Blood
Diamond
Incontro
con Edward Zwick
e
Leonardo DiCaprio
a cura di Gabriele Marcello
Incontro
con Edward Zwick
Perché
questo film?
Forse perché
quello dei diamanti è uno dei crimini più brutti che si
continua a commettere, e a cui nessuno tenta di trovare una soluzione.
Persone di tutte le età muoiono per queste pietre, e noi siamo
passivi e inutili di fronte a tutto ciò.
Quale
è stata la difficoltà maggiore che ha incontrato durante
le riprese del film?
Senza dubbio
avevo paura di non riuscire a rendere appieno la situazione della Sierra
Leone, parlare anche dei bambini soldato, delle violenze dei singoli
gruppi. Poi abbiamo scelto tutti attori del posto per i ruoli minori,
e avevo paura che molte cose potessero essere fraintese. Invece non
è stato così...
Come
risponde alle accuse di eccessiva violenza che sono state mosse verso
il suo film?
Posso garantire che la Sierra Leone è un posto violentissimo,
e noi abbiamo anche edulcorato la descrizione di certe situazioni, altrimenti
la gente sarebbe scappata di corsa urlando. Avevamo il diritto di informare
le persone sulla verità, e penso che siamo riusciti nel nostro
intento. In Italia so che si è alzato un polverone per "Apocalypto"
di Gibson, e non so cosa accadrà al nostro film. So solo che
per me questa è stata una grande occasione per poter dirigere
un cast tanto prestigioso.
Incontro
con Leonardo DiCaprio
Una
nuova nomination all'Oscar per questo "Blood
Diamond", particolarmente amato dalla critica americana. Che
effetto le fa?
Mah... nessuno,
a dire il vero. Ci sono film importanti che ricevono nomination
ai premi, altri che non ricevono nulla e sono pur sempre ottimi. È
strano ricevere una candidatura, è il segno che forse uno ha
fatto bene il proprio lavoro.
Come
si è preparato al ruolo?
Premetto che
questo è senza dubbio uno dei ruoli più affascinanti che
mi sia mai stato proposto. Mi è piaciuto fare il cattivo, interpretare
un uomo tanto cinico, che sfrutta il dolore della gente per i propri
fini. Davvero una bella sfida per me, anche perché non è
solo un uomo cattivo, ma anche un uomo che ha sofferto molto, che si
porta dentro delle ferite non rimarginabili. Ho lavorato molto sull'accento
e poi ho incontrato alcuni trafficanti di diamanti, per studiare meglio
il loro modo di fare.
È
consapevole del forte impatto politico del film?
Senza dubbio.
Forse è per questo che ho accettato, perché ero consapevole
che dietro questa storia c'è un messaggio forte e sentito. Lavorare
in Africa, poi, mi ha messo più a stretto contatto con quelle
persone che soffrono e con i loro carnefici. È un orrore che
va assolutamente fermato.
Percorsi tematici
Blood
Diamond - Diamanti di sangue - di Edward Zwick; con Leonardo DiCaprio,
Djimon Hounson, Jennifer Connelly.
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