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Alberto Cassani, 8 Ottobre 2003: Poetico |
Bim,
21 Novembre 2003
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La
ragazza delle balene
di Niki Caro
In
un piccolo villaggio costiero in Nuova Zelanda, i Maori affermano di
discendere da Paikea, colei che viaggia sul dorso della balena. Da oltre
1.000 anni il figlio maschio che nasce dalla stirpe del capo diventa
"l'erede al trono", ma quando la moglie di Porourangi dà
alla luce due gemelli, un maschio e una femmina, madre e figlio muoiono
durante il parto e Porourangi decide di chiamare la figlia Paikea in
onore della dea delle balene. Il nonno della piccola si rifiuta però
di riconoscerla come l'erede designata dalla tradizione, in quando femmina,
ma dovrà comunque allevarla come sua nipote, visto che Porourangi
ha deciso di andarsene in Europa per riprendersi dal dolore della perdita
della moglie.
Con
rare eccezioni, sono ancora poche le pellicole di produzione australe
che arrivano fino a noi. In genere si tratta di pellicole almeno co-finanziate
da Hollywood, o comunque dirette e/o interpretate da nomi famosi. "La
ragazza delle balene" è una notevole eccezione, che ci dà
l'occasione di dare un'altra occhiata alle tradizioni maori quasi diec'anni
dopo "Once Were Warriors". Certo in questo caso la situazione
è completamente diversa rispetto alla dura pellicola di Lee Tamahori:
il film scritto e diretto da Nicki Caro racconta sì di una (giovane)
donna alle prese con le rigide tradizioni della sua tribù, ma
lo fa con delicatezza e con la giusta dose di ironia, anche se con ritmo
incostante (pesantissimo nella parte finale) e qualche scelta di sceneggiatura
estremamente prevedibile.
Il
commento musicale di una Lisa Gerrard che dimostra in pieno tutto il
suo amore per i lavori di Vangelis aiuta certamente a dare efficacia
alle sequenze più oniriche ma sembra in un paio di momenti appartenere
al film sbagliato. Ascoltare il CD con la colonna sonora deve fare uno
splendido effetto, ma non è per l'industria discografica che
queste musiche sono state composte.
Tratto
da un romanzo di Witi Ihimaera, "La ragazza delle balene"
sembra a tratti l'ennesimo spot turistico a favore della Nuova Zelanda,
ma racconta senza sentimentalismi una storia ricca di sentimento, una
storia chiaramente sentita da chi ha relizzato il film. Piacerà
a molti, immagino. Ed è un bene.
Titolo:
La ragazza delle balene (Whale Rider)
Regia:
Niki Caro
Sceneggiatura:
Niki Caro
Fotografia:
Leon Narbei
Interpreti:
Keisha Castle-Hughes, Rawiri Patatene, Vicky Haughton, Cliff Curtis,
Grant Roa, Mana Taumaunu, Rachel House, Taungaroa Emile, Tammy Davis,
Mabel Wharekawa, Rawinia Clarke, Tahei Simpson, Roi Taimana, Elizabeth
Skeen, Tyronne White, Taupua Whakataka-Brightwell, Peter Patuwai, Tenia
McClutchie-Mita, Rutene Spooner, Sam Woods
Nazionalità:
Nuova Zelanda, 2002
Durata:
1h. 44'
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