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Paola
Cavallini, 28 Agosto 2003: Poetico |
Mikado,
24 Ottobre 2003
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Il
cane e il suo generale
di Francis Nielsen
Un
anziano Generale ormai "in pensione", che ha combattuto e
sconfitto Napoleone, vive nella Russia zarista, acclamato da tutti come
un eroe. Lui però non si sente un eroe; nonostante abbia sconfitto
il condottiero più potente del mondo, sulla sua coscienza pesa
il ricordo di un atto inumano che ha commesso per salvare la Russia
dalla conquista francese: egli ha infatti dato alle fiamme moltissimi
uccelli, usandoli come torce volanti, per incendiare ogni possibilità
di rifornimento dell'esercito nemico.
Da quel giorno il Generale, che vive solo con un suo anziano servitore,
sogna ogni notte la strage degli uccelli. Ma non basta: tutti gli uccelli
della sua città lo odiano, e lo ricoprono di escrementi ogni
volta che esce di casa, tanto che egli esce solo protetto da un grosso
ombrello. Tutto sembrerebbe destinato a continuare così se non
che, un giorno, il Generale incontra un cane randagio, il cui padrone
è appena morto; i due diverranno grandi amici, ed insieme a tutti
i cani della città lotteranno per liberare gli uccelli prigionieri
delle gabbie, riconciliando finalmente il Generale con il suo passato.
Con
la sceneggiatura di Tonino Guerra e la regia di Francis Nielsen è
approdato al Festival di Venezia 2003 questo lungometraggio animato
un po' diverso dai soliti, caratterizzato da una storia lieve e poetica
e da una realizzazione tecnica molto lontana dai film animati a cui
ci siamo di recente abituati, che oscillano tra lo stile disneyano classico,
quello della Pixar, e quello giapponese.
Le animazioni sono infatti molto semplificate, quasi impressioniste,
o simili al tratto di una mano infantile, ad aggiungere fascino e delicatezza
ad un storia decisamente europea, un momento di poesia che vuole riconfermare,
se ce ne fosse bisogno, che gli animali, nella maggior parte dei casi,
sono meglio degli esseri umani. Ed anche se la vicenda narrata non è
certo delle più originali, il film è piacevole da guardare,
sia per i più piccoli che per i grandi: i primi apprezzeranno
la presenza degli animali e la semplicità della storia, i secondi
un'animazione originale e una storia consolatoria che, tra tanto cinema
negativo e violento, una volta tanto finisce bene.
Titolo:
Il cane e il suo generale (Le Chien, le général et les
oiseaux)
Regia:
Francis Nielsen
Sceneggiatura:
Tonino Guerra
Fotografia:
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Doppiatori:
Tonino Guerra
Nazionalità:
Francia, 2003
Durata:
1h. 12'
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