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Alberto Cassani, 10 Giugno 2000: Ridicolo |
Inedito
in Italia
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La
chambre obscure
di Marie-Christine Questerbert
Basato
su una novella del Decamerone, "La chambre obscure" è un film
divertente solo a patto che si stia al gioco: la messinscena teatrale
non ha nulla a che vedere con il cinema né tantomeno con la Storia,
ma la storia funziona bene anche girata in questa maniera così
particolare.
Aliénor
è la figlia di un medico di campagna, esperta anch'essa di medicina,
e decide di mettere in pericolo la sua stessa vita pretendendo di curare
il Re di Francia dalla malattia che nessun altro medico ha saputo sconfiggere.
Il Re guarisce e decide di "regalare" ad Aliénor un marito: lei
sceglie il suo primo, unico, amore, che però non l'ama e, costretto
comunque a sposarla, decide di andare a combattere in Toscana.
Come
detto, l'importante è superare l'impatto iniziale con lo strano
spettacolo che ci viene presentato. In questo ci viene in aiuto la buona
recitazione, anche se resta comunque un po' troppo statica, nella più
pura tradizione del cinema francese. Sembra davvero incredibile che
la protagonista sia la stessa Caroline Ducey vista in quell'orrore di
"Romance", che comunque anche qui non ci risparmia
scene di nudo.
Non
ci si deve certo porre domande sull'aspetto storico, che nulla conta
in un film come questo. Certo, resta un film molto strano, poco credibile,
ma decisamente positivo. Se poi riesca ad essere veramente efficace,
dipende dai singoli spettatori.
Titolo:
La chambre obscure
Regia:
Marie-Christine Questerbert
Sceneggiatura:
Marie-Christine Questerbert - Danièle Dubroux
Fotografia:
Emmanuel Machuel
Interpreti:
Caroline Ducey, Melville Poupaud, Mathieu Demy, Sylvie Testud, Jackie
Berroyer, Huhues Quester, Alice Houri, Pierre Baillot, Christian Cloarec,
Luis Rego, Edith Scob, Dimitri Rataud, Sandrine Blancke, Christophe
Bouisse, Jean-Cristophe Bouvet, Roch Leibovici, Etienne Maury, Serpentine
Teyssier, Jean Terensier, Georges Souchon
Nazionalità:
Francia - Lussenburgo - Italia, 2000
Durata:
1h. 47'
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