Luciana Morelli, 30 Gennaio 2008: Opprimente
Universal, 1 Febbraio 2008

Cloverfield

di Matt Reeves


Una scenaNiente titoli di testa, solo uno schermo nero. Il marchio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti introduce alla visione di un filmato amatoriale, ritrovato nell'area una volta denominata Central Park, che riferisce di eventi riconducibili al caso catalogato come 'Cloverfield'.
Siamo alla fine di aprile e le immagini indugiano sulle tenerezze tra Rob e la sua fidanzata all'alba di un nuovo giorno. Improvvisamente il salto temporale ad un mese dopo, nel periodo in cui proprio Rob sta per partire per il Giappone. Per salutarlo, suo fratello e gli amici stanno organizzano una festa a sorpresa e preparando una cassetta video con gli auguri di tutti i partecipanti. Musica, malinconie e belle ragazze fanno da sfondo alla serata, ma nel momento clou qualcosa di inaspettato sconvolge la festa e l'intera città di New York.
Lizzy Caplan in una scenaUn tuono assordante, la corrente va e viene, le pareti tremano, le immagini sono confuse e distorte. La televisione annuncia che un forte terremoto ha appena colpito Manhattan. Enormi palle di fuoco stanno sfregiando la città e inquietanti boati risuonano nell'aria. Rob e i suoi amici cercano di mettersi in salvo e scendono in strada, proprio un attimo prima che la gigantesca testa della Statua della Libertà venga scagliata a folle velocità contro i grattacieli circostanti. Arriva l'esercito, con tanto di carri armati, missili e cannoni, ma non c'è niente da fare: non si tratta di un terremoto né di un attacco terroristico, ma di un enorme mostro che tiene sotto attacco la Grande Mela e che non accenna ad arrestare la sua marcia devastatrice...

Michael Stahl-David e Jessica LucasProdotto dagli sceneggiatori di "Lost" e diretto dall'esordiente Matt Reeves (anche lui sceneggiatore di serie Tv), "Cloverfield" è certamente uno dei film evento della stagione, attesissimo soprattutto grazie al battage pubblicitario che nei mesi scorsi ha letteralmente invaso il web e i media in generale riportandoci indietro di qualche anno, ai tempi in cui il tanto bistrattato "The Blair Witch Project" teneva banco in ogni sala cinematografica del mondo. L'idea dei realizzatori di riproporre un monster-movie classico in chiave moderna, di usare le nuove tecnologie per narrare la storia da un'insolita prospettiva 'dal basso' e di collegare a tutto questo sia i film romantici che l'attualità, tirando in ballo i postumi dell'11 settembre, si è rivelata un successo. Nonostante lo scetticismo che spesso accompagna questo tipo di pellicole, "Cloverfield" è senza dubbio una piacevole sorpresa, un mix (av)vincente di generi capace di offrire colpi di scena e idee narrativamente molto brillanti e di rivitalizzare un genere ormai superato, che dopo "Godzilla" e "King Kong" sembrava non poter offrire più nulla di interessante al cinema moderno. Realizzato con un budget cinquecento volte superiore al sopra citato film di streghe, di cui ha ricalcato anche il modus operandi, "Cloverfield" è breve, adrenalinico e visivamente convulso, un coinvolgente intrattenimento per tutte le età che non lascia un attimo di respiro, capace di instillare ansia e paura nello spettatore nonostante l'evento raccontato sia palesemente assurdo e mai mostrato chiaramente al di fuori dell'obiettivo frenetico e offuscato della videocamera.

Michael Stahl-David e Odette YustmanNell'era di YouTube e dell'informazione divulgata a velocità supersonica, l'occhio indiscreto e spietato di una piccola telecamera a mano segue la fuga disperata di un gruppo di ragazzi nel bel mezzo di un'apocalisse. Una corsa verso la salvezza documentata in modo discontinuo, immagini che sovrascrivono altre immagini, quelle precedentemente impresse sul nastro e che in qualche brevissimo flash mostrano momenti romantici e spensierati dei protagonisti, spazzati via come i grattacieli di Manhattan sotto i colpi dei tentacoli del mastodontico alieno, quest'ultimo più comparsa che primo attore.
Accompagnato da un moderato mal di stomaco per gli sballottamenti e da un devastante senso di impotenza, lo spettatore giungerà abbastanza velocemente al finale, lasciato intenzionalmente 'aperto' e pieno di interrogativi, immedesimandosi completamente in personaggi privi di carisma e di qualsiasi emotività, con i quali non ha avuto né tempo né modo di familiarizzare. Il fine giustifica i mezzi, dunque, quel che importa è che alla fine si esca dalla sala moderatamente soddisfatti e senza rimpianti.


Percorsi tematici

The Blair Witch Project - di Dan Myrick & Eduardo Sanchez.
Ravaryete makdush - Black Tape: A Tehran Diary - di Fariborz Kamkari; con Shilan Rahmani.


La locandinaTitolo: Cloverfield (Id.)
Regia: Matt Reeves
Sceneggiatura: Drew Goddard
Fotografia: Michael Bonvillain
Interpreti: Lizzy Caplan, Jessica Lucas, T.J. Miller, Michael Stahl-David, Mike Vogel, Odette Yustman, Anjul Nigam, Margot Farley, Theo Rossi, Brian Klugman, Kelvin Yu, Liza Lapira, Lili Mirojnick, Ben Feldman, Elena Caruso, Vakisha Coleman, Will Greenberg, Rob Kerkovich, Ryan Key, Hisonni Johnson, Rasika Mathur, Baron Vaughn, Charlyne Yi, Roma Torre
Nazionalità: USA, 2008
Durata: 1h. 25'