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Luciana Morelli, 22 Aprile 2005: Esuberante |
Eagle
Pictures, 29 Aprile 2005
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Cellular
di David R. Ellis
Una
commando criminale si introduce in casa Martin e rapisce Jessica (Kim
Basinger), portandola fuori Los Angeles e rinchiudendola in una soffitta.
Lei, insegnante di biologia e moglie di un assicuratore, sembra ignorare
il motivo per cui sta accadendo tutto questo ma i malviventi non le
credono. Sono in cerca di qualcosa di cui lei e suo marito sono in possesso
e per ottenerla sono disposti anche a rivalersi sul loro bambino. Chiedere
aiuto in quelle condizioni, avendo poi di fronte a sé solo un
telefono fracassato, è obiettivamente difficile ma Jessica è
una donna dalle mille risorse e capisce di avere un'unica possibilità,
e cioè quella di provare di ricollegare alla buona i fili e chiedere
aiuto a chiunque pronunci la parola "Pronto?!" all'altro capo
del telefono. A pensarci bene la cosa più difficile non sembra
questa, ma quella di far capire ad uno sconosciuto interlocutore mai
visto né sentito prima l'effettiva gravità della situazione
e convincerlo a farsi aiutare prima che sia troppo tardi...
E'
difficile in un mondo come questo avere fiducia negli sconosciuti, ed
appare oggettivamente inverosimile pensare di affidare a qualcuno la
propria vita e quella dei propri cari, ma quando si è disperati,
quando non si ha altra scelta, allora non ti resta altro da fare che
provarle tutte. Ora mettiamoci dall'altra parte: pensate a quanti di
voi avrebbero creduto ad una simile telefonata e a quanto sia difficile
decidere di mettere a rischio la propria vita per salvarne un'altra,
sempre che chi ti sta parlando non ti stia prendendo in giro. E' questo
l'aspetto che più risalta nella storia di "Cellular"
contrapposto con lo stesso peso specifico con l'ironia, talvolta la
tragicomicità, che si nasconde dietro certi nostri atteggiamenti
verso quell'odiato - ed allo stesso tempo amato - aggeggio che ha cambiato
(in meglio o in peggio decidetelo voi) il destino e la quotidianità
di miliardi di persone. Basti guardare l'ironia e contemporaneamente
l'isterismo (in questo caso più che giustificato) della scena
più divertente del film in cui il protagonista (l'eroe della
situazione) si reca in un negozio di telefonia alla ricerca disperata
di un caricabatteria
Ironica
la sceneggiatura, fresca e movimentata la regia, talvolta caricaturali
i personaggi. Ma non c'è da sorprendersi visto che il regista
è David R. Ellis, che già in "Final
Destination 2" aveva piacevolmente sorpreso per il tocco sarcastico
e decisamente brillante che in alcuni punti era riuscito a dare ad un
sequel piuttosto banale. L'autore del soggetto è niente
meno che Larry Cohen, lo sceneggiatore del fratellastro "In
linea con l'assassino" di Joel Schumacher, il quale come intensità
e adrenalina pura era una spanna sopra questo ma che se ne mettiamo
a confronto l'originalità ne esce sicuramente sconfitto. Intendiamoci,
non c'è niente di originale nel plot di fondo e nella
prova degli attori protagonisti che hanno saputo offrire veramente molto
poco, ma c'è sicuramente qualcosa nella regia e nella confezione
dei particolari che rende "Cellular" un prodotto stra-commerciale
ma assolutamente godibile sotto tutti i punti di vista. A tal proposito
vi consigliamo di seguire con attenzione i brevissimi ma geniali titoli
di coda. L'unica cosa molto poco geniale è il titolo del film,
sgradevole come pochi. Sarebbe bastato un pizzico di fantasia in più.
Percorsi tematici
In
linea con l'assassino - di Joel Schumacher; con Colin Farrell.
Titolo:
Cellular (Id.)
Regia:
David R. Ellis
Sceneggiatura:
Chris Morgan
Fotografia:
Gary Capo
Interpreti:
Kim Basinger, Chris Evans, Jason Statham, Eric Christian Olsen, William
H. Macy, Jessica Biel, Brendan Kelly, Caroline Aaron, Richard Burgi,
Noah Emmerich, Eric Etebari, Adam Taylor Gordon, Rick Hoffman, Matt
McColm, Esther Mercado, Al Sapienza, Bobb'e J. Thompson, Chantille Boudousque,
Dean Devlin, Brenda Ballard, Chase Bloch
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
1h. 34'
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