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Paola Cavallini, 27 Marzo 2002: Interessante |
Medusa,
8 Marzo 2002
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Amnèsia
di Gabriele Salvatores
"Amnèsia",
l'ultimo prodotto della collaborazione Salvatores-Abatantuono, comincia
con un funerale e finisce con una nascita. Come dire: dalla morte alla
vita, passando però attraverso molte peripezie e sofferenze.
Sandro (Diego Abatantuono) è un pornografo cinquantenne che vive
felicemente ad Ibiza; ha una figlia diciassettenne, Luce (Martina Stella)
che non sa ovviamente nulla della sua attività, e che un bel
giorno decide di andare a trovarlo. I rapporti tra Sandro e Luce sono
da sempre tesi ed occasionali, impostati sul rancore per lei ed il senso
di colpa per lui. Ancora peggiore è la situazione tra l'Ispettore
della Polizia locale, Xavier e suo figlio Jorge; i due praticamente
non fanno altro che litigare, scontrandosi su due visioni diametralmente
opposte della vita: ordine, onore e rigida responsabilità da
un lato; libertà, droga e disimpegno dall'altro. Angelino è
invece un gestore di bar arruffone che arrotonda il bilancio vendendo
un po' di fumo. Quando il destino ci mette lo zampino, o meglio quattro
chili di cocaina, le loro tre storie si intrecciano portando a risvolti
contorti, pericolosi e dolorosi per tutti.
"Amnèsia"
è un film sul rapporto genitori-figli, sulle sempre difficili
relazioni che contraddistinguono queste due categorie sociali, ed in
particolare su quanto sia complesso gestire le relazioni parentali in
assenza di uno dei due genitori, sia che ciò dipenda da una separazione,
come nel caso di Luce e Sandro, sia dalla morte di uno dei genitori,
come per Jorge e Xavier. In entrambi i casi l'assenza, la distanza giocano
un ruolo fondamentale nel conflitto generazionale in questione. Se il
film di Salvatores fosse tutto qui sarebbe certamente contraddistinto
da un tono profondamente drammatico, ma come sempre così non
è: sono moltissimi nel film i personaggi e le situazioni che
spingono lo spettatore alla risata, in un insieme ben congegnato e abbastanza
equilibrato di dramma, comicità e azione che rende il film piacevole
e non pesante.
La
sceneggiatura non brilla per originalità nelle battute, spesso
abbastanza prevedibili anche se non in modo e quantità eccessive;
il cast tecnico è all'altezza della situazione, anche se sottolineiamo
che "Amnèsia" non è un film che brilli per le
sue scenografie, o i costumi; probabilmente sul versante tecnico l'aspetto
di maggior valore è la fotografia, che è però aiutata
senza dubbio dagli splendidi paesaggi mediterranei di Ibiza. Buone le
performance degli attori, tra tutti Sergio Rubini e Diego Abatantuono.
Un po' scialba la prestazione di Martina Stella, che non appare particolarmente
incisiva, mentre sono interessanti e piacevoli le presenze dei comprimari,
in particolare Bebo Storti, sempre divertente.
In
sintesi, "Amnèsia" è un film interessante, anche
se onestamente un po' superficiale, certamente non un capolavoro del
cinema italiano, ma un piacevole modo per trascorrere un paio d'ore
al cinema.
Percorsi
tematici
Denti
- di Gabriele Salvatores; con Sergio Rubini, Anita Caprioli.
Io non ho paura - di Gabriele Salvatores;
con Giuseppe Cristiano, Mattia Di Pierro.
Marrakech Express - di Gabriele Salvatores;
con Diego Abatantuono, Fabrizio Bentivoglio, Gigio Alberti, Giuseppe
Cederna.
Mediterraneo - di Gabriele Salvatores; con
Diego Abatantuono, Giuseppe Cederna, Claudio Bisio.
Quo Vadis, Baby? - di Gabriele Salvatores;
con Angela Baraldi, Gigio Alberti, Claudia Zanella.
Turné - di Gabriele Salvatores; con
Fabrizio Bentivoglio, Diego Abatantuono, Laura Morante.
Titolo:
Amnèsia
Regia:
Gabriele Salvatores
Sceneggiatura:
Andrea Garello, Gabriele Salvatores, Ramón Salazar
Fotografia:
Italo Petriccione
Interpreti:
Diego Abatantuono, Sergio Rubini, Martina Stella, Bebo Storti, Maria
Jurado, Antonia San Juan, Ugo Conti, Orazio Donati, Alessandra Martines,
Ian McNeice, Juango Puigcorbè, Rubén Ochandiano, Daniel
Fernandez, Ivan Hermes, Ramón Salazar, Daniel Gonzales, Juanjio
Puigcorbé
Nazionalità:
Italia - Spagna, 2002
Durata:
1h. 55'
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