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Alberto Cassani, 21 Ottobre 2001: Medio |
Trasmesso
in pay Tv
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Aberdeen
di Hans Petter Moland
Kaisa
è una mezzosangue scozzese che sta raccogliendo le prime soddisfazioni
all'interno dello studio legale nel quale lavora, quando riceve una
telefonata di sua madre, che le annuncia di essere malata di cancro
e le chiede di andare in Norvegia a prendere il padre alcolizzato. Il
viaggio sarà un modo per tentare di conoscersi nuovamente, con
un padre che Kaisa non vede da più di dieci anni.
Stellan
Skarsgaard offre un'ottima prestazione, in un ruolo che non ha però
nulla di originale. L'attore avrebbe forse meritato maggior considerazione
da parte della giuria del Milano International Film Festival 2001, che
invece ha preferito assegnare al film un sorprendente premio per la
miglior sceneggiatura.
Lo
sviluppo della trama è prevedibile, con alcuni (presunti) colpi
di scena che non aggiungono nulla allo spessore drammatico del film.
Tra l'altro, il modo in cui viene presentata la dipendenza dalla droga
della protagonista sembra dare l'impressione che, arrivato a pagina
88, lo sceneggiatore ancora non sapesse come finire il film e sia tornato
a pagina 5 per fare correzioni e aggiunte, così da avere una
'scusa' per scrivere anche le ultime due pagine.
Il risultato finale è un film che non lascia poi molto allo spettatore,
nonostante un'idea ben architettata.
Titolo:
Aberdeen
Regia:
Hans Petter Moland
Sceneggiatura:
Hans Petter Moland, Kristin Amundsen
Fotografia:
Philip Øgaard
Interpreti:
Stellan Skarsgård, Lena Headey, Ian Hart, Charlotte Rampling, Louise
Goodall, Jason Hetherington, Jean Anderson, Kate Lynn Evans, John Killoran,
John Harwood, Fergis McLarnon, Anders T. Andersen, Henriette Steenstrup,
Kari Simonsen, Jan Grøli, Gard B. Eidsvold, Frøydis Armand,
Nina Andersen, Jon Erling Wevling, Justine Midda, Richard Laing
Nazionalità:
Norvegia - Gran Bretagna - Svezia, 2000
Durata:
1h. 53'
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