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Alberto
Cassani, 14 Giugno 2002: Delizioso |
Teodora,
4 Aprile 2003
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Incrocio
d'amore
di Chih-yen Yee
Kerou
è una diciassettenne sognatrice e romantica. La sua migliore
amica è innamorata di Shiaho, che fa parte della squadra di nuoto
del liceo, ma è troppo timida per rivelarsi. Chiede allora a
Kerou di farle da testa di ponte, ma Shiao si convince che sia Kerou
ad essere innamorata di lui, e dato che la ragazzina certo non gli dispiace,
fa di tutto per stare con lei. Ma i sentimenti di Kerou sono difficili
da leggere, anche per lei...
Certamente
un buon film, "Incrocio d'amore" narra benissimo le inquietudini
giovanili legate ai primi amori: lo fa con brio ed efficacia, e tanto
tanto realismo.
E' un film sui sentimenti girato con sentimento, ma non è un
film di sentimenti: è un ottimo esempio di cinema capace
di emozionare con la sua leggerezza, invece che con l'insistenza che
altri registi dimostrano. E' un film che racconta con discrezione, senza
ostentare i mezzi che forse non ha ma capace comunque di incantare con
una costruzione scenica efficacissima.
Ben
scelti i due protagonisti, ben architettata la trama, ben scritti i
dialoghi. Il risultato globale è una pellicola deliziosa, certamente
interessante e per nulla banale. Meritava ben altra eco giornalistica
al Festival di Cannes 2002.
Percorsi
tematici
C.R.A.Z.Y.
- di Jean-Marc Vallée; con Marc-André Grondin, Michel
Côté.
Fucking Åmål - di Lukas Moodysson;
con Rebecka Liljeberg, Alexandra Dahlström.
Quasi niente - di Sébastien Lifshitz;
con Jérémie Elkaïm, Stéphane Rideau.
Vite nascoste - di Simon Shore; con Ben
Silverstone, Brad Gorton, Charlotte Brittain.
Titolo:
Incrocio d'amore (Lanse da
men)
Regia:
Yee Chih-yen
Sceneggiatura:
Yee Chih-yen
Fotografia:
Chien Hsian
Interpreti:
Chen Bo-lin, Guey Lun-mei,
Liang Shu-hui
Nazionalità:
Taiwan - Francia,
2002
Durata:
1h. 24'
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