Alberto Cassani, 12 Giugno 2002: Incostante
Warner, 6 Giugno 2003

Welcome to Collinwood

di Anthony & Joe Russo


William H. Macy, Isaiah Washington, Sam Rockwell e Michael Jeter,Ricevuto in eredità un Bellini dal compagno di cella esgastolano, Cosimo deve trovare in fretta e furia un Mullinski che lo faccia uscire di galera. E' ovvio che essendo disposto a pagare 15.000 dollari per prendersi la colpa di un furto d'auto, il Bellini di Cosimo dev'essere un colpo davvero importante. E in effetti così sembra: in un palazzo di mattoni dorati c'è l'ufficio di uno Shylock, e l'appartamento di fianco è libero. Allora basta entrare nell'appartamento, bucare il muro e scassinare la cassaforte dell'ebreo. Solo che Pero si rivela il peggior Mullinski della storia e non solo Cosimo resta al gabbio, ma gli vengono anche aggiunti sei mesi! Pero, invece, è libero come un fringuello. A questo punto è lui che deve mettere insieme la banda per portare a termine il Bellini dell'ergastolano...

Sam Rockwell e George Clooney"Welcome to Collinwood" è il secondo remake statunitense de "I soliti ignoti" dopo il "Crackers - I soliti ignoti made in USA" diretto da Louis Malle nel 1984. Stavolta sceneggiatura e regia sono appannaggio dei giovani fratelli Russo e la produzione è assicurata dall'esordiente, per lo meno al momento di realizzare il film, 'Section Eight' di Steven Soderbergh e George Clooney (che fa qui anche una comparsata nel ruolo che fu di Totò).
Il film è piuttosto fedele all'originale; fin troppo, a dir la verità: un po' più di originalità non avrebbe guastato di certo, anche perché in questo modo non si riesce ad evitare che lo spettatore europeo faccia continuamente dei paragoni, che ovviamente sono tutti a favore del capolavoro di Monicelli.

Sam Rockwell e Jennifer EspositoAnche per via di questa sua fedeltà all'originale, lo script risulta eccessivamente prevedibile, e pur mettendo in scena qualche momento esaltante finisce alle volte per annoiare, soprattutto nella prima parte. Per riprendere il concetto dei paragoni di qualche riga fa, una delle scene più divertenti della pellicola originale era quella in cui Totò spiega alla banda come scassinare una cassaforte; in questa nuova versione quella stessa scena è molto più breve e soprattutto decisamente moscia. E il resto della pellicola gli è più o meno alla pari. Eppure, dopo un inizio davvero brutto il film prende quota quando questi 'ignoti' di Cleveland entrano in azione e mettono in pratica il colpo: durante il tentativo di entrare in casa ci sono un paio di scene comiche davvero strepitose.

Realizzare un prodotto valido, con le premesse da cui sono partiti questi filmakers, era tutt'altro che difficile, sarebbe forse bastato avere un po' più di coraggio e provare ad inventare qualcosa di più. Così invece, si dà solo vita all'ennesimo progetto artisticamente inutile, anche se non del tutto disprezzabile.


La locandina statunitenseTitolo: Welcome to Collinwood (Id.)
Regia: Anthony & Joe Russo
Sceneggiatura: Anthony Russo, Joseph Russo
Fotografia: Lisa Rinsler, Charles Minsky
Interpreti: Sam Rockwell, Wiliam H. Macy, Michael Jeter, Isaiah Washington, Jennifer Esposito, Patricia Clarkson, Luis Guzmán, George Clooney, Gabrielle Union, Andrew Davoli, Art Oughton, Blaine Pate, Angela Russo, Ann Zupa, John Buck Jr, Brett C. Leonard, Frank O'Donnell, Peter Veneziano, Bernard Canepari, Art Oughton, Ray Calabrese, Annie Kitral, Don Kost
Nazionalità: USA, 2001
Durata: 1h. 22'