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Alberto
Cassani, 6 Settembre 2003: Logorroico |
Distribuito
in home-video
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The
Blues
Bianco,
Rosso & Blues
di Mike Figgis
Il
peggior capitolo della saga del Blues ideata da Martin Scorsese, l'unico
girato in video. Mike Figgis ci racconta a modo suo il Blues britannico,
staccandosi nettamente dalle strade seguite dagli altri registi che
hanno aderito al progetto e lasciando troppo spazio alle parole e troppo
poco alla musica, facendosi ad un certo punto anche prendere da una
vena polemica che appare del tutto fuori luogo. Rinunciando all'apporto
della voce fuori campo (che però si inserisce di tanto in tanto,
dando una pessima impressione generale), Figgis divide il suo film in
rigidi capitoli storico-tematici in modo da spiegarci come il Blues
sia arrivato e si sia evoluto nelle terre di Sua Maestà. Dalle
imitazioni del New Orleans Jazz del secondo dopoguerra alla nascita
dello 'Skiffle', un sotto-genere tutto britannico capace di formare
un'intera generazione di musicisti, una musica paragonabile al Folk
made in USA.
Non
che il film abbia solo difetti, però. L'esibizione di Tom Jones
e Jeff Beck con cui si apre è davvero meravigliosa, ad esempio,
e montando sapientemente il materiale raccolto, il regista di "Via
da Las Vegas" riesce a spiegarci benissimo l'importanza di
un club come il 'Flamingo' di Londra per la scena musicale britannica.
Il problema vero è che questo film non racconta una storia quanto
un ambiente, una situazione, e non riesce a farlo in maniera efficace.
E poi... i puristi storceranno il naso per la musica che ci viene fatta
ascoltare qui. Voglio dire: i Rolling Stones avranno anche iniziato
suonando del blues, e hanno sempre tenuto bene a mente gli insegnamenti
del Muddy Waters da cui hanno preso il nome, ma il successo l'hanno
raggiunto con il rock e in un documentario come questo sarebbe preferibile
spendere il proprio tempo a parlare di chi il blues l'ha davvero portato
in giro per il mondo.
Ma certo la morale dell'intero progetto è che non esiste bianco
e nero, e la morale cercata da Figgis è che non esistono gli
Stati Uniti e la Gran Bretagna, ma esiste solo la Verità. E il
Blues è la Verità.
Percorsi
tematici
L'anima
di un uomo - di Wim Wenders; con Keith B. Brown, Chris Thomas
King, Laurence Fishburne.
Dal Mali al Mississippi - di Martin Scorsese;
con Corey Harris, Muddy Waters, Salif Keita.
Padrini e Figli - di Mark Levin; con Marshall
Chess, Chuck D, Common, Electric Mud Band.
Titolo:
Rosso, Bianco & Blues
(The Blues - Red, White and Blues)
Regia:
Mike Figgis
Sceneggiatura:
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Fotografia:
Barry Ackroyd, Mike Eley,
John Lynch, Ptrick Stewart
Interpreti:
Tom Jones, Jeff Beck, Van
Morrison, Lonnie Donegan, Eric Clapton, John Mayall, B.B. King, Chris
Farlowe, Ramblin' Jack Elliott, Steve Winwood, Mick Fleetwood, Cream,
Rolling Stones, Sister Rosetta Tharpe, Muddy Waters
Nazionalità:
Gran Bretagna - USA, 2003
Durata:
1h. 27'
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