Luciana Morelli, 26 Giugno 2006: Roboante
Buena Vista, 23 Agosto 2006

Cars
Motori ruggenti

di John Lasseter


Saetta McQueen (Massimiliano Manfredi) in una scena con Chick (Pino Insegno) e il Re (Michele Kalamera)Il senso della vita, dell'amicizia, il rispetto degli altri e soprattutto dei più anziani, il depauperamento del patrimonio naturale in nome del progresso e tanto altro in "Cars - Motori ruggenti", il nuovo capolavoro di animazione che sancisce definitivamente l'acquisizione della Pixar da parte di Disney Pictures dopo anni di collaborazione forse mal sopportata. Protagonisti dell'avventura, un gruppo di autovetture umanizzate, dal carro attrezzi più arrugginito e con i denti sporgenti alla più sofisticata e luccicante vettura da corsa, passando per autotreni giganteschi, mandrie di trattori rumoreggianti, auto d'epoca e fascinose berline. Si capisce che l'animation studio è lo stesso de "Gli Incredibili" e "Alla ricerca di Nemo" (la natura circostante e le fattezze arrotondate dei personaggi hanno molto in comune con le automobiline di "Cars") ma si capisce anche come in questo film si sia voluto creare qualcosa di speciale che celebrasse anche il 20° compleanno della Pixar.

Saetta McQueen (Massimiliano Manfredi) e Sally (Sabrina Ferilli)Il mondo a quattro ruote raccontato in "Cars" vede come protagonista assoluto il giovane Saetta McQueen, una velocissima giovane auto da corsa rossa fiammante che al suo esordio nel campionato Nascar punta già alla vittoria della Piston Cup e ad un contratto prestigioso. Ma al fotofinish i vincitori risultano essere tre. Durante il viaggio verso l'autodromo in cui avrà luogo la gara definitiva che sancirà il campione, il portellone del TIR che lo trasporta si apre incidentalmente e Saetta finisce per perdersi nei dintorni della cittadina di Radiator Springs, sull'ormai sparita Route 66. Dopo qualche capriccio e qualche tentativo di fuga, Saetta sarà costretto dalle autorità a riparare i danni da lui causati sulla strada principale della cittadina e proprio in quest'occasione incontrerà Sally, una Porsche 911 azzurra che lo farà invaghire, l'arcigno dottor Hudson, una Hudson Hornet del 1951 con un passato nelle corse (nella versione originale doppiato da Paul Newman) e quello che diventerà il suo migliore amico, Carl Attrezzi, un vecchio arrugginito carro per il soccorso stradale.
Luigi (Marco Della Noce) e Guido (Alex Zanardi)Ma il gruppo di squinternati non è tutto qui, a Radiator Springs c'è anche il negozio di pneumatici di Luigi, una Fiat Cinquecento giallo canarino degli anni '60 con la passione folle per la Ferrari e un aiutante fissato con i cambi gomme veloci, il bar di Flo, un negozio di tatuaggi per auto, una sorta di enoteca del carburante macrobiotico e un camion dei pompieri dalla lacrima facile. Un'allegra brigata che aiuterà Saetta a capire che il mondo frenetico delle corse, le vittorie a tutti i costi e la voglia di popolarità non dovrebbero essere le cose più importanti nella vita di un giovane bensì le amicizie, la solidarietà ed una vita vissuta appieno, assaporando ogni momento in compagnia delle persone care senza invidie e ipocrisie. Il giovane capirà anche che la velocità è qualcosa di affascinante ma che bisogna saper gestire ed anche controllare, non farne uno stile di vita perché più importante del traguardo è il percorso per raggiungerlo e l'infinità di strade attraverso le quali ci si può arrivare. Il viaggio è divenuto ormai uno spostamento meccanico che porta da una parte all'altra del mondo, purtroppo non è più come una volta il pretesto per ammirare luoghi e imprimerli per sempre nella memoria.

