Maurizio Ferrari: Inquietante
Pubblicato su "Cinemamore"
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Carnival of Souls

di Adam Grossman & Ian Kessner


Una scenaAlex sta tranquillamente fumando una sigaretta sul bordo dell’oceano quando si accorge che qualcuno ha legato un palloncino rosso sul tergicristalli della sua auto. La raggiunge, lo libera verso il cielo, sale in macchina ma si ritrova a fianco una vecchia conoscenza di vent’anni prima: Louis, un brutto ceffo (che assomiglia vagamente a Dan Aykroyd) che adesso è uscito di galera dopo aver scontato una condanna per averle ammazzato la madre e la sta minacciando con la pistola, annunciando che prossimamente minaccerà anche la sorella Sara. L’unica manovra che le resta da fare è buttarsi a mare, trascinando con l'auto anche l'ospite non gradito, e cambiare tutta la situazione.
Una scenaS’è salvata solo lei da quelle acque buie ma c’è sempre quel palloncino rosso che la perseguita, a ricordo di quel fattaccio. Al vecchio bar della Sirena, vicino al porto, serve i clienti con la sorella. Qualche incubo ce l’ha ancora, magari nella situazione tipica da paura del ritrovarsi chiusa nel furgoncino dentro l’autolavaggio e credere di finire affogata, oppure sognarsi di finire in un luna park inseguita da una decina di facce poco raccomandabili che la vogliono picchiare, oppure vedere zombie al posto di clienti del bar o la figura di Louis che si aggira tra gli avventori...
Le visioni mostruose si susseguono sempre più ravvicinate tra loro e, senza stare a raccontare l’epilogo, a sorpresa e che sovverte tutto quello che s’era creduto di vedere fino a quel momento, si può dire che è soprattutto il prefinale onirico quello che maggiormente rappresenta quel "Carnevale delle Anime" che indica il titolo. E’ una storia familiare che fa i conti con un passato mai seppellito del tutto e con un futuro che non promette niente di buono.

Una scenaBobbie Phillips nella parte di Alex è una ragazzotta aderente alla parte e che ha la faccia di una che mai si sarebbe aspettata di dover essere vittima di strane apparizioni spettrali.
Wes Craven nel corso degli anni si è talvolta occupato anche di produzione: tra i molti titoli vale la pena citare almeno "Mindripper" del 1995 di Joe Gayton, "Wishmaster" del 1997 di Robert Kurtzman, "Dracula’s Legacy" del 2000 di Patrick Lussier. Qui presenta, visto che è anche uno dei produttori esecutivi, un film che si basa sull’omonima pellicola diretta da Herk Harvey nel 1962, da noi mai distribuita. Adam Grossman dirige il film aderendo al genere, facendo montare la tensione e il panico poco a poco, tutto indirizzato ad un finale liberatorio.


La locandina statunitenseTitolo: Carnival of Souls (Id.)
Regia: Adam Grossman & Ian Kessner
Sceneggiatura: Adam Grossman
Fotografia: Christopher Baffa
Interpreti: Bobbie Phillips, Shawnee Smith, Larry Miller, Paul Johansson, Cleavant Derricks, Henry G. Sanders, Brendan Thomas Dillion, Anna K. McKown, Raquel Beaudene, Tiffanie Ann Taylor, Joseph S. Griffo, Robert LaSardo, Mark Paskell, Ellen Albertini Dow, Andrew Craig, Michael Phenicie, Wendy Worthington, Brent Hinkley, Sidney Berger
Nazionalità: USA, 1998
Durata: 1h. 30'