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Alberto Cassani, 11 Settembre 2000: Interessante |
Academy
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Il
figlio di due madri
di Raul Ruiz
La
maggior parte dei fumetti giapponesi ha la particolarità di avere
come protagonisti assoluti degli adolescenti. Il problema è che
questi adolescenti sembrano vivere per conto proprio, in un mondo diverso,
separato, da quello degli adulti. Dal punto di vista delle sceneggiature
viene spesso usato un trucchetto per permettere ai ragazzi protagonisti
di questi fumetti di non avere "l'intralcio" dei genitori: si spedisce
il papà in viaggio di lavoro. "Fils de deux mères" è
un film interessante, con una bella storia, ma che sfrutta lo stesso
stratagemma narrativo per togliere di mezzo l'ingombrante figura del
padre di famiglia e poter incentrare meglio la storia su madre e figlio.
Nei
giorni precedenti il suo nono compleanno Camille sembra piuttosto turbato,
ossessionato da qualcosa, o da qualcuno. Questo suo stato di confusione
arriva a fargli rifiutare la propria madre, perché a suo dire
quella non è la sua "vera madre", e lui si chiama in realtà
Paul. Per cercare di risolvere la situazione la madre decida di accompagnarlo
nella sua "vera casa", un appartamento situato in una zona della città
dove lei non era mai stata...
Tratto
dal romanzo "Il figlio di due madri" di Massimo Bontempelli, questo
film è messo in scena dal regista Raul Ruiz attraverso una serie
di inutili simbolismi e di piccoli temi personali (come l'ossessione
per i giocattoli), ma Ruiz ci regala anche qualche bel piano sequenza
e riesce comunque a dare un buon ritmo al film, rendendo solo un po'
troppo confuso il finale. Alcune cose sembra di averle già viste
in altri film (la telecamera vi ricorderà molto "American
Beauty", ad esempio) ed in un paio di occasioni mi sono sorpreso
a pensare addirittura a "Il presagio", per via dell'atmosfera visiva
di alcune inquadrature. Il direttore della fotografia, Jacques Bouquin,
ha saputo rendere molto belle le inquadrature delle allucinazioni dell'annegamento
di Paul, attraverso degli effetti di illuminazione e distorsione davvero
ben fatti. Ma è tutto l'insieme del film che sembra non convincere
appieno, che sembra troppo studiato per arrivare al cuore dello spettatore.
Titolo:
Il figlio di due madri (Fils de deux mères ou Comédie
de l'innocence)
Regia:
Raul Ruiz
Sceneggiatura:
Françoise Dumas, Raul Ruiz
Fotografia:
Jacques Bouquin
Interpreti:
Isabelle Huppert, Jeanne Balibar, Charles Berling, Nils Hugon, Edith
Scob, Denis Podalydes, Laure de Clermont-Tonnerre, Chantal Bronner,
Bruno Marengo, Nicolas de La Baume, Jean-Louis Crinon, Valérie
Schatz, Emmanuel Clarke, Alice Souverain
Nazionalità:
Francia, 2000
Durata:
1h. 40'
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