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Alberto Cassani, 11 Settembre 2001: Doloroso
Acqua
e Sale
di Teresa Villaverde
Galatea
Ranzi ("Va dove ti porta il cuore", "Appassionate")
è una splendida attrice, una delle migliori del nostro teatro.
Mi ha stupito vederla recitare con questa scioltezza in lingua portoghese
(ma in italiano è doppiata da un'altra, chissà perché...),
ma il punto è che per tutto il film non ha nulla da fare se non
piangere e scostarsi i capelli dalla fronte.
Il
marito di Ana decide di allontanarsi per un po' dalla loro casa in riva
al mare, portandosi dietro la piccola figlia. La cosa inizialmente va
bene alla moglie, che ha bisogno di concentrarsi per riuscire a finire
un lavoro importante, ma quando comincia a passeggiare sulla spiaggia
e ad incontrare la gente del posto Ana si lascia trascinare nei drammi
della vita altrui.
Di
carne al fuoco la regista-sceneggiatrice ne ha messa tanta, ma poi non
è riuscita a "cuocerla" al punto giusto, lasciando
troppe cose in sospeso fino alla fine, senza peraltro fugare tutti i
dubbi che allo spettatore sorgono durante la visione. Il ritmo estremamente
lento, poi, non aiuta certo ad appassionarsi alla vicenda già
di per sé non troppo avvincente; anzi: la visione del film, in
fin dei conti, risulta piuttosto dolorosa.
Titolo:
Acqua e Sale (Água e Sal)
Regia:
Teresa Villaverde
Sceneggiatura:
Teresa Villaverde
Fotografia:
Emmanuel Machuel
Interpreti:
Galatea Ranzi, Joaquin de Almeida, Alexandre Pinto, Miguel Borges, Lúcia
Sigalho, Maria de Medeiros, Chico Buarque de Hollanda, Clara Jost, Joel
Miranda, Ana Moreira, Lula Pena, Jorge Sacadura
Nazionalità:
Portogallo - Italia, 2001
Durata:
1h. 57'
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