Paola Cavallini, 22 Gennaio 2001: Melodrammatico

The Man Who Cried

di Sally Potter


John Turturro e Cate Blanchett1927, Russia. Fegele, una ragazzina ebrea, vive con il padre e la nonna in un piccolo villaggio; quando il padre parte per l’America e l’odio antisemita porta alla distruzione del suo villaggio Fegele riesce a fuggire in Inghilterra, dove le cambieranno nome (Suzie), e cercheranno senza successo di privarla della sua identità. Lasciata l’Inghilterra raggiunge Parigi, dove si innamora di Cesar, zingaro ribelle, dal quale sarà comunque costretta a separarsi quando i tedeschi invaderanno la città. Giunta finalmente in America ritroverà il padre, divenuto nel frattempo il celebre produttore Abrahams di Hollywood.

Nel film di Sally Potter ci sono tutti gli stilemi classici del melodramma, di cui ascoltiamo le arie proposte da un poco credibile John Turturro: l’infanzia negata, la separazione dagli affetti più cari, l’amore impossibile, l’ingiustizia razziale e sociale, il grande sogno americano, il lieto fine.

Johnny DeppUn’opera priva di originalità, prevedibile, sempre sull’orlo delle lacrime che, ancora una volta  mira, senza centrarlo, al cuore dello spettatore, alla sua commozione. Anche lo studio attento dei primi piani sfumati, dei ralenti, della fotografia flou, ottenuta con un particolare procedimento studiato appositamente per questa pellicola da Sacha Vierny, sostengono l’effetto del film, il cui titolo è legato alla presenza di uomini che sanno piangere, in un mondo fatto per il resto di uomini che sanno solo far soffrire. Gli interpreti sono abbastanza convincenti, a cominciare da Christina Ricci e Cate Blanchett, che interpreta uno dei ruoli più interessanti e credibili del film; la parte dello zingaro Cesar sembra cucita addosso a Johnny Depp, misterioso e affascinante come sempre, ma tutto questo non basta a fare di “The man who cried” un film tra i più interessanti della Mostra di Venezia 2000.

“Con questo film volevo dare la possibilità di piangere anche agli uomini”, dice la regista; calcando un po’ la mano ci viene spontaneo domandarci se ci si riferisse agli spettatori di sesso maschile.


La locandina statunitenseTitolo: The Man who Cried (Id.)
Regia: Sally Potter
Sceneggiatura: Sally Potter
Fotografia: Sacha Vierny
Interpreti: Christina Ricci, Johnny Depp, John Turturro, Cate Blanchett, Harry Dean Stanton, Oleg Yankovski, Thom Osborn, Frank Chersky, Daniel Hart, Peter Majer, Hana Maria Pravda, Ayala Meir, Abraham Hassan, Lloyd Martin, Uri Meir, Sophie Richman, Theo Wishart, Michael Mount, Harry Flinder, Danny Richman, Victor Sobchak, Sue Cleaver, Cliff Barry
Nazionalità: Gran Bretagna - Francia, 2000
Durata: 1h. 37'