Alberto Cassani, 25 Luglio 1998: Divertente

Arma letale 4

di Richard Donner


"Più le cose cambiano, più restano le stesse!"
     Kurt Russell - "Fuga da Los Angeles", 1996.

Danny Glover e Mel GibsonPiove che Dio la manda (ma possibile che nei film piove sempre, a Los Angeles?) e un malato di mente sta incendiando tutto il vostro quartiere con un lanciafiamme bello potente. Chi chiamate per farvi salvare il culo? Gli Acchiappafantasmi? L'Uomo Ragno? Rambo? Bruce Willis? Eh no, belli di mamma, qui si fa sul serio. Chiamiamo quelli bravi: Murtaugh e Riggs, LAPD! Andate tranquilli, risolveranno la faccenda. Si, lo so: sono un po' impulsivi, ma non fa niente se fanno saltare per aria un distributore di benzina, con annessa autocisterna; fa niente se fanno a pezzi qualche auto di servizio o se entrano in macchina nel salotto di casa vostra... Sono i migliori, sanno sempre come risolvere la faccenda nel modo più rumoroso e costoso possibile. È per questo che gli vogliamo bene! E poi stavolta dovranno vedersela addirittura con la mafia cinese...

Chris Rock e Joe PesciCome passa il tempo. Quant’è che non li vedevamo? 6 anni? Molte cose sono cambiate nel frattempo, altre sono ancora le stesse. La famiglia si allarga: all’inizio erano solo Mel Gibson e Danny Glover, poi è arrivato Joe Pesci, quindi Rene Russo, ora Chris Rock (uno dei pochi prodotti decenti delle ultime edizioni del “Saturday Night Live”), che se facessero un film con attori veri su Bugs Bunny potrebbe aspirare alla parte del protagonista, visti i suoi “dentini”. È veramente una famiglia quella che ci siamo trovati davanti in questi 4 film. Non solo gli attori sono sempre stati gli stessi, ma anche il regista, la mente pensante dietro tutto è sempre stato Richard Donner, e questo ha dato a tutto il progetto un’unità d’insieme, una coerenza, che altre serie non hanno avuto (quella di “Alien”, per esempio). Nel corso dei film abbiamo visto i personaggi crescere, evolversi, cambiare, invecchiare. Come le persone normali. Non era semplicemente il fatto di vedere i figli diventare più grandi, come capita in molte sit-com, o vedere la circonferenza ventrale degli adulti allargarsi. I figli di Murtaugh sono cresciuti, sì, ma non sono più i deficienti che erano da piccoli, non sono semplicemente dei bambinetti più grossi, sono veramente diventati adulti, conservando però il loro carattere. Prendete Rianne: è sempre stata fidanzata con dei ragazzi terribili, dei veri idioti. Non fa eccezione il padre del bambino che nascerà alla fine di questo film. Riggs è passato dalle crisi del suicida ad una notte d’amore (una delle troppe stupidaggini del deludente secondo episodio) ad un amore folle per la sua perfetta anima gemella, per arrivare ad un passo del diventare padre. E in tutto questo l’abbiamo visto faticare sempre di più per battere i nemici di turno ed uscire sempre più malconcio dai faccia a faccia. Anche per un ex berretto verde il tempo che passa pesa, tanto che questa volta deve persino rinunciare al suo tradizionale inseguimento a piedi ad un'auto. In compenso c’è uno splendido inseguimento in autostrada, in auto, ma non proprio comodamente seduto sul sedile del passeggero!

Jet Li e Mel GibsonMa cosa ha reso la serie di “Arma Letale” migliore di un “Die hard” qualunque? Non le esplosioni, tutto sommato anche quelle del “concorrente” non erano da buttare. Non certo il realismo, in questo entrambi sono rimandati a settembre. La differenza era l’ironia, il paradosso, nel comportamento dei due protagonisti di fronte alle situazioni spinose. Quando vai a vedere un loro film trovi perfettamente normale che nel mezzo di una sparatoria, con pezzi di case che volano da tutte le parti, questi due si mettano a parlare delle gioie della paternità o di come fare qualche soldo in più per rimpinguare il magro stipendio da poliziotto. E poi non ti stupisci di certo quando, al momento di sparare, non sbagliano un colpo. In fondo loro sono veramente i migliori. Non ti stupisce di quante cazzate possano sparare in un normale viaggio in auto, e non ti stupisce di come riescano ad evitare le altre auto per raggiungere quella che stanno inseguendo. Non ti stupisci di vedere Murtaugh correre nudo sotto la pioggia per distrarre un pazzo armato, e non ti stupisci di certo nel vedere Riggs divertirsi guardandolo!

Mel GibsonSembra che di recente, dopo la disgregazione dell'Unione Sovietica, ed esaurite le razze aliene, gli americani si siano concentrati nel dichiarare guerra ai cinesi (di Hong Kong, in questo caso), perché sono diversi i film recenti prodotti ad Hollywood che presentano dei cattivi orientali. In questo caso si è scomodato uno dei più quotati attori di film d'azione di Hong Kong: Jet Li. Proprio la star di “Once upon a time in China” è l’unica cosa negativa del film, in collaborazione con Richard Donner. Per quanto io ritenga che Li sia notevolmente sopravvalutato (in genere quando salta sta per aria mezz'ora appeso ad una fune) è uno che di sicuro conosce le arti marziali meglio di Van Damme. Comunque mi chiedevo: che senso ha prendere una star del Kung-Fu, che non parla inglese (una sola frase in tutto il film), per poi riprendere le poche scene di lotta in quel modo? Nel cinema orientale puoi veramente gustarti l’arte marziale, perché le lotte sono inquadrate da lontano e riesci a vedere i movimenti dei “ballerini”. Nei film occidentali i combattimenti sono una sequenza di primi piani in cui si vedono una mano, un piede e poco altro, impedendo allo spettatore di capire cosa sta succedendo, impedendo agli attori di dare veramente sfoggio della propria arte. E purtroppo Richard Donner si è rifatto al cinema dei Van Damme piuttosto che all’originale orientale. Comunque lo spettacolo è altro: è vedere come Murtaugh e Riggs si prendono in giro a vicenda, come fanno fare la figura del fesso a Leo Getz, come accolgono il nuovo detective nella famiglia. Insomma, il tempo passa... ma la banda è ancora qui!

No vuol dire no!


La locandina statunitenseTitolo: Arma letale 4 (Lethal Weapon 4)
Regia: Richard Donner
Sceneggiatura: Channing Gibson, Alfred Gough, Miles Millar
Fotografia: Andrzej Bartkowiak
Interpreti: Mel Gibson, Danny Glover, Joe Pesci, Rene Russo, Jet Li, Chris Rock, Traci Wolfe, Steve Kahan, Kim Chan, Darlene Love, Eddy Ko, Jack Kehler, Calvin Jung, Damon Hines, Ebonie Smith, Mary Ellen Trainor, Steven Lam, Michael Chow, Tony Keyes, Richard Riehle, Phil Chong, Roger Yuan, Jeff Imada, Simon Rhee, Zu-Wu Qian, Danny Arrojo, Conan Lee
Nazionalità: USA, 1998
Durata: 1h. 50'