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Alberto Cassani, 28 Maggio 2003: Retorico |
Buena
Vista, 30 Maggio 2003
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Una
settimana da Dio
di Tom Shadyac
Vi
siete mai trovati nel mezzo di una sequela di sfighe che sembra non
voler finire mai? E in genere a chi date la colpa per la sfortuna che
vi perseguita? E se alla fine Dio si stancasse di sentire le vostre
lamentele e vi desse modo di dimostrargli di essere in grado di fare
il suo lavoro molto meglio di lui?
E' proprio quello che capita a Bruce Nolan, cronista televisivo di Buffalo
cui non sembra andare mai nulla per il verso giusto, nonostante lui
si sforzi al massimo delle sue possibilità. O forse non è
proprio così? Forse Dio gli ha mandato dei messaggi che lui non
ha colto, forse le sue preghiere non sono davvero sentite, forse non
sa nemmeno cosa vuole veramente...
Non
si può negare che l'idea di partenza sia ottima, come strepitosa
è l'idea di dare il ruolo di Dio a Morgan Freeman. Purtroppo
però la sceneggiatura non sviluppa particolarmente bene il soggetto,
lasciando quasi tutta la riuscita comica del film nella mani dell'istrionico
Carrey e riempiendo la seconda parte di stucchevoli scene romantiche
ed irritanti tirate retorico-moraliste.
Tom Shadyac, che insieme all'usuale 'partner in crime' Steve Oedekerk
non fa un buon regista, si limita a mettere in scena anonimamente le
diverse sequenze senza mai sottolineare nulla e senza mai creare momenti
cinematograficamente intensi.
La fotografia di Dean Semler spiazza con alcune scelte cromatiche quantomeno
contestabili (ma potrebbe anche essere colpa della brutta copia che
è stata mostrata alla stampa milanese) e gli effetti speciali
supervisionati da Bill Taylor sorprendono per quanto sembrano realizzati
a risparmio.
Jim
Carrey, buon attore e fantastico comico - qui anche in veste di produttore,
parla di se stesso all'inizio del film ("mi vogliono davanti alle
telecamere a fare lo scemo") e poi torna a fare un po' il verso
all'Ace Ventura che gli ha dato fama internazionale. Di ritorno dal
flop del "Majestic" darabontiano, Carrey ricomincia
a far ridere, e ritrova così il calore di quel pubblico che sembrava
poco interessato ai suoi tentativi di ottenere una maggior considerazione
attoriale, ed è evidente come la parabola di Bruce somigi molto
ala sua carriera artistica. Al suo fianco Morgan Freeman si diverte
in un ruolo finalmente diverso da quello da lui interpretato negli ultimi...
cosa?, 10 film? Jennifer Aniston, Philip Baker Hall ("Magnolia"),
Catherine Bell ("JAG") e Steven Carell (che ha la scena più
divertente del film) compongono il cast di co-protagonisti senza riuscire
ad aggiungere molto a questa commediola discontinua che ha l'unico pregio
di rendere evidente come, anche se sei Dio, le donne non riesci comunque
a capirle!
Percorsi
tematici
Dick
& Jane - Operazione furto - di Dean Parisot; con Jim Carrey,
Téa Leoni.
The Truman Show - di Peter Weir; con Jim
Carrey, Ed Harris, Laura Linney.
Titolo:
Una settimana da Dio (Bruce Almighty)
Regia:
Tom Shadyac
Sceneggiatura:
Steve Koren, Mark O'Keefe, Steve Oedekerk
Fotografia:
Dean Semler
Interpreti:
Jim Carrey, Morgan Freeman, Jennifer Aniston, Philip Baker Hall, Catherine
Bell, Lisa Ann Walter, Steven Carell, Nora Dunn, Eddie Jamison, Paul
Sattetfield, Mark Kiely, Sally Kirkland, Tony Bennett, Minothy Dipri,
Brian Tahash, Lou Felder, Lillian Adams, Christopher Darga, Jack Jozefson,
Mark Adair-Rios, Enrique Almeida, Emilio Rivera
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 41'
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