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Mariela Bernardini, 23 Gennaio 2003: Stupendo |
Uip,
31 Gennaio 2003
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Prova
a prendermi
di Steven Spielberg
"Prova
a prendermi" narra l'avventurosa vita del più giovane truffatore
americano di tutti i tempi: Frank W. Abagnale Jr, magistralmente interpretato
dal redivivo Leonardo DiCaprio.
All'apparenza,
Frank è un adolescente qualunque: ha una bella famiglia, composta
dal padre Frank Abagnale (Christopher Walken) e dalla splendida mamma
francese Paula (Nathalie Baye), vive in una bella casetta, è
carino; insomma: non manca nulla nella sua vita. Le giornate di questa
bella famigliola scorrono senza troppi problemi nell'ingenua e gioviale
provincia americana degli anni '60. Ma la serenità dura poco,
perché all'età di 16 anni l'adolescenza di Frank subisce
un cambiamento repentino: i genitori divorziano e tutto il bene che
c'era scompare all'improvviso. La madre va a vivere altrove e il ragazzo,
pur avendo un bellissimo rapporto con il padre, scappa via da casa.
Ma
come si fa a vivere senza soldi in tasca? Beh, questo non sembra essere
un problema per il ragazzo, che in poco tempo diventa abile nel falsificare
assegni e nel farsi passare prima per co-pilota della Pan Am, poi per
pediatra ed infine per avvocato. Non a caso prima ancora di compiere
19 anni è riuscito ad ingannare un gran numero di persone, guadagnando
più di 4 milioni di dollari grazie alle sue truffe!
Così tra il 1966 e il 1969 Frank viaggia in giro per il mondo,
soggiorna negli alberghi più lussuosi, conosce molte ragazze,
per farla breve vive la bella vita. Ma a rovinargli la festa ci pensa
l'agente Carl Hanratty (Tom Hanks) che, venuto a conoscenza degli innumerevoli
imbrogli messi a segno dal giovane frodatore, si mette sulle sue tracce,
diventando ossessionato da questa complicata e avvincente caccia al
"ladro". Il gatto (Carl) insegue il topo (Frank Jr), ma il
topo è più furbo del gatto e molte volte i ruoli s'invertono...
Essendo
una gran fan di Steven Spielberg, ogni volta che mi ritrovo a dover
parlare o scrivere dei suoi film, mi si presenta un grosso problema:
la mia mente tende a mettere in evidenza i difetti presenti nella pellicola,
mentre il mio cuore si fa prendere dagli aspetti più sdolcinati
e consolatori, arrivando ad "oscurare" le imperfezioni. E'
capitato in passato con "Hook", e più recentemente
con "A.I." e mi ci sono volute ore per
far mettere d'accordo il mio lato razionale e quello irrazionale! Ma
questa volta è un'altra storia: cuore e ragione sono d'accordo
al 100%! Obiettivamente parlando non può non essere così,
poiché il film è semplicemente STUPENDO: vivace, privo
di difetti che possano renderlo noioso o pesante. Si ride, ci si commuove
grazie a questa splendida storia narrata con brio da Spielberg, che
finalmente mette da parte le atmosfere cupe e inquietanti che hanno
caratterizzato i suoi ultimi film ("A.I."
e "Minority Report"). Un cambio di
tono che evidenzia la maturità raggiunta dal regista, che sembra
essersi liberato da quel pessimismo che aleggiava in molte sue opere.
Caro Spielberg, questa tua visione della vita più positiva e
allegra è ottima; regalaci qualche altro film del genere!
Lasciando
da parte le chiacchiere, ciò che affascina di più, è
che i fatti narrati sono veri. Infatti il film è basato sull'autobiografia
di Frank Abagnale Jr, sapientemente adattata da Jeff Nathanson ("Speed
2", "Rush Hour 2"). Per ovvi
motivi cinematografici molte situazioni sono state modificate, ma il
punto di partenza rimane il libro, che ho già avuto l'opportunità
di leggere e vi consiglio di comprare appena sarà messo in commercio.
Frank è un personaggio magnetico, furbo, dotato di un talento
fenomenale ed è inevitabile provare simpatia per un tipo del
genere. Nel corso del film, vi renderete conto che invece di essere
dalla parte del tenace agente che insegue il ragazzo, tutto il vostro
tifo sarà per Frank. Sembra impossibile che un adolescente abbia
potuto portare a termine una serie di truffe in modo così geniale,
ma come capita spesso, la realtà supera l'immaginazione!
Dal
punto di vista tecnico, il film è d'ottima qualità. La
regia di Spielberg è superba, evidenzia le cose più semplici
e mette da parte il superfluo. Il risultato è che la storia scorre
liscia senza intoppi nonostante le 2 ore e 20 minuti. Non ci si rende
conto di trascorrere tutto quel tempo seduti in sala.
Come ogni sovrano che si rispetti la corte di "Re Mida" Spielberg
è composta da una serie di ottimi collaboratori: Michael Kahn
(montaggio), Januzs Kaminski (fotografia - in questo caso vivida e luminosa),
Mary Zophres (costumi), che grazie al loro splendido lavoro rendono
ancor più attraente l'evolversi della storia. Il tutto è
reso ancor più piacevole dalle note jazz della colonna sonora
di John Williams, il gran compositore che per l'ennesima volta allieta
le nostre orecchie con suoni indimenticabili. Azzeccata la scelta di
usare "Come fly with me " (cantata da "The Voice"
Frank Sinatra) in una scena che vede Frank vestito da pilota accompagnato
da alcune assistenti di volo; mai canzone fu più appropriata!
