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Paola Cavallini, 1 Marzo 2004: Meraviglioso |
Columbia,
27 Febbraio 2004
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Big
Fish
Le storie di una vita incredibile
di Tim Burton
Edward
Bloom è un anziano raccontatore di storie inverosimili, ormai
morente. Suo figlio Will, ha trascorso una vita intera all'ombra di
questo padre scomodo e contaballe, sommerso dalle narrazioni delle sue
imprese assurde. Non si parlano da tre anni quando, avvertito dalla
madre della malattia di Edward, Will torna con la giovane moglie incinta
a casa dei suoi genitori: vuole costruire un rapporto vero con suo padre,
sapere da lui la verità, una volta per tutte. L'esito di questo
tentativo aprirà le porte ad un mondo nel quale il confine tra
realtà e fantasia sfumerà fino a scomparire.
Il
viaggio di Edward e Will non è lineare: tra salti spaziali e
temporali seguiamo le storie della vita del padre. L'infanzia e la giovinezza
di un ragazzo straordinario, campione in ogni disciplina ed allo stesso
tempo dedicato agli altri, sempre con il sorriso sulle labbra; l'incontro
con il gigantesco Karl; con l'impresario circense magistralmente interpretato
da Danny DeVito; la guerra e le gemelle siamesi... non voglio rovinarvi
la sorpresa di ogni nuovo personaggio, quindi mi fermo qui.
Quello che
è certo, è che "Big Fish" è un sogno
ad occhi aperti per tutti i 125 minuti della sua durata, che scorrono
via come secondi. Dalle acque dei fiumi e dei laghi alla favolosa città
di Spectre, dalle città reali (forse...) in cui Will ed Ed vivono,
dalle oscure selve popolate di strani esseri al meraviglioso mondo del
circo, tutto è allo stesso tempo finzione e realtà, ed
il modo migliore di avvicinarsi ad ogni sequenza è proprio quello
di lasciar perdere le differenze, se non si vuole vivere tutto questo
come fa Will per tutta la sua vita, sino a queste ultimi, fatali (nel
senso letterale di "governate dal Fato") settimane con suo
padre.
Il
cast è stato giustamente definito "stellare": Helena
Bonham Carter (compagna di set e di vita del regista) nei panni di una
ripugnante strega e di una giovane sirena; un fantastico Danny DeVito;
Steve Buscemi poeta e poi ricco imprenditore; Jessica Lange madre e
moglie innamorata ed un carismatico Albert Finney nei panni di Ed da
vecchio. Ottima l'interpretazione di Ewan McGregor come giovane Edward,
non proprio espressiva invece quella di Billy Crudup come Will da adulto,
ma comunque all'altezza della situazione.
Nessun
abuso degli effetti speciali, come sempre più importante la scenografia,
anche in questo caso visionaria come nei migliori film di Burton; ottima
la fotografia, diversa di volta in volta, che si tratti del presente,
del passato, della realtà o della finzione; perfetta la scelta
del colore, sia nei costumi, che negli oggetti, che nei paesaggi. La
musica accompagna discretamente tutto il film, con brani vecchi e nuovi.
Si
sprecano su tutti i giornali i "felliniano", per definire
questo film di Tim Burton; l'impressione che se ne ha al cinema è,
a mio parere, più legata ad un Browning di "Freaks",
certo più lieve e sereno, a certe cittadine lynchiane
di provincia, al suo "Edward Mani di Forbice". Forse di felliniano,
oltre alla rappresentazione del circo, c'è, come dice lo stesso
Burton, l'amore per la vita che permea tutta la pellicola.
Memorabili
alcune scene: la nascita di Ed, l'incontro con Karl (di sapore assolutamente
omerico) e, su tutte, l'incontro di Ed con la donna che amerà
per tutta la vita: una sequenza cult, in cui il tempo si ferma, tra
ballerine immobili, gatti sospesi, popcorn che cadono dolcemente al
suolo.
Da
non perdere: forse in queste tre parole è la sensazione che rimane
alla fine della visione, un'esperienza cinematografica diversa dalle
solite, un sogno ad occhi aperti sicuramente da vedere (e rivedere almeno
una seconda volta), per pensare al rapporto tra fantasia e realtà,
tra fiaba e bugia, tra vita vera e desideri.
Un'opera che, alla fine, vuole dirci un cosa fondamentale: non è
poi così importante sapere come sono andate le cose nella realtà.
Piuttosto importa vivere sempre fino in fondo la propria vita, aiutati
dalla magia della fantasia.
Percorsi
tematici
Batman
- di Tim Burton; con Michael Keaton, Jack Nicholson, Kim Basinger.
Batman - Il ritorno - di Tim Burton; con
Michael Keaton, Danny DeVito, Michelle Pfeiffer.
Ed Wood - di Tim Burton; con Johnny Depp,
Martin Landau.
La fabbrica di cioccolato - di Tim Burton;
con Johnny Depp, Freddie Highmore.
Il mistero di Sleepy Hollow - di Tim Burton;
con Johnny Depp, Christina Ricci, Christopher Walken.
Planet of the Apes - di Tim Burton; con Mark
Whalberg, Estella Warren, Tim Roth, Helena Bonham Carter.
La sposa cadavere - di Tim Burton & Mike
Johnson.
Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet
Street - di Tim Burton; con Johnny Deep, Helena Bonham Carter,
Alan Rickman.
Titolo:
Big Fish - Le storie di una vita incredibile (Big Fish)
Regia:
Tim Burton
Sceneggiatura:
John August
Fotografia:
Philippe Rousselot
Interpreti:
Ewan McGregor, Albert Finney, Billy Crudup, Jessica Lange, Alison Lohman,
Helena Bonham Carter, Danny DeVito, Robert Guillaume, Marion Cotillard,
Matthew McGrory, David Denman, Missi Pyle, Loudon Wainwright III, Ada
Tai, Arlene Tai, Steve Buscemi, Deep Roy, Perry Walston, Grayson Stone
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
2h. 05'
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