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Mariela Bernardini, 19 Luglio 2000: Interessante |
Cecchi
Gori
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Boogie
Nights
L'altra Hollywood
di Paul Thomas Anderson
Fine
degli anni '70, Eddie (Mark Wahlberg) fa il lavapiatti in uno dei tanti
locali notturni di Los Angeles. Una sera incontra per caso uno
dei più importanti registi pornografici di Los Angeles, Jack
Horner (Burt Reynolds) che gli propone di entrare nella sua "famiglia".
Da quel momento sesso, droga e film porno saranno i migliori amici
di Eddie, che abbandona la sua vita monotona e diventa uno dei più
famosi attori porno: Dirk Diggler. La sua nuova famiglia è molto
numerosa e particolare: Amber Waves (Julianne Moore) la "madre" di tutti,
la migliore tra le attrici, Rollergirl (Heather Graham) la bambola bionda
dal fisico mozzafiato che non si toglie mai i pattini, Reed Rotchild
(John C. Reilly) un attore porno sempre in secondo piano, il cameraman
Little Bill (William H. Macy) il più attento alla morale e molto
turbato dai continui tradimenti della moglie (ruolo interpretato da
una vera diva del porno), Scotty un tecnico del suono (Philip Seymour
Hoffman) e tantissime altre persone che compongono questo nucleo familiare
del tutto alternativo. Ognuno di loro è alla ricerca disperata
dell'amore e della comprensione che solo Horner e Waves riescono a dare.
Paul
Thomas Anderson, stesso regista di "Magnolia",
ha voluto indagare con uno sguardo molto incisivo, reale e mai volgare
"l'altra faccia di Hollywood". E droga, sesso, disco music e feste interminabili
erano i tratti caratterizzanti di quel vasto e inquietante mondo. Non
è un film contro o a favore di tale cinematografia, ma è
un film che vuole mettere in evidenza (come accade in "Magnolia")
la solitudine di persone incomplete che hanno bisogno dell'uno e dell'altro
per sentirsi utili e complete. Lo stile di Anderson è ormai molto
facile da riconoscere: attenzione allo sviluppo psicologico dei personaggi,
montaggio alternato, frequenti movimenti di macchina, scelta accurata
delle musiche e la presenza di molti bravi attori.
La
ricostruzione dell'ambiente losangelino degli anni '70-'80 è
a dir poco straordinario, tutto grazie al magnifico lavoro di Bob Ziembicki
("Dead Man"), che ha curato nei minimi particolari la scenografia. Splendidi
gli abiti curati da Mark Bridges ("Mister Hula Hoop", "Barton Fink"),
che rendono bello e in alcuni casi molto "chic" un ambiente del
genere. La colonna sonora di Michael Penn (già autore della colonna
sonora di "Sidney", film d'esordio di Anderson) è semplicemente
fantastica. Canzoni ritmate e in alcuni casi lente creano un'atmosfera
affascinante e allo stesso tempo nostalgica, mettendo così in
risalto le vere caratteristiche del film. Il senso di nostalgia viene
amplificato dalla suggestiva fotografia di Robert Elswitt ("Cattive
Compagnie"), virata al rosso, al verde e al giallo.
La
storia è scorrevole e molto ben strutturata e secondo me è
molto più bella ed interessante rispetto all'ultimo film di Anderson,
dato che i personaggi sono più interessanti e la storia risulta
meno confusionaria che in "Magnolia". Ciò
che rende "Boogie Nights" un buon film è anche l'ottima prestazione
dell'intero cast (composto da attori che ritroviamo in "Magnolia"
ad eccezione di Reynolds, Graham e pochi altri). Burt Reynolds, eccellente
nei panni del regista Horner, è un grande attore che è
riuscito ad imprimere serietà ed anche un forte carattere al
suo ruolo. Mark Wahlberg è piu che convincente nel suo ruolo
dato che il suo sguardo da ragazzo un pò "pervertito" lo rende
ancor più credibile nei panni di "Dirk Diggler". Julianne Moore
(attrice che non sopporto) nel ruolo della pornostar se la cava a meraviglia.
E' particolarmente brava nelle scene più drammatiche. Rollergirl-Heather
Graham non brilla per le sue doti recitative, ma tutto sommato il suo
ruolo risulta simpatico, buffo e forse è quello per il quale
si prova più tenerezza. Philip Seymour Hoffman e William H. Macey
(visti di nuovo insieme a Julianne Moore e John C. Reilly in "Magnolia")
sono molto più bravi in "Boogie Nights" che nel film sopra citato.
I loro ruoli sono più interessanti e convincenti, specialmente
per quanto riguarda l'interpretazione di Philip Seymour Hoffman nei
panni di un gay.
"Boogie
Nights" l'ho trovato più lineare e veramente un buon film che
consiglio a chi è piaciuto "Magnolia",
ma specialmente agli amanti di film "veri" che rimandano al genere di
film proposti da Altman, Tarantino e Scorsese.
Percorsi
tematici
Wonderland
- di James Cox; con Val Kilmer, Kate Bosworth, Lisa Kudrow.
Magnolia
- di Paul Thomas Anderson; con Tom Cruise, Julianne Moore, William
H. Macy.
Il petroliere - di Paul Thomas Anderson;
con Daniel Day-Lewis.
Ubriaco d'amore -
di Paul Thomas Anderson; con Adam Sandler, Emily Watson, Philip Seymour
Hoffman.
Titolo:
Boogie Nights - L'altra Hollywood (Boogie Nights)
Regia:
Paul Thomas Anderson
Sceneggiatura:
Paul Thomas Anderson
Fotografia:
Robert Elswitt
Interpreti:
Mark Wahlberg, Burt Reynolds, Julianne Moore, Heather Graham, John C.
Reilly, William H. Macy, Don Cheadle, Philip Seymour Hoffman, Nicole
Ari Parker, Ricky Jay, Luis Guzmán, Philip Baker Hall, Thomas
Jane, Robert Ridgely, Alfred Molina, Rico Bueno, Samson Barkhordarian,
Nina Hartley, Brad Braedsen, Joanna Gleason, Michael Stein
Nazionalità:
USA, 1997
Durata:
2h. 34'
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