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Tommaso
Tocci, 15 Ottobre 2006: Rotondo |
Inedito
in Italia
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Cashback
di Sean Ellis
Ma
davvero, quando non riesci a dormire, puoi godere di otto ore extra
ogni giorno senza alcuna ripercussione? È quello che si chiede
il giovane Ben, mollato dalla fidanzata e precipitato di conseguenza
nelle lande dell'insonnia. Di colpo le sue nottate sono contenitori
vuoti, merce da scambiare, risorsa da impiegare. Stare sveglio a pensare
a lei fa male, e non è per niente utile.
Un annuncio di lavoro per il turno di notte al supermercato locale è
l'occasione giusta per il nostro revenant di periferia: se non
puoi sconfiggere il tuo male, sfruttalo. Tra colleghi un po' fuori di
testa, un direttore dalla malsana competitività e una cassiera
timida, Ben troverà un habitat perfetto in cui perdersi e alienarsi.
Già, perché da quando non dorme più sta sperimentando
anche delle strane capacità, come quella di poter fermare a piacimento
il tempo e le persone intorno a lui...
Sean
Ellis è un affermato fotografo che progressivamente si è
avvicinato all'immagine in movimento realizzando, prima del film, un
paio di corti (dei quali uno è l'originale "Cashback",
qui trasformato in lungometraggio). Anche Ben cerca se stesso nella
dialettica tra fissità e movimento: segue annoiato dei corsi
di disegno, realizza con passione delle opere proprie, ma ciò
che gli manca nella vita è anche ciò che manca alla sua
arte. Fermare il tempo tra gli scaffali del supermercato in simil-bullet
time gli permette di penetrare nella realtà dell'immagine,
scoprire tridimensionalmente il soggetto bidimensionale. Incidentalmente,
il suo chiodo fisso è il corpo femminile. Già come studente
di disegno ignorava il soggetto che gli veniva dato per catturare il
ritratto della ragazza davanti a lui; ora, come unico custode del movimento,
spoglia le clienti e ne esplora ogni prospettiva, passeggiando tra i
loro corpi immobili. L'estasi che lo pervade è dunque totale,
e permette a Ben di raggiungere l'appagamento intimo e artistico al
tempo stesso.
Non
abbiate timore di assistere a un film serioso o rigidamente arty:
ad accompagnare il discorso teorico della formazione di un "Io"
artistico, "Cashback" dispone un susseguirsi di parti comiche
a tratti irresistibili, grazie soprattutto allo sgangherato staff dei
colleghi di Ben (menzione d'onore per la partita di calcetto con il
supermercato rivale). La combinazione vincente dei due elementi valorizza
l'insieme, che sembra non risentire della sindrome da cortometraggio
espanso.
Ellis
sfiora audace le stesse superfici de "La mia vita a Garden State",
ma rispetto a Zach Braff lascia l'impressione di saper gestire meglio
il rilascio emozionale e la controparte ironica dell'inquietudine giovanile.
Nonostante il finale, un po' troppo col pilota automatico, la struttura
regge molto bene e anche la regia di Ellis scivola via funzionale, riservandosi
momenti da grande ribalta virtuosistica quando Ben si mette a pasticciare
con lo scorrere del tempo.
Titolo:
Cashback
Regia:
Sean Ellis
Sceneggiatura:
Sean Ellis
Fotografia:
Angus Hudson
Interpreti:
Sean Biggerstaff, Emilia Fox, Shaun Evans, Michelle Ryan, Stuart Goodwin,
Michael Dixon, Barry Brickman, Michael Lambourne, Marc Pickering, Nick
Hancock, Frank Hesketh, Irene Bagach, Howard Ward, Daphne Guinness,
Samantha Bloom, Janine-May Tinsley, Keeley Hazell, Emilia Fenton, Gayle
Dudley, Cherie Nichole, Marysia Kay, Herika Fernanda
Nazionalità:
Regno Unito, 2006
Durata:
1h. 42'
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