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Alberto
Cassani, 12 Dicembre 2002: Diverso |
Medusa,
13 Dicembre 2002
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La
leggenda di Al, John & Jack
di Aldo, Giovanni e Giacomo & Massimo Venier
Colpito
da una forte scossa elettrica, quella mezza tacca di gangster di Al
ha iniziato a soffrire di amnesia. I suoi due compagni, John e Jack,
gli raccontano allora cos'è appena successo e cosa devono fare
per sfuggire a chi gli dà la caccia. I tre lavoravano infatti
per un boss mafioso, ma sono piuttosto sull'imbranato andante. Quando
la combinano troppo grossa, si ritrovano con tutta la mafia newyorchese
alle costole, e per salvarsi la pelle decidono di vendere il boss all'FBI.
Ma anche stavolta le cose non vanno per il verso giusto, e per mettere
in atto il piano "B" c'è bisogno che Al si ricordi
finalmente chi è davvero.
Deciso
cambiamento di stile e ambientazione per il trio comico più di
successo del nostro cinema, che decide di rischiare tentando di sorprendere
il pubblico, evitando di tirare ulteriormente la corda delle loro gag
ormai arcinote. Può sorprendere soprattutto la mancanza di una
figura femminile (Marina Massironi, non facciamo finta che una qualunque
sarebbe andata bene, con loro), ma anche se la "pupa del boss"
è uno stereotipo classico del gangster-movie, è chiaro
che in questa storia sarebbe stato un personaggio di troppo. Storia
che, a dir la verità, appare ancora piuttosto labile, schiava
com'è dell'istrionismo dei tre, assoggettata alla loro voglia
di prolungare oltre il necessario ogni scena, alla ricerca di un'ulteriore
ultima battuta. Battute che funzionano, per carità, che creano
alcune sequenze (non solo parlate) memorabili e non fanno pesare troppo
l'eccessivo citazionismo (da Hitchcock ad "Hurricane",
passando per "Memento" e i Jefferson),
ma che si susseguono in maniera piuttosto prevedibile e ripetitiva.
Prevedibili sì, eccettuato il finale che ribalta la storia ma
non si ammoscia come spesso capita in questi casi. E ripetitive sono
soprattutto le situazioni, che sembrano ripresentarsi ad intervalli
regolari (quante saranno le sequenze in auto, 800?) e tolgono brio a
tutta la pellicola.
Checché
ne dicano i nostri tre eroi, dal punto di vista tecnico si nota un progressivo
scadimento di qualità, nei loro film. Se è vero che ora
prestano maggiore attenzione all'aspetto visivo rispetto agli esordi,
è allora innegabile che i loro sforzi siano stati finora piuttosto
vani. La regia appare a tratti ricercata, ma è in realtà
solo molto studiata, priva di idee originali e alle volte piuttosto
approssimativa. La fotografia, certo più curata rispetto a "Tre
uomini e una gamba", finisce per dare alle scene una dominante
cromatica strabordante, con conseguente appiattimento dei colori.
Già,
sì... Ma questo tipo di analisi è davvero applicabile
ad un film come questo? No, è anzi piuttosto fuori luogo. La
realtà è che "La leggenda..." è un film
divertente, anche se non trascinante come i precedenti, forse un po'
vuoto ma di gran lunga più curato (e molto meno volgare) rispetto
alle commediole italiche cui siamo ormai abituati. Sicuramente un film
diverso da quello che il pubblico si aspetterebbe dalla premiata ditta
Aldo, Giovanni & Giacomo, ma altrettanto sicuramente capace di non
deluderlo, di non deludere la grande attesa che ogni volta si crea intorno
ad un nuovo progetto di questo trio, l'unico esempio di comicità
televisiva passata con (meritato) successo sul grande schermo.
Percorsi
tematici
anplagghed
al cinema - di Aldo, Giovanni e Giacomo.
Chiedimi se sono felice - di Aldo, Giovanni
e Giacomo & Massimo Venier.
Così è la vita - di Aldo, Giovanni
e Giacomo & Massimo Venier.
Tu la conosci Claudia? - di Massimo Venier;
con Aldo, Giovanni e Giacomo, Paola Cortellesi.
Titolo:
La leggenda di Al, John & Jack
Regia:
Aldo, Giovanni e Giacomo, Massimo Venier
Sceneggiatura:
Aldo, Giovanni e Giacomo, Massimo Venier, Paolo Cananzi, Walter Fontana
Fotografia:
Arnaldo Catinari
Interpreti:
Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Aldo Maccione, Antonio
Catania, Giovanni Esposito, Frank Crudele, Marco Beretta, Giovanni Cacioppo,
Lucia Guzzardi, Ivano Marescotti, Paolo Dell'Orto, Patricia Ellis, Natalia
Robbins, Vinny Pecora, Giorgio Centamore, Michael Weiss
Nazionalità:
Italia, 2002
Durata:
1h. 45'
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