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Alberto
Cassani, 16 Giugno 2005: Insipido |
Warner,
17 Giugno 2005
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Batman
Begins
di Christopher Nolan
Torna
sugli schermi l'uomo pipistrello, otto anni dopo il baraccone di "Batman
& Robin". Lo fa dopo lunga gestazione e con un regista in grado
di piegare alla propria visione artistica le regole imposte da produttore
e casa editrice, facendo quindi sperare per il meglio gli appassionati
del Batman burtoniano. Le cose non sono però
andate per il meglio, con una specie di "Batman: Year One"
poco entusismante e troppo lungo, quasi all'acqua di rose rispetto ad
alcune versioni fumettistiche "suggested for mature readers"
anche se appare evidente la volontà di Nolan di indirizzare il
film verso un pubblico non di giovanissimi. Probabilmente, però,
il personaggio si adatta poco al suo stile registico perché in
linea generale si può dire che i difetti maggiori del film siano
colpa sua.
Rimasto
orfano da bambino, il miliardario Bruce Wayne decide di fuggire da Gotham
City quando l'assassino dei suoi genitori viene rilasciato e subito
ucciso da un sicario della mafia. Si rifugia in Cina e da lì
in Tibet, dove viene addestrato alle arti marziali per diventare un
sanguinario ninjia. Rifiutatosi di giustiziare un criminale come 'esame'
finale, Bruce torna a Gotham e la trova in balia del crimine e della
corruzione. Per quanti soldi possa avere, Bruce Wayne non può
far nulla per ripulire la città perché sarà sempre
un uomo di carne ed ossa. Ma come simbolo, potrebbe instillare paura
nei criminali e sconfiggerli definitivamente. Lui ha paura dei pipistrelli,
così decide di diventare lui stesso un pipistrello per far sì
che i criminali abbiano la stessa paura che ha lui...
Poco
meno di 140 minuti, e Batman fa la sua prima apparizione dopo oltre
un'ora. Curiosamente, la prima parte è però la migliore
del film, con un buon uso del flashback (caro al regista di "Memento")
ed un interessante racconto dell'addestramento di Bruce. Poi, col suo
ritorno in città, la narrazione si fa banale e a tratti stucchevole;
la genesi del personaggio non appassiona e alla fine l'Alfred di Michael
Caine e il "quasi-Q" di Morgan Freeman risultano più
interessanti dell'Eroe che dovrebbe catturare la nostra attenzione.
Al
di là della pochezza di alcuni momenti della sceneggiatura, c'è
comunque un interessante discorso sulla paura (e quindi sul terorrismo),
ma Nolan dimostra di non avere le idee ben chiare su come girare le
scene d'azione e nella seconda metà della pellicola rinuncia
anche all'incrocio di linee temporali diverse per lasciar spazio ad
una trama che però non regge la tensione. Christian Bale è
abbastanza bravo nel ruolo principale ma la sua performance è
affossata dal pessimo doppiaggio di Claudio Santamaria, mentre Katie
Holmes si dimostra ancora una volta un'attricetta di scarso talento
e priva di carisma. Ma forse questo è il massimo che potevamo
aspettarci da una saga cinematografica che aveva raggiunto livelli di
pochezza imbarazzanti e che in questa occasione ha per lo meno compiuto
un deciso miglioramento.
Percorsi tematici
Batman
- di Tim Burton; con Michael Keaton, Jack Nicholson, Kim Basinger.
Batman - Il ritorno - di Tim Burton; con
Michael Keaton, Danny DeVito, Michelle Pfeiffer.
Catwoman - di Pitof; con Halle Berry, Sharon
Stone, Benjamin Bratt.
Insomnia
- di Christopher Nolan; con Al Pacino, Robin Williams, Hilary Swank.
Memento
- di Christopher Nolan; con Guy Pearce, Carrie-Anne Moss, Joe Pantoliano.
The Prestige - di Christopher Nolan; con
Hugh Jackman, Christian Bale, Michael Caine.
Titolo:
Batman Begins (Id.)
Regia:
Christopher Nolan
Sceneggiatura:
Christopher Nolan, David S. Goyer
Fotografia:
Wally Pfister
Interpreti:
Christian Bale, Katie Holmes, Michael Caine, Gary Oldman, Liam Neeson,
Cillian Murphy, Tom Wilkinson, Rutger Hauer, Ken Watanabe, Morgan Freeman,
Linus Roache, Larry Holden, Mark Boone jr, Gerard Murphy, Colin McFarlane,
Sara Stewart, Gus Lewis, Richard Brake, Rade Serbedzija, Emma Lockhart,
Christine Adams, Catherine Porter, John Nolan
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h. 17'
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