Alberto Cassani, 1 Settembre 2003: Lacunoso
Fandango, 7 Maggio 2004

Codice 46

di Michael Winterbottom


Samantha Morton e Tim RobbinsShanghai, futuro prossimo. William è un telepate che lavora per il governo e si trova in città per indagare su un caso di frode all'interno di una compagnia di assicurazione. Maria è la colpevole della frode: vende documenti di espatrio a persone che non hanno ottenuto l'autorizzazione ad andarsene, vende passaporti agli emarginati della società. Entrando nella mente degli impiegati della ditta, William scopre subito chi sia la responsabile, ma sentendosi attratto dalla donna non la denuncia e tra i due nasce un'intensa storia d'amore. Ma la società in cui vivono impedirà ai due anche solo di ricordare i sentimenti che hanno provato l'uno per l'altra.

Tim Robbins e Samantha MortonPartendo da un soggetto piuttosto interessante ancorché privo di originalità, Winterbottom tenta di dimostrare nuovamente la propria poliedricità registica. Il problema del film non è la sua mancanza di esperienza con tematiche e situazioni fantascientifiche (peraltro molto labili), quanto il fatto che la sceneggiatura eviti volutamente di spiegare molti particolari su ambientazione e personaggi. Il risultato è che non riesce a convincere appieno chi non si lascia catturare dall'idea: gli spettatori che, vista la cronica mancanza di risposte e di background, non accettano la situazione presentata non riusciranno assolutamente ad apprezzare la pellicola. E non è un problema loro: è un problema della pellicola, che non alza il velo neppure sul significato del titolo.

Samantha Morton in una scenaTim Robbins è ottimo nel ruolo dell'investigatore, Samantha Morton se la cava in quello della piccola criminale anche se comincia a dare l'impressione di recitare sempre nella stessa maniera e si trova qui a leggere una voce fuori campo del tutto inutile. Winterbottom non fa danni, ma guardando la sua filmografia sembra proprio si trovi più a suo agio con temi più leggeri. Questa volta, alcune scelte visivamente eccessive ed un finale per nulla convincente non aiutano un film che parte in seconda e non riesce mai a cambiare marcia. Un film che saprà comunque spezzare il cuore a molti.


La locandinaTitolo: Codice 46 (Code 46)
Regia: Michael Winterbottom
Sceneggiatura: Frank Cottrel Boyce
Fotografia: Marcel Zyskind, Alwin Kuchler
Interpreti: Tim Robbins, Samantha Morton, Jeanne Balibar, Om Puri, Togo Igawa, Archie Panjabi, Nabil Elouahabi, Nina Sasanya, Taro Sherabayani, Shelley King, Benedict Wong, Nina Wadia, Ossie Davis, Teo-Wa Vuong, Salima Saxton, Nabil Massad, Kerry Shale, David Fahm, Natalie Mendoza, Emil Marwa, Nina Fog, Bruno Lastra, Jennifer Lim, Tuyet
Nazionalità: Gran Bretagna, 2003
Durata: 1h. 32'