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Alberto Cassani, 2 Settembre 2004: Eccezionale |
Uip,
15 Ottobre 2004
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Collateral
di Michael Mann 
Questa
dev'essere una notte fortunata per Max, un tassista part-time che preferisce
il turno di notte a quello di giorno e sogna di aprire un servizio di
noleggio limousine per regalare ai clienti un'esperienza unica. Certo
guidare nel traffico di Los Angeles non è facile, e Max si prende
spesso delle brevi vacanze sulle spiaggie delle Maldive, grazie ad una
cartolina che tiene nell'aletta parasole del suo taxi. Questa è
una notte fortunata, per lui, perché ha appena caricato una bellissima
avvocatessa con la quale sembra andare particolarmente d'accordo. Tanto
che alla fine, per farla rilassare prima di una causa importante, le
regala la sua cartolina delle Maldive. E lei, sorridendo, gli dà
il proprio biglietto da visita. Subito dopo, Max carica un uomo che
gli affitta il taxi per tutta la notte, strapagandolo. Tutto sembra
andare davvero per il meglio, dunque, fino a quando un cadavere non
gli cade addosso. Ed è caduto proprio dall'appartamento in cui
il suo passeggero è entrato...
Thriller
d'autore se c'è ne uno, "Collateral" è uno dei
film più coinvolgenti visti di recente, ed uno dei film più
applauditi del Festival di Venezia 2004. Michael Mann riesce con il
suo stile visionario a rendere la pellicola qualcosa di più della
prima volta di Tom Cruise cattivo. Forse però la scelta di realizzare
il film interamente in digitale - che permette di girare le scene notturne
con meno luce - non
ottiene gli effetti sperati, perché se è vero che la sgranatura
dell'immagine e la profondità di campo rendono particolarmente
affascinante la città di Los Angeles e aumentano il senso di
straniamento del protagonista, è anche vero che sono pochi gli
effetti fotografici che non si sarebbero potuti ottenere con la pellicola,
e anzi in alcune scene l'illuminazione e l'uso di certe ottiche ne avrebbe
guadagnato. Ma l'identificazione da parte del pubblico con il personaggio
di Max è totale e il ritmo dettato dal regista cattura lo spettatore
fin dalla prima scena e non gli permette di tirare il fiato fino alla
fine.
La
sceneggiatura di Stuart Beattie è un perfetto meccanismo ad orologeria
nonostante le tante sbavature della storia. I dialoghi non appaiono
mai forzati, e persino la lunga scena del jazz club - che avrebbe potuto
ammazzare la tensione del film - riesce ad essere coinvolgente. Merito
anche delle bellissime musiche e del cast - da Cruise a Jamie Foxx agli
attori di supporto - che interpretano con convinzione un film non facile.
Un po' fuori posto potrebbe invece apparire il finale, volutamente enfatico
e girato in maniera particolarmente elegante, ma certo non in grado
di rovinare la visione di quello che è certamente un gran film.
Forse il migliore della carriera di Michael Mann.
Percorsi tematici
Alì
- di Michael Mann; con Will Smith, Jamie Foxx, Jon Voight, Mario Van
Peebles, Ron Silver.
Heat - La sfida - di Michael Mann; con Al Pacino,
Robert De Niro.
Insider - di Michael Mann; con Al Pacino,
Russell Crowe.
Manhunter - Frammenti di un omicidio - di
Michael Mann; con William Petersen, Tom Noonan, Brian Cox.
Miami Vice - di Michael Mann; con Colin
Farrell, Jamie Foxx.
Titolo:
Collateral (Id.)
Regia:
Michael Mann
Sceneggiatura:
Stuart Beattie
Fotografia:
Dion Beebe, Paul Cameron
Interpreti:
Tom Cruise, Jamie Foxx, Jada Pinkett-Smith, Mark Ruffalo, Peter Berg,
Bruce McGill, Irma P. Hall, Javier Bardem, Barry Shabaka Henley, Richard
T. Jones, Klea Scott, Bodhiu Elfman, Debi Mazar, Emilio Rivera, Chi
McBride, Ken VerCammen, Charlie E. Schmidt Jr, Michael Bentt, Ian Hannin,
Robert Deamer, David Mersault, Anthony Ochoa, Omar Orozco
Nazionalità:
USA, 2004
Durata:
2h.
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