|
Paola Cavallini, 4 Ottobre 2001: Ridicolo |
Inedito
in Italia
|
Asoka
di Santosh Sivan
Asoka,
il protagonista di questo particolare film indiano, è il Terzo Imperatore
dei Maurya, famoso nella storia dell'India per essere il vincitore della
sanguinosissima guerra di Kalinga. La pellicola ci narra la storia della
sua vita, a partire dall'infanzia. Al momento dell'abdicazione del padre
ha inizio la lotta per la successione al trono, nella quale Asoka è
ostacolato dal fratello. Entrambi assetati di potere, i due giovani
si scontrano finchè il Principe Asoka se ne va volontariamente in esilio
nel Regno di Magadha. Qui incontra, mentre è sotto mentite spoglie,
la Principessa Kaurwaki ed il suo fratellino Arya, in viaggio per tornare
al proprio regno. L'incontro con Kaurwaki sconvolge la vita del Principe,
che si innamora perdutamente di lei; dovranno passare però anni di lotte,
congiure, guerre, e morte perchè Asoka trovi la vera via della sua vita,
quella che passa attraverso il buddismo e che lo porterà a divenire
il maggior diffusore di questa religione nel suo tempo.
Il
tema del viaggio è comune a tutte le cinematografie mondiali, ed è particolarmente
rilevante in quest'opera, nella quale tutti i protagonisti vivono in
questa dimensione. Asoka viaggia dal suo regno a quello di Kaurwaki,
al monastero dove troverà finalmente il vero senso della propria vita;
Kaurwaki viaggia per raggiungere e salvare la sua terra insieme al fratellino,
ma anche per ritrovare l'uomo di cui è innamorata e la cui sparizione
le risulta inspiegabile. Al termine di tutti questi percorsi i protagonisti
ignari si ritroveranno riuniti in un'epica scena di battaglia, durante
la quale le decine e decine di morti faranno infine realizzare loro
che la risposta al futuro dell'umanità non è nella lotta e nella sete
di potere, ma nell'armonia e nella pace.
"Asoka"
è un film interessante, che oscilla tra la serie dei vari "Maciste"
(che in Europa non si producono da decenni) e le atmosfere di film come
"Il piccolo Buddha", un kolossal ingenuo che risulta anche divertente,
benchè talvolta in modo involontario. Mentre il messaggio che ci propone
è sicuramente interessante, dal punto di vista tecnico il film lascia
lo spettatore un po' perplesso, sia per le scelte stilistiche che per
la recitazione (che provocano spesso inopportune risate negli spettatori):
le inquadrature zoomate sottolineate dalla musica e dai particolari
effetti di luce, i suggestivi panorami orientali sostituiti repentinamente
dai primi piani dei protagonisti, la performance degli attori che spesso
scivola a livello di telenovela. Nel complesso un lavoro interessante,
che vale la pena di vedere per scoprire che cosa propone la cinematografia
indiana, al di là delle opere più patinate ed occidentali di Mira Nair
("Kamasutra", "Monsoon Wedding") e di Shyamalan
("Il sesto senso").
Percorsi
tematici
Lagaan
- di Ashutosh Gowariker;
con Aamir Khan, Gracy Singh, Rachel Shelley.
Monsoon Wedding - di Mira Nair; con Nasseruddin
Shah, Shefali Shetty, Vijay Raaz.
Titolo:
Asoka
Regia:
Santosh Sivan
Sceneggiatura:
Santosh Sivan, Saket Chaudhary
Fotografia:
Santosh Sivan
Interpreti:
Shahrukh Khan, Kareena Kapoor, Suraj Balaje, Danny Denzongpa, Ajith,
Hrishitaa Bhatt, Rahul Dev, Umesh Mehra, Subhashini Ali, Gerson Da Cunha,
Shilpa A. Mehta, Rajlaxmi K. Roy, Johnny Lever, Raghuvir Yadav, Suresh
Menon, Sabir Masani, Rani Rajlaxmi, Gayatri Jayaraman, Shilpa Mehta,
Shweta Menon, Vineet Sharma, Vivek Sharma, Usha Jejrani
Nazionalità:
India, 2001
Durata:
2h. 20'
|