Alberto Cassani, 2 Ottobre 2002: Curioso
Mediafilm, 4 Ottobre 2002

The Dangerous Lives of Altar Boys

di Peter Care


Kieran Culkin e Emile HirschStati Uniti, anni '70. Francis e Tim sono due adolescenti poco ligi alle regole del liceo cattolico che frequentano. Appassionatissimi di fumetti, i due ragazzi stanno mettendo insieme un loro comic-book personale, ispirandosi a chi li circonda. E allora la cattiva è SuorZilla, ossia la loro insegnante Suor Assunta, e la bella di turno è ispirata a Margie, la ragazza che Francis sogna. Il mondo reale, però, non è in bianco e nero, non è diviso semplicemente in buoni e cattivi; ma almeno nei loro sogni animati, Francis e Tim sono gli eroi...

Jodie FosterRealizzato mescolando sequenze dal vero a sequenze animate (mai sovrapposte), "Le pericolose esistenze dei chierichetti" (tradurre il titolo no, eh?) non è la commediola giovanilistica che ci si potrebbe aspettare leggendo la trama. In effetti il film, tratto dall'omonimo romanzo di Chris Fuhrman, è una caustica raffigurazione di una piccola gioventù bruciata, un divertito spernacchio all'istruzione cattolica (con buonapace di chi ha criticato "Magdalene"), una dichiarazione d'amore al magico mondo dei fumetti. Il tutto senza troppa critica sociale e con qualche sentimentalismo di troppo. Eppure è un film valido e interessante; divertente all'inizio e drammaticissimo nella seconda parte. Alcuni aspetti della trama risultano un po' troppo forzati e il finale lascia un po' perplessi, ma alla fine della proiezione si esce dalla sala piuttosto soddisfatti, pur lontani dal pensare di aver visto un capolavoro.

Vincent D'OnofrioAll'esordiente regista Peter Care, che muove la macchina da presa in maniera anonima per tutto il film, va dato atto di aver avuto l'idea di utilizzare i cartoni animati per dar vita ai pensieri - ai sogni - di Francis. Nonostante queste animazioni risultino in un paio di occasioni solo ridondanti sottolineature di cose che gli attori ci hanno già mostrato, la tecnica è di buon impatto. Forse il merito è anche del magico cartoonist Todd McFarlane, che ha curato proprio le sequenze animate (oltre probabilmente ai disegni attribuiti a Francis, in cui si scorge un po' il suo tratto) creando un universo inquietante e violento, ben diverso da quelli cui l'autore di "Spider-Man" e "Spawn" ci ha abituati.

Jena Malone e Emile HirschDoppiato male e adattato peggio, "Altar Boys" è un film che suona particolarmente originale nel panorama cinematografico attuale. Difficilmente potrà conquistare davvero i cuori degli spettatori - come invece hanno sempre fatto le poesie di William Blake, più volte citato nel corso della pellicola - ma probabilmente riuscirà a non deluderli. Troppo centrato su un target particolare, però.


La locandinaTitolo: The Dangerous Lives of Altar Boys (Id.)
Regia: Peter Care
Sceneggiatura: Jeff Stockwell, Michael Petroni
Fotografia: Lance Acord
Interpreti: Emile Hirsch, Kieran Culkin, Jena Malone, Vincent D'Onofrio, Jodie Foster, Jake Richardson, Tyler Long, Arthur Bridgers, Scott Simpson, Melissa Suzanne McBride, Mike Harding, Chandler McIntyre, Jeffrey West, Yvonne Erickson, Nicky Olson, Carson Pigott, Michele Seidman
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 1h. 40'