Francesco Puglisi, 12 Aprile 2001: Grottesco
Nexo, 6 Aprile 2001

La Comunidad
Intrigo all'ultimo piano

di Álex de la Iglesia


Carmen MauraAl penultimo piano di una squallida palazzina, un appartamento stranamente lussuoso rimane improvvisamente sfitto. Una consulente immobiliare (Carmen Maura) cerca di piazzarlo ma dopo vari esiti negativi decide, coinvolgendo anche il marito e all'insaputa dell'agenzia per cui lavora, di rimanere per una notte in quell'appartamento da favola. Fin qui tutto bene, finché non si scopre che da una crepa sul soffitto della camera da letto piovono scarafaggi e acqua come nulla fosse. Chiamati i pompieri si scoprirà che nell'appartamento di sopra, quello dell'ultimo piano, si trova il cadavere di un vecchio rimasto segregato li dentro da chissà quanto tempo (più tardi si scoprirà il perchè). Nel frattempo la consulente immobiliare, che per una serie di equivoci viene scambiata per la nuova inquilina, trova nel portafogli del morto una specie di mappa del tesoro da ben sei miliardi! La cosa difficile sarà non tanto tenere quei soldi, ma farli uscire dalla palazzina, visto che dietro le "amichevoli" facce degli inquilini si nasconde uno spietato intrigo volto all'impossessamento del denaro. Inizierà così una vera e propria guerra all'ultimo sangue dove tutti sono disposti a tutto, perfino ad uccidere, e con leggerezza!

L'unica parola che può definire questo film è sicuramente "grottesco", leggendo poi il nome del regista che lo ha diretto non si rimane neanche poi tanto stupiti: Alex de la Iglesia in passato ha diretto "Azione mutante" nel 1993 e "El dìa de la bestia" nel 1995, due film decisamente non belli. Questo suo terzo lungometraggio, per il quale firma anche la sceneggiatura assieme a Jorge Guerrica Echeverria, tratta di come i soldi possano cambiare la gente o comunque renderla "malvagia", argomento portato naturalmente all'esasperazione, e ciò si vede soprattutto da alcuni momenti e dialoghi non sempre convincenti. Tuttavia, perdonando le lacune, il film riesce a divertire, ma non ad esaltare, grazie soprattutto all'interpretazione di Carmen Maura (bello il monologo coi sei miliardi buttati sul pavimento), vincitrice ai Goya iberici del premio come miglior attrice. Cattiveria e perfidia la fanno da padrone, ma l'involontario (forse) moralismo è sempre dietro l'angolo (così come il banale e il già visto), in un finale scontato se ci si pensa bene, ma tuttavia quasi pirotecnico nel modo in cui ci si arriva (la scena dell'inseguimento sui tetti vale l'intero film!).

Violenza a volte, fin troppe, gratuita, come la caduta di uno dei protagonisti dal tetto di un palazzo, mostrata fino alla fine, impatto col suolo compreso, ed umorismo nero a volontà, ma che a causa delle lungaggini non sempre centra il bersaglio. E in tutto questo il regista ci sguazza, trovando pure il tempo per alcuni tocchi registici niente male, che conferiscono al film quell'aria bizzarra che fin dai titoli di testa sembra emanare. Buona la fotografia firmata da Kiko de la Rica, e la scenografia; ottima la colonna sonora, in perfetto stile col film, anche se un pò sopra le righe.


Percorsi tematici

Crimen Perfecto (Finché morte non li separi) - di Álex de la Iglesia; con Guillermo Toledo, Mónica Cervera.
Oxford Murders - Teorema di un delitto - di Álex de la Iglesia; con Elijah Wood, John Hurt, Leonor Waitling.


La locandinaTitolo: La Comunidad - Intrigo all'ultimo piano (La Comunindad)
Regia: Álex de la Iglesia
Sceneggiatura: Álex de la Iglesia, Jorge Guerrica Echeverria
Fotografia: Kiko de la Rica
Interpreti: Carmen Maura, Eduardo Antuña, Maria Asquerino, Jesús Bonilla, Marta Fernández Muro, Paca Gabaldón, Sancho Gracia, Emilio Gutiérrez, Kiti Manver, Terele Pávez, Roberto Perdomo, Enrique Villén, Eduardo Gómez, Luis Tosar, Gorka Aguinagalde, María Asquerino, Ane Garbarain, Manuel Tejada
Nazionalità: Spagna, 2000
Durata: 1h. 50'