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Paola
Cavallini, 22 Gennaio 2001: Coraggioso |
Mikado,
8 Settembre 2000
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Il
Cerchio
di Jafar Panahi
"Il
cerchio" è senza dubbio uno dei più bei film visti
a Venezia, vince il Leone d’Oro ed è un premio meritato, anche
solo per il coraggio insito nella scelta di narrare le vicende, tutte
drammatiche, di un gruppo di donne iraniane in bilico tra il carcere
vero e la prigione che sarà la loro vita fuori di esso.
Già
qui si avverte il perché del titolo, il cerchio come giostra,
come ronde, é lo schema narrativo che lega i personaggi,
che inchioda le donne protagoniste ad un destino ineluttabile: prigioniere
dentro e prigioniere fuori. “Il cerchio della solitudine e della paura
indebolisce le donne e le rende uguali”, dice Panahi, in un paese in
cui il film, prima di uscire ha dovuto attendere per otto mesi il visto
della censura.
Tutte
inimmaginabili per noi occidentali, le otto vicende narrate: Arezou,
che non può permettersi di fumare per strada; Elham, che teme
che il marito scopra il suo passato di carcerata; Monir, il cui marito
prende una seconda moglie durante la sua detenzione; Solmaz Golhami,
che partorisce una bambina, e sono già da subito entrambe indesiderate
a causa del sesso della piccola (esperienza personale vissuta dal regista
e da sua moglie); Nargess, giovane donna dalla sensualità repressa;
Nayereh, che tenta di abbandonare la figlia piccolissima, senza riuscirvi;
Mojgan, che vuole dire ciò che pensa; Pari, che deve accettare
la sua situazione di dipendere da un uomo per vivere.
Di
storia in storia Panahi, con realistica ed allo stesso tempo affascinante
scorrevolezza, ci racconta l’oggi dell’Iran e delle sue donne, senza
cadere nella retorica e senza diventare inutilmente melodrammatico;
non è necessario quando la realtà stessa è già
un dramma, sembra dirci.
Ottima
l’interpretazione delle attrici, tutte non professioniste; per nulla
spettacolare la fotografia, sonoro che sembra realizzato sempre in presa
diretta: tutto concorre a fare di “Dayereh” un’opera realistica ed allo
stesso tempo affascinante e carica di sensibilità.
Percorsi
tematici
Oro
rosso - di Jafar Panahi; con Hossain Emaddein, Pourang Nakhael.
Titolo:
Il Cerchio (Dayereh)
Regia:
Jafar Panahi
Sceneggiatura:
Kambozia Partovi
Fotografia:
Bahram Badakhshani
Interpreti:
Fereshteh Sadr Orafai, Fatemeh Naghavi, Nargess Mamizadeh, Maryam Parvin
Almani, Elham Saboktakin, Monir Arab, Mojgan Faramarzi, Solmaz Panahi
Nazionalità:
Iran - Italia, 2000
Durata:
1h. 31'
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