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Davide Chiara, 23 Ottobre 2003: Ordinario
Ballistic
di Kaos
Trovandosi
di fronte un film come "Ballistic" non è insolito porsi
delle domande, dubbi che sorgono spontanei e che rendono lecito chiedersi
se, davvero, valga ancora la pena produrre pellicole di siffatto genere.
Intendiamoci però, Ballistic non è certo un film pessimo
né tantomeno brutto, anzi è sicuramente molto al di sopra
di tanta altra roba che quotidianamente siamo abituati a vedere. Ciò
che ci domandiamo, invece, è il perché continuare a realizzare
determinati prodotti che altro non sono se non l'ennesima copia di quanto
abbiamo visto e rivisto centinaia di volte in altri film più
o meno simili: una trama ridotta all'osso, dei personaggi a dir poco
inesistenti, un attore strapagato dal fascino inconfondibile ma con
un bassissimo numero di espressioni, la solita belloccia di turno, sparatorie
e inseguimenti a rotta di collo, calci e pugni a non finire.
Questa, quindi, più o meno la trama di "Ballistic".
Action-movie
fantascientifico interpretato da un Antonio Banderas sempre più
sotto tono e da una Lucy Liu ogni volta più sensuale e che qui
forse più che mai (causa anche uno sciatto personaggio) dimostra
la sua limitata capacità interpretativa. Tuttavia dà sfoggio,
una volta di più, delle ottime qualità combattive dimostrate
anche sui set dei due "Charlie's Angels"
e su quello più recente di "Kill Bill".
A tal proposito, non si può non citare il ritorno sullo schermo
di Ray Park, attore a dir poco sconosciuto ma stuntman di successo che
molti ricorderanno nei panni di Darth Maul nel primo episodio di "Guerre
Stellari": "La Minaccia Fantasma".
Altro
aspetto del film che non passa di certo inosservato è l'uso che
il regista fa della macchina da presa, regalando qualche momento interessante
esclusivamente durante le scene di lotta. Un giovane regista tailandese
di nome Wych Kaosayananda che, per evidenti problemi fonetici, ha saggiamente
deciso di ribattezzarsi semplicemente Kaos; conquistando un posto niente
male tra tutti gli amanti del genere, benché rimanga ben lontano
dal talento di John Woo, pregevole autore al quale questi era stato
ingenuamente paragonato.
Per
concludere, "Ballistic" è il solito film senza infamia
e senza lode, che può essere visto come può essere tranquillamente
ignorato. Solo per appassionati.
Titolo:
Ballistic (Ballistic: Ecks vs. Sever)
Regia:
Kaos
Sceneggiatura:
Alan B. McElroy
Fotografia:
Julio Macat
Interpreti:
Antonio Banderas, Lucy Liu, Gregg Henry, Ray Park, Talisa Soto, Miguel
Sandoval, Terry Chen, Roger R. Cross, Sandrine Holt, Steve Bacic, Aidan
Drummond, Eric Breker, Tony Alcantar, David Parker, Josephine Jacob,
David Palffy, David Pearson, John McConnach, Norm Sherry, Brian Drummond,
Ashley Kobayashi, Lenora Wong, Joel Kramer, John DeSantis
Nazionalità:
USA - Germania, 2002
Durata:
1h. 31'
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