Adorabili i titoli di apertura che scorrono su un breve filmato a cartoni
animati stilizzati, che fanno rivivere l'atmosfera dei sixties.
Ma
come si sa, per far sì che un film diventi ciò che comunemente
definiamo un "filmone", non bastano ottimi addetti ai lavori.
Eh no, ci vogliono degli attori di serie A, quelli che quando li vedi
recitare ti lasciano senza parole! In questo caso, ci pensano Christopher
Walken e Leonardo DiCaprio a stupire il pubblico. I due riescono a rendere
credibile la complicità che unisce padre e figlio, un legame
molto bello che sta alla base della storia e che a tratti risulta molto
toccante. Frank Jr si finge pilota per rendere orgoglioso il papà,
è al padre che compra i regali, e sempre al padre scrive di continuo.
Le somiglianze tra padre e figlio a livello caratteriale, e specialmente
nel loro interagire con le donne, sono numerose e Spielberg e riuscito
a tratteggiarle in un modo molto convincente. Prestate attenzione alle
prime sequenze del film e vi renderete conto di ciò che ho appena
scritto.
Analizzando
più da vicino le interpretazioni dei due attori... beh, devo
ammettere che era da tanto che non si vedeva un Christopher Walken in
così splendida forma. L'attore, nei panni del fragile e simpatico
Frank Abagnale, rappresenta con molta convinzione lo stato confusionale
in cui cade l'uomo dopo il divorzio. DiCaprio è straordinario,
il periodo di pausa che si è preso dopo il successo planetario
di "Titanic" sembra avergli fatto bene, poiché è
tornato alla grande con due film di indubbio valore: da un lato "Prova
a prendermi", dall'altro il film di Scorsese "Gangs
of New York". Grazie al suo fisico esile, e al viso da ragazzino
(nonostante sia vicino ai 30 anni) è più che adeguato
al ruolo dell'adolescente Frank Jr. Convince come adolescente, come
seduttore, convince nelle scene leggere e in quelle drammatiche. Insomma,
è un attore versatile, che ci offre la sua migliore interpretazione
dopo "Buon Compleanno Mr Grape" del 1997, in cui interpretava
un ragazzo con problemi mentali.
Ottimo
il cast di supporto con Martin Sheen, nel breve ma valido ruolo dell'avvocato
futuro suocero di Frank Jr. Splendida e brava la nota attrice francese
Nathalie Baye, la mamma del ragazzo. Dolce e appropriata al ruolo per
il viso acqua e sapone Amy Adams, nei panni di Brenda, la fidanzata
"ufficiale" (non per molto!) di Frank Jr. And last but
not least Mr. Tom Hanks, alle prese con un ruolo leggero, ironico
e allo stesso tempo molto umano, che mette in evidenza che gran talento
di cui è dotato. Cameo per la spigolosa e bella Jennifer Garner,
poco nota in Italia ma famosa negli States come protagonista di "Alias",
telefilm su una super-spia in onda da poche settimane sulla seconda
rete della nostra TV di stato. Memorabile la sequenza in cui la Garner,
nei panni di una modella alquanto sensuale, seduce Frank in una stanza
d'albergo. Non male come tattica di seduzione!
Dopo
aver detto tutto ciò, cari lettori, vi consiglio di "prendere"
al volo l'opportunità di vedere forse uno dei migliori film del
regista statunitense. Non vi pentirete per niente, siate fiduciosi!
Percorsi
tematici
Incontro
con Steven Spielberg, Tom Hanks e Leonardo DiCaprio - a cura di
Mariela Bernardini.
A.I.-
Intelligenza Artificiale - di Steven Spielberg; con Haley Joel
Osment, Jude Law.
Always - Per sempre -
di Steven Spielberg; con Richard Dreyfuss, Holly Hunter, John Goodman.
E.T.
- L'Extra-Terrestre
- di Steven Spielberg;
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Incontri
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Minority
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- di Steven Spielberg;
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I
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Salvate
il soldato Ryan
- di Steven Spielberg;
con Tom Hanks, Edward Burns, Tom Sizemore.
Lo squalo -
di Steven Spielberg; con Roy Scheider, Robert Shaw, Richard Dreyfuss.
The Terminal -
di Steven Spielberg; con Tom Hanks, Stanley Tucci.
Titolo:
Prova a prendermi (Catch Me If You Can)
Regia:
Steven Spielberg
Sceneggiatura:
Jeff Nathanson
Fotografia:
Janusz Kaminski
Interpreti:
Leonardo DiCaprio, Tom Hanks, Christopher Walken, Martin Sheen, Nathalie
Baye, Amy Adams, Jennifer Garner, Jonathan Brend, Shane Edelman, Frank
John Hughes, Brian Howe, Alex Hyde-White, James Brolin, Brian Howe,
Frank John Hughes, Steve Eastin, Chris Ellis, John Finn, Ellen Pompeo,
Elizabeth Banks, Margaret Travolta, Kyle Davis, Amy Acker
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
2h. 20'
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