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Luciana Morelli, 16 Aprile 2003: Trascurabile |
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Distribution, 17 Aprile 2003
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The
Core
di
Jon Amiel
La
Terra è in pericolo, il nucleo interno ha improvvisamente cessato
di girare, causando in ogni parte del mondo un grande squilibrio elettromagnetico.
Colori strani nel cielo, sbalzi di temperatura delle acque e fenomeni
strani si verificano ovunque e si aggravano di giorno in giorno. Basti
pensare che in pochi minuti si polverizza il Colosseo, si scioglie il
Golden Gate di San Francisco provocando centinaia di vittime e si scatena
il panico a Londra perché migliaia di uccelli, dopo aver perduto
l'orientamento, si scagliano impazziti contro i passanti, le vetrate
dei palazzi ed i vetri delle auto in corsa, causando paurosi incidenti.
Dopo aver valutato attentamente la situazione con i maggiori esperti
in materia di geofisica ed elettromagnetismo, gli Stati Uniti decidono
di inviare il prima possibile una squadra speciale verso l'incandescente
cuore della Terra, per tentare di riavviare il nucleo facendo esplodere
una gigantesca carica nucleare al suo interno. Sembra facile a dirsi,
ma come fare ad arrivare a migliaia di chilometri di profondità,
in un territorio fino a quel momento inesplorato? Nulla è impossibile
quando si parla degli americani, ed ecco che come per magia la navetta
Virgil, dotata di apparecchiature a raggi laser mai testate per questi
scopi ma che però potrebbe riuscire nell'impresa, è pronta
in un battibaleno, così come anche la squadra che dovrà
portare a termine la missione. Sarà composta da due astronauti
dello Shuttle (Hilary Swank e Bruce Greenwood), un giovane professore
universitario di geofisica (Aaron Eckhart), un esperto di armi atomiche
(Tchèky Karyo), un famoso ed egocentrico scienziato studioso
di geofisica (Stanley Tucci) ed il coraggioso ideatore e realizzatore
di Virgil (Delroy Lindo).
Nulla
di originale anche questa volta. Una missione speciale U.S.A. (l'ennesima)
per salvare il mondo dall'autodistruzione, capitanata dal solito bellone
tuttofare, piena di imprevisti e travagliata da coraggiosi sacrifici
da parte dell'equipaggio, solo che questa volta invece di farla nello
spazio, come era successo per "Armageddon" (a cui questo "The
Core" è stato ampiamente ispirato), il viaggio è
dalla parte opposta. Buoni gli effetti speciali all'aperto, tra cui
spiccano quelli dell'atterraggio di emergenza dello Shuttle e quelli
degli uccelli pazzi che distruggono Trafalgar Square, un po' grossolani
quelli riguardanti gli 'strati' interni della Terra e il viaggio della
navicella. Di certo però non basta questo per giudicare positivamente
"The Core", che ha il grosso difetto di essere largamente
prevedibile e di aver esagerato più volte con la fantasia rasentando
il ridicolo. Insomma il solito polpettone poco brillante e scopiazzato,
questo esordio nel genere fantascientifico di Jon Amiel ("Sommersby",
"Entrapment"). Due ore abbondanti
per un'avventura rivolta a chi non ha il palato fantascientifico troppo
fine e vuole farsi anche quattro risate, ovviamente involontarie.
Percorsi
tematici
Deep
Impact - di Mimi Leder; con Téa Leoni, Elijah Wood, Morgan
Freeman, Robert Duvall.
Meteor - di Ronald Neame; con Sean Connery,
Natalie Wood, Karl Malden Brian Keith, Martin Landau.
Titolo:
The Core (Id.)
Regia:
Jon Amiel
Sceneggiatura:
Cooper Layne, John Rogers
Fotografia:
John Lindley
Interpreti:
Aaron Eckhart, Hilary Swank, Delroy Lindo, Stanley Tucci, Richard Jenkins,
Tchéky Karyo, Bruce Greenwood, DJ Qualls, Alfre Woodard, Ray
Galletti, Eileen Pedde, Rekha Sharma, Tom Scholte, Glenn Morshower,
Anthony Harrison, Bart Anderson, Nicole Leroux, Justin Callan, Chris
Humphreys, Dion Johnstone, Fred Ewanuick, Hrothgar Mathews, Shawn Green
Nazionalità:
USA, 2003
Durata:
2h. 14'
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