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Fabrizio
Formenti, 29 Marzo 2003: Debole |
Eagle
Pictures, 21 Marzo 2003
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Colpevole
d'omicidio
di Michael Caton-Jones
Il
tenente Vincent La Marca (Robert De Niro) è un poliziotto capace
e stimato da colleghi e superiori, ma è anche un uomo costretto
da sempre a convivere con il fardello di un passato scomodo, che con
puntualità gli viene malignamente rinfacciato. Linfanzia
di La Marca è stata infatti segnata dalla perdita del padre,
giustiziato (ingiustamente) sulla sedia elettrica, per aver assassinato
un bambino. La vita ha inoltre riservato a Vincent un matrimonio tribolato
e il conseguente divorzio, che ha sancito il distacco dallunico
figlio, Joey.
Ma se è vero comè vero, che il legame che unisce
un padre ad un figlio è indissolubile, allora un padre sarà
sempre pronto a correre in aiuto del proprio figlio, specialmente quando
questi è sospettato di omicidio...
Colpevole
di Omicidio è sicuramente un film mediocre sotto molti
punti di vista, e per certi aspetti persino scadente. Come quasi sempre
accade, è la mancanza di consistenza della sceneggiatura a giocare
il ruolo più importante in negativo, nella mancata riuscita di
un film, e questa pellicola ne è la riprova.
La sceneggiatura in questione (ispirata da un articolo di Mike McAlary
e scritta da Ken Hixon) risulta approssimativa, scarna e poco convincente;
in altre parole, vuota. Vengono anche proposte un paio di situazioni
piuttosto improbabili, un po troppo forzate per risultare credibili
(su tutte, il tiro al bersaglio finale della polizia su Joey).
Non
si può certo affermare che la regia faccia di tutto per cercare
di sopperire ai difetti cronici dello script. Le scelte del regista
Michael Caton-Jones sono piuttosto discutibili, prive di originalità,
e la macchina da presa agisce quasi sempre in maniera anonima. La fotografia
è troppo piatta, smunta, specialmente nelle scene più
cupe.
Il
punto di forza del film dovrebbe essere il cast, composto da attori
di nome, non fossaltro per la presenza di Robert De Niro, che
qui appare un po trasandato e con qualche chilo in più
del solito. E però facile intuire che labilità
degli attori non può essere sufficiente, laddove i personaggi
non siano adeguatamente supportati dalla sceneggiatura.
Frances McDormand (Fargo, Luomo
che non cera) è imprigionata in un ruolo tutto
sommato anonimo, lungi dallessere ben sviluppato. James Franco
(Spider-Man) è convincente
nella sua parte di ragazzo problematico, ma avrebbe meritato una migliore
caratterizzazione del suo personaggio. Come era lecito aspettarsi, è
su Robert De Niro e sulla sua recitazione che la tensione drammatica
del film si regge e si mantiene viva, e lattore convince, come
sempre ha fatto nel corso della sua carriera.
City
by the sea (questo il bel titolo originale, svilito dalla traduzione
italiana) è un film che mira ad illustrare il faticoso percorso
di riavvicinamento di un padre e di un figlio, legati da un destino
per molti versi comune nella sua evoluzione e nella sua drammaticità.
Long Beach (la città vicino al mare, appunto), ritratta dal suo
lato decadente e fatiscente, è sicuramente lo scenario ideale,
anche se mal sfruttato, per dare vita alla vicenda.
E dunque un peccato che, nonostante i buoni presupposti, il prodotto
finale sia così privo di profondità.
Titolo:
Colpevole d'omicidio (City by the Sea)
Regia:
Michael Caton-Jones
Sceneggiatura:
Ken Hixon
Fotografia:
Karl Walter Lindenlaub
Interpreti:
Robert De Niro, Frances McDormand, James Franco, Eliza Dushku, William
Forsythe, George Dzunda, Patti LuPone, Anson Mount, John Doman, Brian
Tarantina, Drena De Niro, Michael P. Moran, Nestor Serrano, Matthew
Cowles, Linda Emond, Cyrus Farmer, Jay Boryea, Leo Burmester, Gregg
Edelman, Jason Winther, Orlando Pabotoy, Leslie Cohen
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 48'
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