Luciana Morelli, 12 Febbraio 2008: Velleitario
Inedito in Italia

Musta Jää

di Petri Kotwica


Leo e Saara vivono a Helsinki e sono due quarantenni di successo, sposati da anni e senza figli. Lui è un noto architetto e insegnante universitario, mentre lei è una ginecologa molto affermata. Il giorno del suo compleanno, dopo aver fatto l'amore con il marito e ricevuto da lui un bellissimo mazzo di rose rosse, Saara scopre una scatola di preservativi nella custodia della chitarra di Leo, rimanendo raggelata. Dopo i primi dinieghi di lui e un iniziale stato confusionale, Saara decide di lasciare il marito e di indagare sull'identità dell'amante. Si tratta di una studentessa di nome Tuuli, insegnante di arti marziali in una palestra. Usando una falsa identità e tutte le precauzioni del caso, Saara inizia a frequentare il corso tenuto dalla ragazza e stringe con lei un tormentato rapporto di odio-amore talmente profondo da mandare all'aria ogni suo istinto vendicativo. La verità arriverà a spazzare via tutto come un macigno, conducendo ad un epilogo inevitabilmente tragico.

Una scenaPresentato in concorso alla 58ma Berlinale, questo insolito dramma sentimentale a tinte thriller è l'opera seconda del regista finlandese Petri Kotwica; un film confezionato in maniera impeccabile, con il caratteristico stile algido dei nordici, guastato da diversi grossolani errori di scrittura che chiudono la porta a qualsiasi velleità commerciale al di fuori del paese d'origine. Un vero peccato, perché fino a mezz'ora dalla fine il film si era tenuto su un ottimo livello, intrecciando un oscuro triangolo amoroso e tenendo la platea letteralmente incollata allo schermo. Poi l'assurdità di alcune situazioni (tra tutte, quella dell'esplorazione ginecologica della rivale, che ha scatenato in sala qualche brusio e qualche grassa risata) ed un finale alla "Beautiful" fanno sprofondare il film nell'oblio del dimenticatoio.
Il cast fa un ottimo lavoro, in particolare colpisce la superba interpretazione dell'attrice principale, Outi Mäenpää, non a caso vincitrice del premio cinematografico più importante di Finlandia. Tutto sommato un piacevole intrattenimento, giocato sulla rivalità tra due donne che scoprono, loro malgrado, di non odiarsi. Qualche coraggioso ha anche applaudito.


Il manifesto del concorso di Berlino 2008Titolo: Musta Jää
Regia: Petri Kotwica
Sceneggiatura: Petri Kotwica
Fotografia: Harri Räty
Interpreti: Outi Mäenpää, Ria Kataja, Martti Suosalo, Ville Virtanen, Sara Paavolainen, Netta Heikkilä, Väinö Heiskanen, Philipp Danne, Matti Laine, Hanna Bergholm, Arttu Eloranta, Christian Hagman, Petra Hilkkola, Jukka-Pekka Huuskonen, Timo Kinnunen, Arja-Liisa Koivisto, Kirsti Kosonen, Satu Lipponen, Marjut Maristo
Nazionalità: Finlandia - Germania, 2007
Durata: 1h. 40'