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Luciana
Morelli, 12 Gennaio 2006: Platonico |
Uip,
13 Gennaio 2006
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40
anni vergine
di Judd Apatow
Ci
sono cose peggiori nella vita, questo è sicuro, ma essere ancora
vergini a quarant'anni non è di certo cosa di cui andare fieri.
Andy Stitzer lo sa ma cerca in tutti i modi di nascondere questa 'lacuna'
ai suoi amici e colleghi, che dal canto loro non fanno che sbandierare
ai quattro venti avventure libidinose e discorsi misogini da quattro
soldi. Andy è un timido, un ragazzone dalla gestualità
tenera ed infantile, ma sulla sua faccia sincera e pulita si legge la
sua indole di uomo serio, quello che per capirci cerca la donna giusta
che gli faccia aprire il cuore prima che scatenare gli ormoni. Andy
lavora in un enorme centro hi-tech, non ha la macchina ma si
serve della bicicletta per andare ovunque, per non parlare poi della
sua casa tappezzata da giocattoli ed action-figure di
film e cartoon... Insomma, non proprio un quarantenne 'normale'.
Ma
forse il più sereno di tutti è proprio lui, uno che ha
perso per vari motivi troppe occasioni per fare sesso e che ora sembra
aver persino perso la voglia di provarci. Cosa in cui invece i suoi
amici e colleghi di lavoro - che lui considera un po' come la sua famiglia
- si dilettano sempre di più nelle loro uscite in gruppo e seratine
di poker. E' proprio durante una partita a carte che i suoi amici intuiscono,
grazie alle pesanti forzature dialettiche con le quali Andy si sforza
di glissare sul sesso, che il loro caro vecchio amico deve ancora perdere
la verginità. Nonostante egli continui a negare, si scatenerà
una corsa ai ripari come non se ne sono mai viste, e alla fine a trionfare
sarà quello per cui Andy ha sempre lottato: un sentimento vero
e la consapevolezza di aver trovato finalmente la donna giusta che può
aiutarlo a crescere veramente. Qualcosa di cui in pochi riescono ad
accontentarsi nella realtà e che purtroppo proprio per questo
ultimamente si vede solo nei film.
Una
storia semplice, forse banale, ma di rara comicità. Sulla scia
geniale-demenziale di "Tutti pazzi per Mary"
(vagamente anche la mimica, la recitazione e la faccia da sfigato dell'attore
protagonista ricordano quella di Stiller), condito da dialoghi taglienti
e battute a raffica, intramezzato da non poche trovate tra il romantico
ed il tragicomico, "40 anni vergine" potrebbe dal titolo sembrare
quel che non è. Lungi da qualsiasi volgarità gratuita,
il film ruota sì tutto intorno al sesso, ma in maniera del tutto
'costruttiva', nell'intento di far schierare lo spettatore sempre più
dalla parte di chi vive con preoccupazione ma con una certa dignità
una situazione di 'anormalità' in cui l'odierna società
sessuomane lo ha relegato. Ed è così che Andy riesce magicamente
a far sembrare tutti gli altri, ognuno con le proprie fissazioni, ancor
più anormali di lui.
Pur non avendo dalla sua protagonisti illustri e grandi star
di Hollywood, questa commedia tra il romantico ed il bizzarro sfrutta
l'innegabile talento interpretativo di Steve Carell (famoso negli States
per la conduzione di numerosi show televisivi) che in alcuni
punti riesce a salvare giusto in tempo il tracollo delle vicende in
dettagli (troppo) intimi qualche volta troppo eccessivi.
Tra
le chicche un divertentissimo finale colorato e danzato accompagnato
da "Let the Sun Shine In" (la mitica colonna sonora del musical
"Hair"), del quale ogni riferimento
al testo della canzone non sembra proprio essere casuale. Last but
not least, una lode alle straordinarie scenografie (soprattutto
agli arredamenti ed all'oggettistica degli interni) che hanno come punta
di diamante una miriade di pezzi unici da collezione tra cui spicca
ad esempio la riproduzione della testa della creatura anfibia verde
protagonista de "Il mostro della laguna nera" di Jack Arnold.
Per i nostalgici di vecchi fumetti, dei vecchi cartoon e delle
pietre miliari dei film dell'orrore è davvero il non plus ultra.
Una curiosità: tutto il suddetto materiale è stato ricercato
per mesi e mesi nei mercatini dell'usato di tutti gli Stati Uniti e,
naturalmente, comprato e pagato profumatamente su eBay.
Titolo:
40 anni vergine (The 40-Year-Old Virgin)
Regia:
Judd Apatow
Sceneggiatura:
Judd Apatow, Steve Carell
Fotografia:
Jack N. Green
Interpreti:
Steve Carell, Catherine Keener, Paul Rudd, Romany Malco, Seth Rogen,
Elizabeth Banks, Leslie Mann, Jane Lynch, Gerry Bednob, Shelley Malil,
Kat Dennings, Jordy Masterson, Chelsea Smith, Jonah Hill, Erica Vittina
Phillips, Marika Dominczyk, Mindy Kaling, Mo Collins, Nancy Walls, Loudon
Wainwright, Miki Mia, Gloria Helena Jones, Jazzmun
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
1h. 56'
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