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Alberto Cassani, 2 Agosto 1998: Orrendo |
Columbia,
4 Giugno 1999
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Generazione
perfetta
di David Nutter
"Hai
una vaga idea di quanto questo film sia brutto? Te lo dico io. Stai
lontano dal quartiere dove lo proiettano, non avvicinarti nemmeno alla
via dove c’è il cinema! Potrebbe arrivare un temporale e per
ripararti dalla pioggia potresti essere costretto ad entrare in sala!"
Herman Mankiewicz su un film sconosciuto.
“Scream”
sarà anche un bel film ma ha il grosso difetto di aver iniziato
la moda degli horror giovanili che ci sta seppellendo di merdate da
un po’ di tempo a questa parte. Pensavo non si potesse far peggio di
“So cosa hai fatto”, invece... “Disturbing
Behavior” (all’americana, senza la U) non è un film del tutto
orribile, è peggio. Quando uscirete dal cinema, se avrete avuto
il coraggio di entrarci, vi chiederete: “in quali altri modi potevo
buttare via i soldi peggio di così?”. Non riuscirete a trovare
una risposta. Nulla in questo film (nulla!) vale il prezzo del biglietto.
Nulla vale il prezzo di un biglietto omaggio!
La
storia è una nuova versione della classica trama del classico
scienziato pazzo che esercita una forma di controllo mentale nel classico
paesino americano. Solo che stavolta lo scienziato pazzo (che per una
volta è veramente uno scienziato fuori di testa, nientemeno),
invece di trasformare i bravi ragazzi in progenie demoniaca, trasforma
i reietti in bravi ragazzi. Yawn! Lo sceneggiatore è Scott Rosenberg,
già responsabile dello script di “Con Air” ed evidentemente neanche
lontano parente della persona che aveva scritto, sotto lo stesso nome,
“Beautiful Girls” e “Cosa fare a Denver quando sei morto”. Forse ha
scritto questa sceneggiatura durante il suo ultimo trip acido, ed evidentemente
il regista David Nutter, che aveva diretto diversi episodi di “X-Files”,
era anch’egli in trip acido durante tutta la durata delle riprese. Cambiate
spacciatore!
Un
film horror dovrebbe spaventare gli spettatori, ma non c’è un
solo momento di terrore in tutta l’ora e mezza di proiezione. Un film
per teen-agers, a qualunque genere appartenga, dovrebbe divertire, ma
non c’è un solo dialogo che riesca a strappare anche solo un
sorriso. Il nuovo business di Hollywood è la vendita delle colonne
sonore (impressionanti i numeri), ma le canzoni rock che si ascoltano
fanno abbastanza pena, e le musiche originali di Mark Snow sono poche,
e pure brutte. In ogni teen-horror che si rispetti, poi, ci devono essere
due o tre attori capaci di portare i ragazzi nei cinema. In genere si
tratta di attori noti al pubblico televisivo. In questo caso ci troviamo
James Mardsen, che potrebbe anche piacere alle ragazzine di un paio
d’anni più vecchie di quelle malate per DiCaprio (mia sorella,
ad esempio, lo adora), di cui dimostra pari incapacità recitative.
La protagonista femminile si chiama Katie Holmes. Vorrei sapere chi
l’ha definita la “sweetheart” televisiva del 1998 (per l’insopportabile
serie “Dawson’s Creek”), quando sembra la più trucida di tutti,
la figlia che nessun genitore vorrebbe mai avere. Certo, questo è
il personaggio, ma non riesco proprio ad intravedere il suo lato dolce,
in questo film (e non ci riesco neanche quando guardo il telefilm di
cui sopra). Insomma, guardando “Giovani Streghe”
Neve Campbell riesce a trasmettere la sua dolcezza oltre le cicatrici
che le ricoprono il corpo e Rachel True riesce ad abbagliarci con il
suo splendido sorriso al di là della malignità di Rochelle.
Katie Holmes non ce la fa. E non fatevi traviare dalla locandina. Il
computer fa miracoli ai volti femminili. L’unica nota positiva del cast
è Nick Stahl, che era stato anche l’unica nota positiva di “L’uomo
senza volto”, deludente esordio alla regia di Mel Gibson. Stahl è
convincente come reietto, ma lo è ancora di più dopo aver
subito il “trattamento”. Peccato che abbia poco spazio, sarebbe anche
ora di vederlo in qualche film decente.
Niente
di nuovo sul fronte occidentale, dunque. Risparmiate i soldi per qualche
film più meritevole.
La
gente è molto interessante quando tutti credono che tu sia stupido...
Titolo:
Generazione perfetta (Disturbing Behavior)
Regia:
David Nutter
Sceneggiatura:
Scott Rosenberg
Fotografia:
John S. Bartley
Interpreti:
James Mardsen, Katie Holmes, Nick Stahl, Bruce Greenwood, William Sadler,
Steve Railsback, Chad Donella, Ethan Embry, Katharine Isabelle, A.J.
Buckley, Crystal Cass, Tygh Runyan, Tobias Mehler, Derek Hamilton, P.J.
Prinsloo, Terry David Mulligan, Susan Hogan, Sarah-Jane Redmond, Natassia
Malthe, Chris Owens, Robert Moloney, Dan Zukovic
Nazionalità:
USA, 1998
Durata:
1h. 38'
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