Carl Attrezzi (Marco Messeri) e Saetta McQueen (Massimiliano Manfredi)Il risultato è decisamente roboante, luccicoso e straordinario dal punto di vista della definizione 3D (i sorpassi sull'asfalto con tanto di detriti sulla pista e i paesaggi naturali sono qualcosa di impressionante) ma anche molto divertente. Forse la durata eccessiva (per un cartone due ore sono troppe) e qualche sottile sfumatura (vedi ad esempio il dialetto romagnolo stretto di Luigi e Guido della versione italiana) capace di far sbellicare gli adulti, rischieranno di annoiare un po' i più piccoli e le femminucce, abituate a classici come "La sirenetta" e "Cenerentola", ma siamo sicuri che la delicata love-story tra la suadente Porsche e la fiammante Saetta, gli insetti a forma di microscopiche auto e l'affiatamento tra il gruppo che, nonostante le difficoltà, ha deciso di rimanere unito nella cittadina dimenticata, saranno alla fine capaci di accattivarsi le simpatie anche dei più piccini.

Doc Hudson (Cesare Barbetti) e Saetta McQueen (Massimiliano Manfredi)Poca retorica e molti apprezzabili riferimenti (specialmente di questi tempi) alla cultura ed alla lealtà sportiva, a quel 'saper perdere' che ormai è divenuto prerogativa di pochissimi, fanno di "Cars" un'eccezionale amalgama di umorismo, sentimenti e insegnamenti di vita. D'altronde non poteva essere altrimenti, la migliore tradizione dei cartoni animati parla chiaro. E se gli statunitensi hanno apprezzato notevolmente gli omaggi all'America ormai sparita della Route 66 (la vecchia strada dei pionieri che attraversava orizzontalmente tutti gli Stati Uniti da Chicago a Los Angeles, da tempo sostituita dalle autostrade e scomparsa dalla cartine geografiche) noi italiani potremo apprezzare gli omaggi alle nostre 'rosse' preferite e le performance dei doppiatori di casa nostra che vanno da Sabrina Ferilli (voce della Porsche) a Marco Messeri (Carl Attrezzi) e Marco Della Noce, nonché a nomi altisonanti delle corse come Alex Zanardi, Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli. Un cammeo - non poteva mancare - anche per la voce originale di Michael Schumacher in una incomprensibile battuta nel finale (forse in tedesco, chissà...).

Una scenaUn successo (oltre 117 milioni di incasso USA nei primi due week-end di programmazione) che consacra il Premio Oscar John Lasseter (Miglior Cortometraggio animato nel 1989) - già regista di "Toy Story" e "A Bug's Life - Megaminimondo" e uno dei membri fondatori della Pixar (attualmente anche vicepresidente) - come uno dei più talentosi maestri del cartoon. "Cars" è anche un suo omaggio personale al mondo dei motori di cui è grande appassionato. Come inizio per la nuova Disney-Pixar non c'è male; Fox e Dreamworks sono avvisate.


Percorsi tematici

Alla ricerca di Nemo - di Andrew Stanton.
Gli Incredibili - di Brad Bird.
Monsters & co. - di Pete Docter.
Ratatouille - di Brad Bird.
Toy Story 2
W O W - di John Lasseter, Lee Unkrich & Ash Brannon.


La prima locandina statunitenseTitolo: Cars - Motori ruggenti (Cars)
Regia: John Lasseter (co-regia di Joe Ranft)
Sceneggiatura: Dan Fogelman, John Lasseter, Joe Ranft, Kiel Murray, Phil Lorin, Jorgen Klubien
Fotografia: Jeremy Lasky, Jean-Claude Kalache
Doppiatori: Massimiliano Manfredi, Sabrina Ferilli, Marco Messeri, Marco Della Noce, Alex Zanardi, Cesare Barbetti, Pino Insegno, Eugenio Marinelli, Barbara Castracane, Ivan Capelli, Gianfranco Mazzoni, Michael Schumacher, Vittorio Di Prima, Rodolfo Bianchi, Ennio Coltorti, Marco Mete
Nazionalità: USA, 2006
Durata: 1h. 54'