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Luciana
Morelli, 4 Febbraio 2006: Irritante |
Bim,
3 Febbraio 2006
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Per
sesso o per amore?
di Bertrand Blier
E'
senz'altro lei l'attrice italiana più amata oggi nel mondo. Monica
Bellucci torna sul grande schermo con una commedia surreale ai limiti
del visionario che Bertrand Blier ha pensato, scritto e diretto appositamente
per la sua irresistibile bellezza italiana. Forse mai vista così
piena di fascino, la Bellucci riempie l'intera durata di questo "Per
sesso o per amore?" con le sue prorompenti curve da neo-mamma,
opportunamente sottolineate dal regista francese con avvolgenti primi
piani ed inquadrature che (soprattutto nella prima parte) indugiano
velatamente e sempre con garbo sulle sue rigogliose forme. Dimenticatevi
le apparizioni fulminee di "Matrix"
o del recente "I Fratelli Grimm e l'Incantevole
Strega", qui la Bellucci - forse per la prima volta nella sua
carriera - assume con forza il ruolo da protagonista facendolo suo in
tutto e per tutto. Sebbene per la parte di pubblico maschile tutto questo
riesca a rappresentare un ottimo motivo per non perdersi la visione
di questo film, altrettanto non si può dire per tutti coloro
che prescindono da tanta avvenenza e puntano unicamente a godersi un
onesto spettacolo di Cinema.
Una
pellicola, questa, che con i sottili mezzi della commedia onirica tipica
francese avrebbe dovuto (almeno a sentire il regista) dipingere a tinte
forti la rivincita della donna sull'uomo, quest'ultimo vittima sin dalla
notte dei tempi di una patologica dipendenza dal gentil sesso. Un modello
di donna, quello che Blier ha tentato di racchiudere nelle fattezze
della Bellucci, che vuole ad ogni costo scrollarsi di dosso il suo sentirsi
per natura mero oggetto di desiderio maschile e riconquistare quel pudore
che ogni donna dovrebbe avere a prescindere dalla nudità o dall'essere
o meno una prostituta. Peccato però che questa interessante immagine
dell'universo femminile nessuno riesca in questo film a raccontarla.
Forse
perché, fondamentalmente, una donna che tra i (tanti) soldi e
l'amore vero sceglie l'amore vero senza pentirsi non esiste, o forse
perché la pellicola si perde in giochi di camera atti a descrivere
i raptus ormonali degli innumerevoli personaggi maschili creati intorno
alla figura di Daniela, tanto che purtroppo finisce anche lei per avvicinarsi
macchiettisticamente a tutti loro. Probabilmente però, tali raptus
hanno creato una (comprensibilissima) confusione anche nella mente dello
sceneggiatore e regista di "Per sesso o per amore?", che invece
di valorizzare l'idea di fondo con la classe e l'eleganza che lo avevano
contraddistinto in "Troppo bella per te" e "Uno, due,
tre, stella!", si limita a farcire la trama di inutili simbolismi
atti a nascondere le gravi mancanze di una sceneggiatura che poteva
davvero offrire notevoli spunti. Assolutamente da dimenticare le interpretazioni
di Gérard Depardieu, relegato in un ruolo al limite del ridicolo,
e dell'altro protagonista Bernard Campan.
Percorsi
tematici
Malèna
- di Giuseppe Tornatore; con Monica Bellucci.
Titolo:
Per sesso o per amore? (Combien tu m'aimes?)
Regia:
Bertrand Blier
Sceneggiatura:
Bertrand Blier
Fotografia:
François Catonné
Interpreti:
Monica Bellucci, Bernard Campan, Gérard Depardieu, Jean-Pierre
Darroussin, Edouard Baer, Farida Rahouadj, Sara Forestier, Michel Vuillermoz,
François Rollin, Jean Barney, Baptiste Roussillon, Jean Dell,
Michaël Abiteboul, Fabienne Chaudat, Thomas Badek, Bruno Abraham-Kremer,
Vincent Nemeth, Valérie Karsenti, Cécile Brams, Seidy
Lopez, Bertrand Blier
Nazionalità:
Italia - Francia, 2005
Durata:
1h. 35'
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