Alberto Cassani, 13 Luglio 2003: Meraviglioso
CEIAD

Incontri ravvicinati del terzo tipo

di Steven Spielberg


Una scenaRoy Neary è un tecnico riparatore dell'alta tensione chiamato a tarda notte a controllare un guasto. Lungo il percorso vede un UFO librarsi in aria e allontanarsi in fretta. Sconvolto dall'incontro ravvicinato, Roy rischia di investire Barry Guiller, un bambino che è inspiegabilmente scappato di casa, inseguito dalla madre. Da quel momento, la loro vita gira intorno ad un'unica cosa: capire dove e quando avranno un'altra occasione per incontrare gli alieni.

Una scenaSpielberg lavorava già ad "Incontri Ravvicinati" ancor prima di dirigere "Lo Squalo", ma ci volle il successo di quel film per permettergli di iniziare davvero la lavorazione di questo progetto. E alla fine è riuscito a mettere insieme un film meraviglioso, nel senso di film capace di suscitare la meraviglia degli spettatori, di farci desiderare di essere al posto di Richard Dreyfuss nella sua ricerca degli alieni, di essere al suo posto quando gli alieni fanno di lui un nuovo testimone privilegiato della loro esistenza. "Io la invidio", gli dice lo scienziato interpretato da François Truffaut. Anche noi.

Una scenaLa componente tecnica del film è assolutamente perfetta: a partire dagli effetti speciali curati da Roy Arbogast e Douglas Trumbull fino alla musica di John Williams, passando per la fotografia (premiata con l'Oscar) diretta da Vilmos Zsigmond e le interpretazioni di Dreyfuss, Truffaut e Melinda Dillon. Spielberg, qui anche sceneggiatore, si dimostra un ottimo direttore d'orchestra, mantenendo l'attenzione sull'aspetto umano della vicenda. Gli UFO, pur essendo la ragione che muove tutta la storia, rimangono al di fuori della scena eppure risultano ben presenti: è la loro comparsa, e la volontà di un nuovo incontro, che muove i personaggi nelle loro azioni, ma sono i personaggi umani che noi seguiamo e con i quali ci identifichiamo. È la componente umana - l'uomo ordinario in situazione straordinaria tipico di Spielberg - che rende credibile ed apprezzabile un film che non diventa in nessun momento una baracconata hollywoodiana.

Una scenaNel 1980, Spielberg ha realizzato una "Edizione Speciale" con nuove sequenze e alcuni tagli che rendono la storia maggiormente comprensibile e danno al film un ritmo più efficace. Ma se all'epoca i puristi della fantascienza rifiutarono il film, noi semplici appassionati ce lo teniamo ben stretto: "È l'opera di un sognatore per sognatori" (Morando Morandini).


Percorsi tematici

A.I. - Intelligenza Artificiale - di Steven Spielberg; con Haley Joel Osment, Jude Law.
Always - Per sempre - di Steven Spielberg; con Richard Dreyfuss, Holly Hunter, John Goodman.
E.T. - L'Extra-Terrestre W O W - di Steven Spielberg; con Henry Thomas, Drew Barrymore, Peter Coyote.
La guerra dei mondi
- di Steven Spielberg; con Tom Cruise, Dakota Fanning, Tim Robbins.
Minority Report - di Steven Spielberg; con Tom Cruise, Samantha Morton, Colin Farrell, Max Von Sydow.
Munich - di Steven Spielberg; con Eric Bana, Daniel Craig, Ciarán Hinds, Mathieu Kassovitz.
I predatori dell'arca perduta - di Steven Spielberg; con Harrison Ford, Karen Allen, Paul Freeman.
Prova a prendermi - di Steven Spielberg; con Leonardo DiCaprio, Tom Hanks.
Salvate il soldato Ryan
W O W - di Steven Spielberg; con Tom Hanks, Edward Burns, Tom Sizemore.
Lo squalo
- di Steven Spielberg; con Roy Scheider, Robert Shaw, Richard Dreyfuss.
The Terminal
- di Steven Spielberg; con Tom Hanks, Stanley Tucci.


La locandina statunitenseTitolo: Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind)
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Steven Spielberg
Fotografia: Vilmos Zsigmond
Interpreti: Richard Dreyfuss, François Truffaut, Teri Garr, Melinda Dillon, Bob Balaban, J. Patrick McNamara, Warren J. Kemmerling, Roberts Blossom, Philip Dodds, Cary Guffey, Shawn Bishop, Adrienne Campbell, Lance Henriksen, Justin Dreyfuss, Merril Connally, George DiCenzo, Amy Douglass
Nazionalità: USA, 1977
Durata: 2h. 12'