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Alberto Cassani, 6 Settembre 2003: Sentito |
Mikado,
10 Ottobre 2003
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The
Blues
Dal
Mali al Mississippi
di Martin Scorsese
"Non
posso immaginare la mia vita - o quella di chiunque altro - senza la
musica: è come una luce nel buio che non si spegne mai".
E questa luce eterna di cui parla Scorsese (doppiato da Carlo Valli,
ma perchè?) all'inizio del film è il Blues, l'oggetto
cui questa serie di documentari è dedicata, l'unica cosa che
nessuno potrà mai togliere ai neri.
Partendo
dal lavoro di ricerca di Alan Lomax, i cui risultati sono conservati
presso la Biblioteca del Congresso, Martin Scorsese ci accompagna in
un viaggio cinematografico attraverso gli Stati Uniti, alla ricerca
delle origini del Blues. Si inizia sulle rive del fiume Mississippi,
'the big father', la terra dove la 'musica del diavolo' è nata.
Con il giovane chitarrista Corey Harris (ridicolo l'effetto della sua
voce doppiata da Roberto Pedicini nei dialoghi con i musicisti, che
parlano in inglese sottotitolato) a farci da anfitrione, veniamo a conoscenza
della storia - tra gli altri - di Son House, che per certi versi ricorda
quella di 'Skip' James raccontataci da Wenders nel primo
film della serie. Dopo essere stato lontano dalla musica per sedici
anni è tornato ad incantare il pubblico, acquisendo una consapevolezza
esemplificata benissimo dalle sue parole: "I giovani suonano quattro
accordi e pensano di star facendo del Blues, ma c'è un solo tipo
di Blues: quello che racconta del sofferenze legate all'amore di un
uomo per una donna".
Son
House è solo uno dei tanti personaggi che hanno costruito con
le loro note la storia del Blues del Delta, e mette i brividi sentire
la gente di quei luoghi parlare, con la loro pronuncia strascicata,
dei grandi musicisti del passato come fossero dei veri e propri dei.
D'altra parte, i geni musicali usciti da quell'area sono spesso stati
di umilissime origini, come appunto Son House o come Muddy Waters, che
ha abbandonato le piantagioni di cotone solo quando è riuscito
a pubblicare il primo disco. E se Robert Johnson è stato il miglior
esempio del perfetto bluesman - con quella sua voce a metà tra
la gioia e il dolore che portava in giro per tutti gli Stati Uniti in
un periodo in cui anche il vicino Missouri sembrava al di là
delle Colonne d'Ercole, dando così il via all'evoluzione del
Blues rurale in Urban Blues a metà degli anni '30 - John Lee
Hooker è stato il primo (con B.B. King, come si vedrà
nel film di Richard Pearce "The Road to Memphis") in grado
di aprire il Blues ad un pubblico diverso, che non ne conosceva le origini
e che voleva approfittare della musica per ballare.
Martin
Scorsese, produttore esecutivo di tutto il progetto "The Blues",
è bravo qui a seguire il treno delle parole dei suoi intervistati
e a capire - e farci capire - che l'Africa è solo a un battito
di cuore dal Blues. E basta ascoltare poche note del grande musicista
del Mali Salif Keita per rendersene conto. Non a caso la seconda parte
di questo buon documentario (anche se mai vengono fatte delle date e
spesso non ci viene detto il titolo della canzone che ascoltiamo) è
tutta girata in Africa, alla ricerca degli elementi e delle ragioni
che hanno portato alla nascita del Blues. E anche se in questa parte
il film diventa un po' troppo 'turistico' e la musica la si ascolta
troppo poco, Scorsese è bravissimo a farci intuire cosa voglia
dire per un nero d'America poter visitare la grande Africa. E come dice
proprio Salif Keita, in Africa anche la natura è musica. "Le
radici sono qui", sulle rive del fiume Niger, la cui acqua ha portato
il suono del Blues fino al Delta del Mississippi.
Percorsi
tematici
L'anima
di un uomo - di Wim Wenders; con Keith B. Brown, Chris Thomas
King, Laurence Fishburne.
Bianco, Rosso & Blues - di Mike Figgis;
con Tom Jones, Jeff Beck, Van Morrison, Eric Clapton. Padrini
e Figli - di Mark Levin; con Marshall Chess, Chuck D, Common,
Electric Mud Band.
The
Aviator - di Martin Scorsese; con Leonardo DiCaprio, Cate Blanchett.
The Departed
- di Martin Scorsese;
con Leonardo DiCaprio, Matt Damon, Jack Nicholson.
Fuori orario - di Martin Scorsese; con Griffin
Dunne, Rosanna Arquette.
Gangs of New York - di Martin Scorsese; con
Leonardo DiCaprio, Daniel-Day Lewis, Cameron Diaz.
Quei bravi ragazzi
- di Martin Scorsese;
con Ray Liotta, Robert De Niro, Joe Pesci.
Taxi Driver
- di Martin Scorsese;
con Robert De Niro.
Toro scatenato
- di Martin Scorsese;
con Robert De Niro, Cathy Moriarty, Joe Pesci.
L'ultima
tentazione di Cristo - di Martin Scorsese; con Willem Dafoe, Harvey
Keitel, Barbara Hershey.
Titolo:
Dal Mali al Mississippi (The
Blues - Feel Like Going Home)
Regia:
Martin Scorsese
Sceneggiatura:
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Fotografia:
Arthur Jafa
Interpreti:
Corey Harris, Taj Majal, Othar
Turner & The Mississippi All-Star, Pat Thomas, Sam Carr, Dick Waterman,
Ali Farka Tourè, Salif Keita, Toumani Diabaté, Abib Koitè,
Son House, Muddy Waters, Robert Johnson, John Lee Hooker, Son Thomas,
Jelly Roll Kings, Bukka White
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
1h. 23'
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