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Fabrizio Formenti, 7 Luglio 2004: Onorevole
Alamo
Gli ultimi eroi
di John Lee Hancock
Alamo,
il leggendario monastero texano di San Antonio, è oggi un monumento
nazionale visitato da milioni di persone ogni anno, ma nella primavera
del 1836 fu teatro di uno scontro epocale fra le truppe indipendentiste
del Texas e l'esercito del dittatore messicano Santa Ana, due fazioni
nemiche pronte a versare sangue pur di far propria quella terra tanto
contesa. "The Alamo" racconta di come il Texas divenne il
ventottesimo stato ad entrare nella federazione degli Stati Uniti, narra
la storia del cacciatore di orsi David Crockett e del Generale Sam Houston,
e delle centinaia di uomini che diedero la vita per uno di quei sogni
americani divenuti leggenda.
Il
fatto che la Buena Vista abbia evidentemente deciso di non investire
eccessivamente nella promozione di "Alamo" non deve ingannare,
perché a conti fatti - pur non trovandoci dinanzi ad un capolavoro
- stiamo probabilmente parlando di quanto di meglio si possa reperire
al cinema in questo esatto momento. Se i distributori hanno deciso di
non puntare molto sul lancio di questo western storico (non ne è
stato neppure proposto il trailer in Tv) lo si deve presumibilmente
al fatto che l'accoglienza riservata al film dal pubblico statunitense
non è stata delle più calorose (del resto, eguale sorte
era toccata nel 1960 alla "Battaglia di Alamo" diretta da
John Wayne). Evidentemente il fato vuole che la rievocazione cinematografica
di uno degli eventi storici più importanti sul cammino degli
Stati Uniti verso l'attuale conformazione politico-nazionale non debba
per vari motivi infiammare gli animi delle folle. Nonostante un cast
composto da buoni e ottimi attori (seppur in quest'ultimo caso non di
primo grido per quanto concerne il pubblico di casa nostra) e a dispetto
di una realizzazione tecnica assolutamente valida.
La
regia di John Lee Hancock è difatti l'elemento più apprezzabile
di questa pellicola, e ciò può anche costituire sorpresa
vista e considerata l'inesperienza registica dello sceneggiatore di
"Un mondo perfetto", non esattamente il miglior presupposto
che un film-maker prossimo a cimentarsi con la realizzazione di un piccolo
colossal (passatemi il gioco di parole) possa vantare. Hancock si rivela
invece adeguato gestore di una sceneggiatura a dire il vero non eccezionale,
dirigendo in maniera per nulla enfatica e mantenendo i toni della narrazione
entro margini adeguati, così che il film non sembri mai provare
a spingersi oltre le proprie possibilità, quelle concesse dalla
sceneggiatura (oltre che dalla realtà storica).
Ecco,
l'assenza di presunzione e di pomposità inopportuna, e di qui
la 'leggerezza' con cui si è scelto di mostrare la caduta di
Forte Alamo fanno onore al lavoro del regista e della sua crew
di tecnici e collaboratori, e forse rappresentano il segreto della bontà
di questo prodotto poco pubblicizzato.
Di contro, bisogna comunque evidenziare la gestione deficitaria riservata
a taluni personaggi, che non acquisiscono mai quello spessore di cui
sembrano necessitare. Il Davy Crockett di Billy Bob Thornton, in particolare,
sembrava possedere margini di sviluppo scenico andati poi inutilizzati.
Ad ogni modo, questo "Alamo" è ugualmente un buon film,
un film che a dispetto dell'importanza del tema bellico in esso trattato
si propone al pubblico con discrezione quasi ossequiosa (a cominciare
dalla locandina), e che proprio per questo motivo - oltre che per l'apprezzabile
rappresentazione scenica - merita di non passare inosservato.
Titolo:
Alamo - Gli ultimi eroi (The Alamo)
Regia:
John Lee Hancock
Sceneggiatura:
Leslie Bohem, Stephen Gaghan, John Lee Hancock
Fotografia:
John O'Connor, Dean Semler
Interpreti:
Dennis Quaid, Billy Bob Thornton, Jason Patric, Patrick Wilson, Emilio
Echevarría,
Jordi Mollà, Leon Rippy, Tom Davidson, Marc Blucas, Robert Prentiss,
Kevin Page, Joe Stevens, Stephen Bruton, Laura Clifton, Ricardo Chavira,
Steven Chester Prince, Craig Erickson, Nick Kokich, Richard Nance, Jeff
Garner, Estephania LeBaron, Afemo Omilami
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 17'
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