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Alberto
Cassani, 12 Giugno 2002: Incostante |
Warner,
6 Giugno 2003
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Welcome
to Collinwood
di Anthony & Joe Russo
Ricevuto
in eredità un Bellini dal compagno di cella esgastolano, Cosimo
deve trovare in fretta e furia un Mullinski che lo faccia uscire di
galera. E' ovvio che essendo disposto a pagare 15.000 dollari per prendersi
la colpa di un furto d'auto, il Bellini di Cosimo dev'essere un colpo
davvero importante. E in effetti così sembra: in un palazzo di
mattoni dorati c'è l'ufficio di uno Shylock, e l'appartamento
di fianco è libero. Allora basta entrare nell'appartamento, bucare
il muro e scassinare la cassaforte dell'ebreo. Solo che Pero si rivela
il peggior Mullinski della storia e non solo Cosimo resta al gabbio,
ma gli vengono anche aggiunti sei mesi! Pero, invece, è libero
come un fringuello. A questo punto è lui che deve mettere insieme
la banda per portare a termine il Bellini dell'ergastolano...
"Welcome
to Collinwood" è il secondo remake statunitense de "I
soliti ignoti" dopo il "Crackers - I soliti ignoti made in
USA" diretto da Louis Malle nel 1984. Stavolta sceneggiatura e
regia sono appannaggio dei giovani fratelli Russo e la produzione è
assicurata dall'esordiente, per lo meno al momento di realizzare il
film, 'Section Eight' di Steven Soderbergh e George Clooney (che fa
qui anche una comparsata nel ruolo che fu di Totò).
Il film è piuttosto fedele all'originale; fin troppo, a dir la
verità: un po' più di originalità non avrebbe guastato
di certo, anche perché in questo modo non si riesce ad evitare
che lo spettatore europeo faccia continuamente dei paragoni, che ovviamente
sono tutti a favore del capolavoro di Monicelli.
Anche
per via di questa sua fedeltà all'originale, lo script risulta
eccessivamente prevedibile, e pur mettendo in scena qualche momento
esaltante finisce alle volte per annoiare, soprattutto nella prima parte.
Per riprendere il concetto dei paragoni di qualche riga fa, una delle
scene più divertenti della pellicola originale era quella in
cui Totò spiega alla banda come scassinare una cassaforte; in
questa nuova versione quella stessa scena è molto più
breve e soprattutto decisamente moscia. E il resto della pellicola gli
è più o meno alla pari. Eppure, dopo un inizio davvero
brutto il film prende quota quando questi 'ignoti' di Cleveland entrano
in azione e mettono in pratica il colpo: durante il tentativo di entrare
in casa ci sono un paio di scene comiche davvero strepitose.
Realizzare
un prodotto valido, con le premesse da cui sono partiti questi filmakers,
era tutt'altro che difficile, sarebbe forse bastato avere un po' più
di coraggio e provare ad inventare qualcosa di più. Così
invece, si dà solo vita all'ennesimo progetto artisticamente
inutile, anche se non del tutto disprezzabile.
Titolo:
Welcome to Collinwood (Id.)
Regia:
Anthony & Joe Russo
Sceneggiatura:
Anthony Russo, Joseph Russo
Fotografia:
Lisa Rinsler, Charles Minsky
Interpreti:
Sam Rockwell, Wiliam H. Macy, Michael Jeter, Isaiah Washington, Jennifer
Esposito, Patricia Clarkson, Luis Guzmán, George Clooney, Gabrielle
Union, Andrew Davoli, Art Oughton, Blaine Pate, Angela Russo, Ann Zupa,
John Buck Jr, Brett C. Leonard, Frank O'Donnell, Peter Veneziano, Bernard
Canepari, Art Oughton, Ray Calabrese, Annie Kitral, Don Kost
Nazionalità:
USA, 2001
Durata:
1h. 22'
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