25 Gennaio 2007

Blood Diamond
Incontro con Edward Zwick
e
Leonardo DiCaprio

a cura di Gabriele Marcello


Incontro con Edward Zwick

Il regista Edward ZwickPerché questo film?
Forse perché quello dei diamanti è uno dei crimini più brutti che si continua a commettere, e a cui nessuno tenta di trovare una soluzione. Persone di tutte le età muoiono per queste pietre, e noi siamo passivi e inutili di fronte a tutto ciò.

Quale è stata la difficoltà maggiore che ha incontrato durante le riprese del film?
Senza dubbio avevo paura di non riuscire a rendere appieno la situazione della Sierra Leone, parlare anche dei bambini soldato, delle violenze dei singoli gruppi. Poi abbiamo scelto tutti attori del posto per i ruoli minori, e avevo paura che molte cose potessero essere fraintese. Invece non è stato così...

Come risponde alle accuse di eccessiva violenza che sono state mosse verso il suo film?
Posso garantire che la Sierra Leone è un posto violentissimo, e noi abbiamo anche edulcorato la descrizione di certe situazioni, altrimenti la gente sarebbe scappata di corsa urlando. Avevamo il diritto di informare le persone sulla verità, e penso che siamo riusciti nel nostro intento. In Italia so che si è alzato un polverone per "Apocalypto" di Gibson, e non so cosa accadrà al nostro film. So solo che per me questa è stata una grande occasione per poter dirigere un cast tanto prestigioso.


Incontro con Leonardo DiCaprio

Leonardo DiCaprio, il regista Edward Zwick e Djimon HounsouUna nuova nomination all'Oscar per questo "Blood Diamond", particolarmente amato dalla critica americana. Che effetto le fa?
Mah... nessuno, a dire il vero. Ci sono film importanti che ricevono nomination ai premi, altri che non ricevono nulla e sono pur sempre ottimi. È strano ricevere una candidatura, è il segno che forse uno ha fatto bene il proprio lavoro.

Come si è preparato al ruolo?
Premetto che questo è senza dubbio uno dei ruoli più affascinanti che mi sia mai stato proposto. Mi è piaciuto fare il cattivo, interpretare un uomo tanto cinico, che sfrutta il dolore della gente per i propri fini. Davvero una bella sfida per me, anche perché non è solo un uomo cattivo, ma anche un uomo che ha sofferto molto, che si porta dentro delle ferite non rimarginabili. Ho lavorato molto sull'accento e poi ho incontrato alcuni trafficanti di diamanti, per studiare meglio il loro modo di fare.

È consapevole del forte impatto politico del film?
Senza dubbio. Forse è per questo che ho accettato, perché ero consapevole che dietro questa storia c'è un messaggio forte e sentito. Lavorare in Africa, poi, mi ha messo più a stretto contatto con quelle persone che soffrono e con i loro carnefici. È un orrore che va assolutamente fermato.


Percorsi tematici

Blood Diamond - Diamanti di sangue - di Edward Zwick; con Leonardo DiCaprio, Djimon Hounson, Jennifer Connelly.