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Alberto Cassani, 28 Febbraio 2002: Emozionante |
Cecchi
Gori, 1 Marzo 2002
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Alì
di Michael Mann
Non
voleva girarlo, questo film, il regista di "Insider".
Mann aveva infatti paura che un film su Mohammad Alì avrebbe
finito per idealizzare la figura del Campione, intaccandone l'umanità;
che avrebbe raccontato il mito anziché l'uomo. Poi però,
lui e il suo co-sceneggiatore Eric Roth hanno capito che bisognava raccontare
la storia scritta da Rivele e Wilkinson attraverso gli occhi di Alì
invece che attraverso quelli dei fan o dei giornalisti. E che il periodo
giusto da raccontare era quello che va dalla conquista del titolo contro
Sonny Liston nel 1964 al leggendario combattimento con George Foreman
a Kinshasa, Zaire, esattamente dieci anni dopo.
Will
Smith, che pare essere stato investito del ruolo dallo stesso Alì,
offre un'ottima prova d'attore, che gli è valsa la nomination
all'Oscar e che molto probabilmente gli farà anche portare a
casa la stauetta. Per assomigliare fisicamente a Clay, l'ex Fresh Prince
ha dovuto mettere su più di 10 chili di muscoli e imparare la
parlata di Lousiville, Kentucky. Non che di quest'ultimo particolare
noi italiani ci possiamo accorgere: la voce di Pino Insegno, che non
mi pare la più azzeccata, cancella ovviamente qualunque inflessione
vocale nella recitazione. Smith, comunque, è estremamente convincente
nel replicare il comportamento strafottente di Alì, dentro e
fuori dal ring. Intorno a lui, ben figurano anche Ron Silver (l'allenatore
Angelo Dundee) e soprattutto Jon Voight (il cronista sportivo Howard
Cosell).
Rispetto
agli altri film sul mondo della Boxe, "Alì" mette in
scena quelli che sono probabilmente i combattimenti più realistici
della storia del cinema. Sul ring la regia di Mann, che per il resto
del film è piuttosto statica e rilassata, si fa frenetica, confusa,
adrenalinica. Ogni tanto si concentra eccessivamente su aspetti secondari
dell'arena, come fotografi e giornalisti, ma riesce a rendere appieno
l'atmosfera generale di un incontro, senza rendere lo stesso una barzelletta.
Ma come accennato, non è tanto quello che succede sul ring a
catalizzare l'attenzione, quanto ciò che accade al protagonista
nella "vita reale". Non è un caso che i momenti migliori
siano i duetti tra Alì e Cosell e l'eccezionale dialogo in automobile
tra Alì e Joe Frazier, in cui viene fuori tutta l'importanza,
tutto il carisma, di Mohammad Alì.
Alì
è stato più di un campione dello sport, è stato
- è - un simbolo: è un simbolo per il popolo afro-americano;
è un simbolo per tutti quelli che hanno provato, almeno una volta
nella vita, a dire "no"; è un simbolo per tutti quelli
che non vogliono esser strumento di nessuno; è un simbolo per
tutti quelli che credono in se stessi e che cercano di lasciare un segno
col loro passaggio.
Proprio a causa di questo alone quasi mistico che circonda il personaggio,
e nonostante la brutta voce fuori campo che ogni tanto si inserisce
e tenta di rovinare l'unità narrativa della pellicola, è
obiettivamente difficile rendersi del tutto conto se l'efficacia emozionale
del film sia legata al film in se stesso, o piuttosto al fatto che quella
che stiamo vedendo è la storia di Mohammad Alì. Non uno
qualunque: il più grande di tutti.
Percorsi
tematici
Cinderella
Man - di Ron Howard; con Russell Crowe, Paul Giamatti, Renée
Zellweger.
Il colosso d'argilla - di Mark Robson; con
Humphrey Bogart, Rod Steiger.
Girlfight - di Karyn Kusama; con Michelle
Rodriguez.
Hurricane
- di Norman Jewison;
con Denzel Washington.
Million Dollar Baby
- di
Clint Eastwood; con Clint Eastwood, Hilary Swank, Morgan Freeman.
Rocky
- di John G. Avildsen;
con Sylvester Stallone.
Rocky
Balboa -
di Sylvester Stallone; con Sylvester Stallone, Antonio Tarver.
Toro
scatenato
- di Martin Scorsese;
con Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci.
Collateral
- di Michael Mann;
con Tom Cruise, Jamie Foxx.
Heat - La sfida - di Michael Mann; con Al Pacino,
Robert De Niro.
Insider - di Michael Mann; con Al Pacino,
Russell Crowe.
Manhunter - Frammenti di un omicidio - di
Michael Mann; con William Petersen, Tom Noonan, Brian Cox.
Miami Vice - di Michael Mann; con Colin
Farrell, Jamie Foxx.
Titolo:
Alì (Id.)
Regia:
Michael Mann
Sceneggiatura:
Stephen J. Rivele, Christopher
Wilkinson, Eric Roth, Michael Mann
Fotografia:
Emmanuel Lubezki
Interpreti:
Will Smith, Jamie Foxx, Jon
Voight, Mario Van Peebles, Ron Silver, Jeffrey Wright, Mykelti Williamson,
Jada Pinkett Smith, Nona Gaye, Michael Michele, Joe Morton, Paul Rodriguez,
Bruce McGill, Barry "Shabaka" Henley, Giancarlo Esposito,
Lawrence Mason, LeVar Burton
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
2h. 30'
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