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Mariela Bernardini, 13 Febbraio 2003: Gradevole |
Warner
Bros, 14 Febbraio 2003
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Two
Weeks Notice
Due settimane per innamorarsi
di Marc Lawrence
Lucy
Kelson (Sandra Bullock) è una brillante e tenace e avvocatessa
ambientalista di New York, che si batte affinché il Community
Center di Conney Island non venga demolito dalla Wade Corporation, guidata
da due ricchi fratelli, l'altezzoso Howard (David Haig) e il donnaiolo
George (Hugh Grant), i quali intendono costruire un modernissimo edificio.
Lucy, che non si dà per vinta, decide di parlare direttamente
con George per dissuaderlo, ma le cose si complicano ulteriormente quando
il rubacuori, che è in cerca di un avvocato per l'azienda, la
assume promettendole in cambio di non demolire il suo tanto amato Community
Center. Ben presto Lucy si ritroverà a fare l'assistente personale
di George e non l'avvocato. Infatti sarà lei a gestire la vita
sentimentale del playboy, a scegliere la cravatta o la camicia più
adatta da indossare; insomma, una vita che poco si addice ad un'avvocatessa
laureata ad Harvard. Così, stanca di essere chiamata dal suo
capo a ogni ora e in qualsiasi momento, Lucy decide di licenziarsi e
di tornare a occuparsi di cose più serie.
Come si fa in questi casi (almeno negli Stati Uniti), Lucy comunica
la sua decisione a George con due settimane di preavviso (da qui il
titolo del film), settimane fatali durante le quali i due scopriranno
di essere innamorati. Purtroppo quando le cose sembrano andare per il
meglio, la bella e arrivista June Carter (Alicia Witt), futura sostituta
di Lucy, porta scompiglio nelle vite dei due...
"Two
weeks notice" segna la terza collaborazione di Sandra Bullock (anche
produttrice del film) con Marc Lawrence, sceneggiatore al suo esordio
come regista. La loro prima collaborazione, "Piovuta
dal cielo" del '99, è stata scialba, la seconda volta
è andata decisamente meglio con lo spumeggiante "Miss
Detective" del 2000, fino ad arrivare a questa terza collaborazione,
la migliore in assoluto. Infatti, "Two weeks notice" è
più scorrevole, meno scontato, con dialoghi pungenti, gag efficaci
e principalmente due personaggi credibili (George il tipico playboy
ricco e superficiale, Lucy la donna agguerrita e idealista) che rappresentato
due "esemplari" rintracciabili... ovunque!
Sandra
Bullock non sarà chic come Gwyneth Paltrow né bella come
Julia Roberts né dolce e rassicurante come Meg Ryan, ma è
un'attrice simpatica e frizzante che quando sceglie bene il film da
interpretare convince. Dopo essere stata una detective alle prese con
un omicidio in "Formula per un delitto"
e la figlia di una eccentrica Ellen Burstyn ne "I
sublimi segreti delle Ya-Ya Sisters" (entrambi usciti nel 2002),
la Bullock è tornata nel genere che le si addice di più,
la commedia. Il personaggio, come lo stesso Lawrence ha sostenuto più
volte, è stato creato appositamente per lei, e la naturalezza
con la quale si è calata nei panni dell'attiva e nevrotica Lucy
dimostrano quanto le sia vicino il personaggio. Hugh Grant nei panni
del rubacuori ci sa fare, e non ci vuole molto per convincerci di questo
suo savoir-faire con le donne! Per alcuni versi il suo George,
così superficiale e sicuro di sé, è simile al ruolo da
lui interpretato in "Il Diario di Bridget
Jones", ovvero Daniel Cleaver, il capo mascalzone della povera
Bridget, con la differenza però che George è più
sensibile e meno odioso.
E'
curioso notare come Hugh Grant e Sandra Bullock, che hanno fatto delle
commedie romantiche il loro cavallo di battaglia, si ritrovino dopo
tanto tempo a lavorare insieme per la prima volta. Due persone così
diverse (fuori e dentro lo schermo) che rendono chiaro il messaggio
del film: i poli opposti si attraggono. Si criticano, si stuzzicano
e si piacciono, ma non si decidono a pronunciare le fatidiche parole:
"Ti Amo". L'alchimia che c'è è palpabile, e
si è parlato insistentemente di una presunta love-story tra i
due, prontamente smentita. Nonostante ciò il gossip persiste.
Scenette
simpatiche ce ne sono, ma forse la migliore in assoluto è quella
che vede Lucy alle prese con un forte mal di stomaco mentre è
bloccata, insieme a George, nel bel mezzo del traffico newyorkese. E
parlando della Grande Mela, è proprio questa splendida città
a fare da sfondo alla storia, con i suoi grattacieli, il ponte di Brooklyn
(splendidamente ripreso in notturna) e le sue strade colme di gente.
Cameo di Donald Trump e della bravissima cantante Norah Jones, che in
una delle scene più romantiche canta "The nearness of you".
Un
film gradevole, che rilegge in chiave moderna la commedia classica americana
con la Bullock in un ruolo che fa il verso alla nevrotica per eccellenza,
Katharine Hepburn, non a caso citata in una battuta del film.
Titolo:
Two Weeks Notice - Due settimane per innamorarsi (Two Weeks Notice)
Regia:
Marc Lawrence
Sceneggiatura:
Marc Lawrence
Fotografia:
Laszlo Kovacs
Interpreti:
Sandra Bullock, Hugh Grant, Alicia Witt, Dana Ivey, Robert Klein, Heather
Burns, David Haig, Dorian Missick, Joseph Badalucco, Jonathan Dokuchitz,
Veanne Cox, Janine LaManna, Iraida Polanco, Charlotte Maier, Katheryn
Winnick, Jason Antoon, Rocco Musacchia, Wynter Kullman, Francie Swift
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 40'
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