il broker a Wall Street. O al massimo qualche
chilometro più a nord, dove la serietà professionale è
a livelli un po’ inferiori, dove se non sei duro e spietato sei fuori.
Le
fonti di ispirazione dell’opera prima di Ben Younger sono citate apertamente
nel corso della pellicola: “Wall Street” di Oliver Stone e “Americani”
di James Foley. Sono molti i punti di contatto di “Boiler Room” con
queste due pellicole, tanto che a tratti sembra di vederne semplicemente
una versione attualizzata. Il giovane ingenuo (un po’ meno ingenuo,
qui) che si trova ad avere a che fare con un mondo più grande
di lui, un gruppo di persone giunte (molto più giovani che nel
film di Foley) all’ultima spiaggia che vengono messe nella situazione
di vincere o morire, e si dimostrano disposte a tutto per riuscire a
sopravvivere. Rispetto agli originali, però, ha il difetto di
avere un cast non all’altezza (Ben Affleck come Michael Douglas?
Vin Diesel come Al Pacino? Nicky Katt come Jack Lemmon?) e di avere
ben poco di nuovo da dire.
E'
facile pensare che di situazioni simili ce ne siano state, e continuino
ad essercene, parecchie dalle parti di Wall Street. E non c'è
dubbio che gli yuppies non si sono estinti alla fine degli anni
‘80, probabilmente di ragazzi che ragionano come i personaggi di questo
film ce ne sono tanti, ragazzi ossessionati dall’idea di arricchirsi
facilmente. E una delle cose più interessante di "1 km da
Wall Street" è proprio il fatto di presentare un ensemble
di personaggi molto giovani: i protagonisti non sono commessi sull’orlo
della pensione, ma nemmeno navigati squali miliardari. Sono giovani
squali miliardari, e come tali si comportano: hanno l’entusiasmo giovanile,
la boriosità giovanile e l’abitudine ad alzare le mani tipica
dei giovani delle zone non proprio residenziali. Peccato, come detto,
che il cast lasci a desiderare, compreso il pur bravo Giovanni
Ribisi che qui sembra un po' sotto tono. Ma poi, forse, è solo
colpa del doppiaggio troppo televisivo.
Ben
Younger, come sceneggiatore, ha saputo scrivere una storia piuttosto
interessante, condendola con qualche bel dialogo ma anche con qualche
battuta dimenticabile. Ben Younger, come regista, ha saputo dare al
film una tensione costante, rendendo scorrevole lo sviluppo della trama
e comprensibili le parti più squisitamente 'finanziarie'. Certo,
magari un po’ di originalità in più non avrebbe guastato,
ma anche così il film, pur non essendo neanche lontanamente un
capolavoro, risulta decisamente piacevole.
Dovrò
trovarmi un lavoro...
Percorsi
tematici
Americani
- di James Foley;
con Jack Lemmon, Al Pacino, Ed Harris, Kevin Spacey, Alec Baldwin,
Alan Arkin, Jonathan Pryce.
Titolo:
1 km da Wall Street (Boiler Room)
Regia:
Ben Younger
Sceneggiatura:
Ben Younger
Fotografia:
Enrique Chediak
Interpreti:
Giovanni Ribisi, Vin Diesel, Nia Long, Nicky Katt, Scott Caan, Ron Rifkin,
Jamie Kennedy, Tom Everett Scott, Ben Affleck, David Younger, Kirk Acevedo,
Marjorie Johnson, Taylor Nichols, Bill Sage, John Griesemer, Donna Mitchell,
Russell Harper, Mark Webber, Christopher Fitzgerald
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
1h. 59'
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