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Alberto Cassani, 18 Dicembre 2001: Stucchevole |
Medusa,
21 Dicembre 2001
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Aida
degli alberi
di Guido Manuli
"Celeste
Aida, forma divina,
Mistico serto di luce e fior,
Del mio pensiero tu sei regina,
Tu di mia vita sei lo spledor"
Giuseppe Verdi - "Aida", 1871.
Liberamente
ispirato all'opera lirica del "cigno di Busseto" e sorprendentemente
costato 13 miliardi di Lire, non si può dire che questo "Aida degli
alberi" non sia un film tecnicamente ben realizzato. Come negli ultimi
anni sta accadendo con i lungometraggi prodotti dalla Disney, però,
manca decisamente in fase di sceneggiatura. Questo nuovo prodotto di
Lanterna Magica risulta infatti assolutamente inesistente dal lato emotivo,
senza contare che tutto si risolve con un finale davvero orrido.
Guido
Manuli è senza dubbio uno dei migliori registi di film d'animazione
che abbiamo in Italia, co-autore di "Volere Volare" insieme con Maurizio
Nichetti e a lungo direttore artistico dello studio di Bruno Bozzetto.
Con questo film ha dato un'interpretazione nuova al cinema d'animazione,
utilizzando animazione tradizionale e computer graphic ma lasciandoli
volutamente distinti. La decisione di dare ai personaggi fattezza animalesche
è condivisibile in pieno, si sarebbe altrimenti rischiato di fare il
verso a qualcuno, ma forse sarebbe stato meglio dividere maggiormente
le caratterizzazioni delle due civiltà (Radames è un leonide, così come
i nemici del suo popolo) e dare ai personaggi dei nomi più normali.
Non credo, infatti, che i bambini possano memorizzare facilmente nomi
come Kak, Raz, Gik e Kanak… A parte che io continuo ad avere seri dubbi
sul fatto che i bambini apprezzino veramente i musical...
Nella
lista dei doppiatori compaiono i nomi di Enzo Iacchetti e Massimo Lopez,
ma mentre Iacchetti è chiaramente riconoscibile ed un po' finto nella
parte di Kak, amico di Radames, Lopez è bravissimo a caratterizzare
il cattivo della situazione. Accanto a loro hanno lavorato una serie
di buoni doppiatori, ma soprattutto ha lavorato Ennio Morricone, che
qui dimostra di essersi lasciato definitivamente alle spalle il suo
periodo d'oro. Le musiche sono melense, e soprattutto risultano ancor
più invadenti di quello che erano le melodie di Ludovico Einaudi in
"Luce dei miei occhi".
Un
film davvero deludente, insomma, in cui l'unica scena capace di colpire
l'immaginazione dello spettatore adulto è la battaglia raccontata in
sogno tra gli eserciti di Arborea e Petra (realizzata da Manfredo Manfredi).
I bambini, invece, temo proprio non riusciranno ad apprezzare la storia
d'amore, trovando divertenti probabilmente i soli Raz, coccodrillo dalle
lacrime magiche, e Kak.
No...
L'Amore mi uccide...!
Percorsi
tematici
Totò
Sapore
- di Maurizio Forestieri.
Titolo:
Aida degli alberi
Regia:
Guido Manuli
Sceneggiatura:
Umberto Marino, Guido Manuli
Fotografia:
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Doppiatori:
Enzo Iacchetti, Massimo Lopez, Roberta Gallina Laurenti, Filippa Giordano,
Simone D'Andrea, Peppe Servillo, Vittorio Bestoso, Olivia Manescalci,
Helena, Ciro Imparato, Gianni Gaude, Michele Di Mauro, Elda Olivieri,
Gino Lana, Giorgio Melazzi, Mario Scarabelli, Riccardo Peroni, Massimo
Bitossi, Massimo Giardini, Ivo De Palma, Luigi Scribani
Nazionalità:
Italia, 2001
Durata:
1h. 15'
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