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Alberto Cassani, 4 Gennaio 2005: Faticoso |
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Distribution, 28 Gennaio 2005
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The
Aviator
di Martin Scorsese
Howard
Hughes è stato probabilmente uno degli uomini più importanti
degli Stati Uniti del ventesimo secolo. Qualcuno lo definiva un capriccioso
playboy, lui si definiva un pilota di aerei, un 'aviatore'. Fin da piccolo
sognava di diventare il più forte giocatore di golf del mondo,
di realizzare i migliori film e di costruire l'aereo più grande
del mondo. In due campi su tre, ci riuscì: divenne un magnate
le cui risorse economiche sembravano non dover mai finire, produsse
e diresse alcuni dei film più importanti della storia del cinema,
fece della TWA una delle prime linee aeree che offrivano voli transatlantici
vincendo il monopolio della Pan Am e progettò personalmente l'aereo
che gli permise di fare il giro del mondo in quattro giorni. Ma a che
prezzo tutto questo...
Da
sempre fissato con l'igiene, Hughes rimase vittima di un incidente durante
il volo sperimentale di un suo nuovo aereo militare, che gli procurò
ustioni di terzo grado sul 60% del corpo e gli distrusse completamente
un polmone, facendogli scivolare il cuore nel lato destro della cassa
toracica. Da quel giorno, la paranoia di cui soffriva da sempre si fece
ancora più acuta e lo portò infine a vivere isolato da
tutto e da tutti, pur continuando ad essere uno degli uomini più
ricchi e potenti del mondo, spostandosi di città in città
alla ricerca del luogo più sicuro possibile.
Fortemente
voluto da Leonardo DiCaprio, "The Aviator" è un film
che sembra fatto apposta per Martin Scorsese, regista decisamente più
adatto del Michael Mann che avrebbe dovuto dirigerlo prima di decidere
di limitarsi a produrlo. In effetti, guardando il nervosismo di Hughes-DiCaprio
alla prima del suo "Gli angeli dell'inferno", non si può
non ripensare a quello che doveva essere lo stato d'animo di Scorsese
quando ha presentato "Gangs of New York",
che non ha certo avuto una lavorazione meno difficile del kolossal bellico
di Hughes... Ma al di là di questo e al di là anche dell'idiosincrasia
di Scorsese per gli aeroplani, con quell'abitudine di riferirsi agli
aerei parlando al femminile Hughes è chiaramente un personaggio
perfetto per un regista appassionato come lui, e l'epoca in cui ha vissuto
le pioneristiche avventure che ci vengono qui raccontate (1927-1947)
è certamente un'epoca in cui Scorsese avrebbe voluto vivere.
E l'intensità del suo sguardo si nota in più di una sequenza.
Ma
se tecnicamente il film è eccellente - fatte salve un paio di
sequenze ricostruite al computer e con lode per il buon lavoro di montaggio
di Thelma Schoonmaker e l'ottima fotografia di Robert Richardson - è
nella sceneggiatura che risiedono i difetti maggiori della pellicola,
e con John Logan non è la prima volta. La narrazione procede
infatti con poco ritmo e troppi punti lasciati in sospeso dentro e attorno
alla storia. Niente ci viene spiegato sull'origine della paranoia di
Hughes o sul modo in cui iniziò la sua fortuna economica (a diciott'anni
ereditò dal padre l'azienda produttrice di trivelle per i pozzi
di petrolio), nulla viene detto della sua dipendenza dall'oppio e troppo
spesso lo scorrere del tempo è lasciato alla conoscenza che lo
spettatore ha dei singoli episodi della vita di quello che è
certamente un personaggio ben noto al pubblico statunitense. Purtroppo
così facendo si ottiene un personaggio cinematografico incompleto,
che comunque DiCaprio interpreta con gran convinzione ma poca credibilità
(nel '47 Hughes aveva 42 anni). E se Kate Beckinsale mai sarà
più fuori ruolo che nei panni di Ava Gardner, la Katherine Hepburn
di Cate Blanchett è semplicemente straordinaria. Come straordinario
era sicuramente il vero Howard Hughes. Davvero un peccato che questo
film non riesca a ritrarlo nel migliore dei modi.
Percorsi tematici
Dal
Mali al Mississippi - di Martin Scorsese; con Corey Harris, Muddy
Waters, Salif Keita.
The Departed
- di Martin Scorsese;
con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson.
Fuori orario - di Martin Scorsese; con Griffin
Dunne, Rosanna Arquette.
Gangs of New York - di Martin Scorsese; con
Leonardo DiCaprio, Daniel-Day Lewis, Cameron Diaz.
Quei bravi ragazzi
- di Martin Scorsese;
con Ray Liotta, Robert De Niro, Joe Pesci.
Taxi Driver
- di Martin Scorsese;
con Robert De Niro.
Toro scatenato
- di Martin Scorsese;
con Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci.
L'ultima
tentazione di Cristo - di Martin Scorsese; con Willem Dafoe, Harvey
Keitel, Barbara Hershey.
Titolo:
The Aviator (Id.)
Regia:
Martin Scorsese
Sceneggiatura:
John Logan
Fotografia:
Robert Richardson
Interpreti:
Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett, Kate Beckinsale, John C. Reilly,
Alec Baldwin, Alan Alda, Ian Holm, Jude Law, Danny Houston, Gwen Stefani,
Adam Scott, Matt Ross, Kelly Garner, Frances Conroy, Brent Spiner, Stanley
DeSantis, J.C. MacKenzie, Edward Herrmann, Willem Dafoe, Vincent Laresca,
Kenneth Walsh, Nellie Sciutto, Justin Shilton, Josie Maran
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 49'
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