Maurizio Ferrari: Esaltante
Pubblicato da "Cinemamore"
Warner

Capitan Blood

di Michael Curtiz


Una scenaNell’Inghilterra del 1685 il giovane chirurgo idealista irlandese Peter Blood si ribella contro l’usurpatore Re Giacomo II e viene condannato da un tribunale britannico per aver curato un ribelle ferito. Da lì viene inviato in un bagno penale nell’isola di Port Royal e venduto come schiavo ai piantatori in Giamaica. Proprio la nipote del più importante fra i piantatori lo fa comprare, sebbene lo zio sia piuttosto contrario. Dopo un po’ le sue qualità di medico affiorano e quindi passa al servizio del Governante. Da lì organizza l’evasione e, dopo essere fuggito da un’ingiusta prigionia, finisce su una nave di pirati che avevano cercato di assaltare l’isola. Naturalmente diventa un temuto pirata nel mar dei Caraibi, finché riacquista la libertà proprio riconquistando l’isola e restituendole la nipote del Governatore.

Olivia de Havilland ed Errol FlynnCerto ci sono alcune ingenuità nella realizzazione dei modellini delle navi e nel girare in teatro di posa tutte le scene delle avventure dei bucanieri, ma l’esito finale gode tutto il sapore dell’avventura esotica in uno dei film di corsari tra i più spediti e pieni di brillanti caroselli di battaglia. Tutto il contorno tecnico è di grande valore, egregia colonna musicale del compositore austriaco Erich Wolfgang Korngold al suo debutto hollywoodiano, brillante fotografia, sceneggiatura e dialoghi spediti per la penna di Casey Robinson.
Il romanzo del 1922 di Rafael Sabatini era già stato un film nel 1925 e il personaggio fu ripreso da Gordon Douglas in "Le avventure di Capitan Blood" e da Ralph Murphy in "Il corsaro".

Errol FlynnInterpretato da un agilissimo Errol Flynn che dona al personaggio le qualità di un cavaliere al servizio dei deboli e uno spessore di eroe amante del mare e dell’avventura, che grazie alle sue gesta ottiene la riabilitazione alla civiltà di tutti gli uomini, si ha l’impressione di essere di fronte ad un esempio necessario, da inventare se non esistesse. Il romanticismo e le galanterie sono tutte per la sua Olivia de Havilland, inappuntabile e sfolgorante nella parte della nipote del Governatore, mentre due inestimabili ruoli di splendidi banditi sono quelli di Basil Rathbone e Lionel Atwill.
Il film diventò un classico, ridiede attualità al genere delle avventure di cappa e spada e condusse al successo Flynn in una veste che era stata pensata per Robert Donat, che all’ultimo momento dichiarò forfait a causa di una malattia. Sia Errol Flynn che Olivia de Havilland erano al loro debutto importante e Curtiz ne cavò una coppia perfetta per una lunga serie di film di successo, pareggiata unicamente dalla successiva direzione di Raoul Walsh.


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Cappa, spada e cialtroneria - a cura di Alberto Cassani.


La locandinaTitolo: Capitan Blood (Captain Blood)
Regia: Michael Curtiz
Sceneggiatura: Casey Robinson
Fotografia: Ernest Haller, Hal Mohr
Interpreti: Errol Flynn, Olivia de Havilland, Lionel Atwill, Basil Rathbone, Ross Alexander, Guy Kibbee, Robert Barrat, Henry Stephenson, Hobart Cavanaugh, Donald Meek, Jessie Ralph, Forrester Harvey, Frank McGlynn Sr, Holmes Herbert, David Torrence, J. Carrol Naish, Pedro de Cordoba, George Hassell, Harry Cording, Leonard Mudie, Ivan F. Simpson
Nazionalità: USA, 1935
Durata: 1h. 59'